Quali sono le differenze tra conti correnti e carte conto prepagate con iban

Molto spesso si tende a considerare le carte prepagate come mero strumento di pagamento, soprattutto da utilizzare per gli acquisti online visto che le carte “bancomat” (che in realtà si chiamano carte di debito, bancomat è solo il circuito di utilizzo) legate ai conti correnti consentono solo di effettuare prelievi e pagamenti in locali fisici ma non sono utilizzabili online, a differenza delle prepagate che utilizzano i circuiti visa e mastercard utilizzabili su internet.
Questo però è solo un aspetto delle varie differenze che ci sono tra conti correnti e carte prepagate che vedremo di seguito.

NB l’analisi seguente si focalizza sulla differenza intrinseca dei due strumenti finanziari e non sui costi, visto che ormai sono disponibili sia conti correnti che carte prepagate con canone e costi delle operazioni completamente gratuiti (clicca per vedere i migliori e le varie promozioni)

CARTE PREPAGATE SENZA IBAN (non possono ne fare ne ricevere bonifici da altri conti)
Innanzitutto facciamo una precisazione: viste le svariate offerte vantaggiose per carte prepagate con IBAN (cioè carte che consentono di ricevere denaro ed effettuare pagamenti tramite bonifici spesso a costo zero) non ha nessun senso attivare carte prepagate senza questa funzione. Le carte senza IBAN generalmente hanno costi di ricarica molto elevati mentre quelle dotate di iban possono essere caricate gratuitamente tramite bonifico, inoltre se tale bonifico viene fatto da un conto corrente con bonifici gratuiti il processo di ricarica è a costo zero (vedi banche con conti correnti e bonifici gratuiti, clicca). Inoltre per i giovani è possibile ricevere sulle carte dotate di IBAN gli stipendi dei lavori temporanei che quindi ricaricano la carta gratuitamente.
Detto questo non troviamo validi motivi per prendere in considerazione carte prepagate senza IBAN che quindi non saranno menzionate nell’articolo (francamente non riusciamo a capire tutto il successo che hanno ottenuto visto che sono nettamente più care e con meno servizi rispetto a quelle con IBAN).
Vedi la carta prepagata con IBAN con le condizioni migliori del momento (clicca).

PER I PAGAMENTI MEGLIO LE CARTE DI CREDITO LEGATE AL CONTO CORRENTE
Per chi ha la possibilità di ottenere una carta di credito (per richiederla è necessario o avere uno stipendio ricorrente o avere almeno qualche migliaio di euro di risparmi) è molto meglio utilizzare quest’ultima per tutti gli acquisti (anche online) e richiedere quella legata al conto corrente.
E’ possibile scegliere anche carte di credito indipendenti dal conto corrente ma in questo caso è necessario pagare un bollo statale di 2 euro al mese per le spese mensili che superano 77 euro, bollo non previsto per le carte di credito legate al conto corrente.
Preferire le carte di credito (soprattutto visa e mastercard) alle prepagate è dovuto al fatto che sono accettate ovunque nel mondo mentre le prepagate possono essere rifiutate (per esempio molto spesso le prepagate non sono accettate per noleggiare auto o per prenotare alberghi). La motivazione dell’accettazione sta nel fatto che la liquidità delle carte di credito è concessa dalla banca al cliente (è appunto un credito che la banca fa al cliente per le spese) ed è separata dal conto corrente, il cliente può utilizzare tale credito fino al limite stabilito dalla banca (il limite di spesa mensile concordato si chiama plafond) per tutto il mese senza dover utilizzare il denaro del conto corrente perchè le spese con la carta di credito vengono addebitate sul conto corrente solo il mese successivo (quindi un cliente può effettuare spese con la carta usando il credito messo a disposizione dalla banca anche senza avere denaro sul conto corrente e pagare gli addebiti il mese successivo, magari ricevendo lo stipendio sul conto).
Questo non è possibile con le prepagate dove il denaro è caricato direttamente dal cliente e non è concesso dalla banca, per questo motivo in certe situazioni non sono accettate perchè non si ha la certezza della presenza di denaro sulla carta prepagata.
Tuttavia per chi non ha la possibilità di richiedere una carta di credito (perchè non ha stipendio fisso ed ha pochi risparmi) è d’obbligo la scelta di una prepagata con IBAN, inoltre per ottenere una prepagata non è necessario avere un conto corrente, mentre le carte di credito possono essere concesse solo a chi ha un conto corrente dove addebitare le spese nel mese successivo (non è possibile associare una carta di credito all’IBAN di una prepagata).
Le carte di credito si riconoscono dalle prepagate perchè hanno i numeri in rilievo, che servono per effettuare pagamenti tramite stampigliatrice (cioè vengono impressi i numeri della carta di credito su carta copiativa in caso di malfunzionamento del pos, metodo comunque desueto ed usato in casi estremi, non disponibile per le prepagate).
Vedi i conti correnti gratuiti con carta di credito concessa gratuitamente (clicca)

PER PICCOLI PAGAMENTI ONLINE SU SITI POCO SICURI MEGLIO LE PREPAGATE
Le prepagate possono essere utili per le piccole spese online o su siti poco conosciuti (che sarebbe meglio in ogni caso evitare) perchè in caso di clonazione verrebbe rubato solo il denaro presente sulla carta stessa, mentre per le carte di credito il furto potrebbe riguardare tutto il credito concesso (in genere qualche migliaio di euro). Per questo tipo di utilizzo è fondamentale caricare le prepagate solo dello stretto necessario, altrimenti perderebbero la loro utilità. In ogni caso le carte di credito sono assicurate per i furti online, cosa che potrebbe non essere presente nelle prepagate.

TASSAZIONE CONTI CORRENTI E CARTE PREPAGATE
Le carte prepagate generalmente non sono soggette a nessun tipo di tassazione (tranne rari casi da verificare nel contratto) mentre i conti correnti prevedono un’imposta di bollo statale di 34,20 euro all’anno se sul conto è presente una giacenza media superiore a 5000 euro, sotto i 5000 anche la tassazione dei conti correnti è nulla.
Ad oggi è disponibile un solo conto corrente che consente di non pagare l’imposta di bollo statale di 34,20 euro anche con liquidità media sul conto superiore a 5000 euro (clicca)

DIFFERENZE TRA CONTI CORRENTI E PREPAGATE CON IBAN

CON ENTRAMBI E’ POSSIBILE:

SOLO CON LA PREPAGATA E’ POSSIBILE:

  • fare acquisti online grazie alla presenza dei circuiti visa e mastercard (con il conto corrente è necessario attivare una carta di credito)

SOLO CON IL CONTO CORRENTE E’ POSSIBILE:

  • mantenere liquidità illimitata sul conto (anche milioni di euro, mentre sulle prepagate il limite è qualche decina di migliaia di euro)
  • incassare ed emettere assegni
  • richiedere un assegno circolare per acquistare un’abitazione
  • richiedere un deposito titoli legato al conto corrente per effettuare investimenti (con le prepagate non è possibile effettuare investimenti)
  • richiedere una carta di credito legata al conto corrente per acquisti fisici e online (senza commissioni con la proposta da questo link)
  • i depositi sono tutelati fino 100 mila euro (vedi approfondimento) mentre solo poche prepagate hanno questa possibilità e deve essere verificata con la banca emittente

RICORDIAMO CHE PER QUANTO RIGUARDA I COSTI ORMAI NON CI SONO DIFFERENZE PERCHE’ ESISTONO SIA CONTI CORRENTI CHE CARTE PREPAGATE CON IBAN CON CANONE E COSTI DI UTILIZZO AZZERATI (clicca per vedere i migliori)


Ricordiamo che gli investimenti possono comportare il rischio di perdita del capitale.

I PIU’ LETTI




RESTA AGGIORNATO SUI FUTURI ARTICOLI: CLICCA MI PIACE

IN EVIDENZA

PROMOZIONI AGGIORNATE (clicca): conti correnti e deposito, carte e investimenti




TUTTE LE SEZIONI


CERCA UN ARGOMENTO FINANZIARIO


Copyright © COSA MUOVE I MERCATI per SoldiOnline.it 
riproduzione consentita riportando il nome e il link della fonte

” COSA MUOVE I MERCATI ” è un approfondimento di SoldiOnline.it
Dal 1998 leader in Italia nell’informazione economica, offre analisi ed approfondimenti indipendenti sui mercati finanziari

Lo scritto è redatto a solo scopo informativo, non rappresenta sollecitazione al pubblico risparmio e non svolge alcuna attività di intermediazione finanziaria. Contiene messaggi pubblicitari, il lettore si assume ogni responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate per investimenti da esso effettuati. Ogni investimento può essere soggetto a perdite finanziarie

Precedente Le azioni con dividendi % più elevati (dati aggiornati a dicembre 2019 in previsione del 2020) Successivo L'Italia a 10 anni da Lehman Brothers