Vivere di solo stipendio è sempre più difficile: ecco la soluzione

Non è un mistero che il classico “posto fisso” italiano anni 70/80 sta sempre più scomparendo, inoltre anche chi riesce ad ottenerlo se non investe su se stesso per migliorare la propria posizione, rischia di avere uno stipendio non sufficiente alle necessità o addirittura di perdere il posto stesso (senza competenze specifiche, un dipendente è intercambiabile con un’altro).

Questo è dovuto al fatto che le aziende (per poter pagare i dipendenti e stare sul mercato) hanno necessità di personale sempre più specializzato per stare al passo della concorrenza, altrimenti rischiano di finire fuori mercato e di fallire. Detto questo il primo passo è quello di investire sulla competenza personale, in modo da essere una risorsa richiesta dalle società, situazione che porta a una migliore posizione lavorativa e reddituale.

Tuttavia esiste una seconda strada che viene presa poco in considerazione dai più, ma che in realtà nel sistema economico moderno è più importante degli introiti del lavoro stesso che è la rendita da capitale perchè può sfruttare il rendimento composto (vedi cos’è). Ovviamente per questo è necessario avere un capitale iniziale e per chi ne è sprovvisto è fondamentale seguire la strada indicata in precedenza e cioè investire su se stessi e cercare di creare un capitale iniziale da poter poi investire.

Dalla crisi del 2008 i mercati globali hanno conosciuto un rialzo decennale senza precedenti, arrivando anche a guadagnare oltre il 200% come nel caso di wall street o francoforte.
Anche i mercati delle obbligazioni e dei titoli di stato hanno conosciuto un periodo molto florido (grazie all’intervento delle banche centrali, vedi approfondimento) che tra rialzo delle quotazioni e cedole ha permesso anche il raddoppio del capitale, questo evidenzia che la conoscenza del mercato per tutelare i risparmi (vedi fallimenti bancari) e per aumentare il capitale è fondamentale.

Chi non avesse conoscenze finanziarie, nell’ultimo decennio avrebbe perso moltissime opportunità di investimento come quelle segnalate sopra o sarebbe potuto incappare in investimenti sbagliati come la borsa italiana (che dalla crisi è ancora in perdita del 50% circa e che quindi può offrire ottimi margini di recupero), il petrolio che ha dimezzato le quotazioni, l’oro che ha subito un forte calo o peggio ancora avrebbe potuto investire in obbligazioni subordinate consigliate dalla banca (senza diversificare), salvo poi perdere tutto il capitale per il loro fallimento.

Di seguito riportiamo l’andamento storico del mercato americano (il più rappresentativo):

Se prendiamo l’indice mondiale più famoso (dow jones) possiamo notare come nel medio periodo i mercati salgono sempre:

  • anche chi avesse avuto la sfortuna di investire prima della crisi del 2008 e non avesse venduto in perdita durante il panico finanziario della crisi (che ha portato a ribassi del 50%), adesso avrebbe raddoppiato il capitale in 10 anni
  • chi avesse comprato dopo il crollo, in 10 anni avrebbe guadagnato il 300%
  • il grafico evidenzia anche che in una generazione (nonostante tutte le crisi finanziarie che si sono succedute), l’indice ha guadagnato il 2000%
  • Improvvisarsi investitore tuttavia non è la scelta ottimale, è sicuramente stimolante investire in autonomia dopo aver approfondito lo studio dettagliato dei mercati, in ogni caso è sempre possibile rivolgersi a consulenti (meglio se indipendenti e non legate agli istituti bancari per il conflitto di interessi) per una gestione ottimale e diversificata del portafoglio (ecco una delle migliori società di investimento indipendenti, clicca)

Abbiamo analizzato il dow jones per la profondità delle serie storiche, esso insieme all’S&P500 e al NASDAQ rappresentano la maggior parte delle aziende globali, chi investe su questi indici o nell’MSCI World (che è l’indice azionario globale per eccellenza) è sicuro di seguire l’andamento economico globale (facendo attenzione al rischio di cambio essendo quotazioni in dollari, in ogni caso esistono fondi ed etf che consentono di coprire il rischio di cambio e seguire l’andamento degli indici in euro).
Diverso è il discorso per investimenti in titoli azionari diretti, un’azienda può fallire causando la perdita totale del capitale investito come può avere impennate che possono portare poche migliaia di dollari a diventare milioni di dollari (vedi apple, google, ecc) o in indici di paesi più piccoli che avendo un numero limitato di aziende quotate non seguono l’andamento dell’economia globale (oltre al rischio di cambio, vedi approfondimento), in questo caso il concetto di indice sempre in rialzo nel medio periodo non è più valido.
In conclusione il concetto di mercato che sale sempre nel medio periodo è valido per un portafoglio ben diversificato sul mercato globale.

Prima di entrare nel dettaglio delle modalità di investimento è fondamentale comprendere come funzionano i mercati finanziari globali, perchè stiamo uscendo da una crisi finanziaria senza precedenti (che ha creato moltissime opportunità di investimento) e perchè il nostro paese si trova ancora alle prese con questa situazione quando il resto del mondo è tornato a crescere (clicca sulle sezioni sottostanti):

CAPIRE I MERCATI E LA CRISI FINANZIARIA (CLICCA)

___________________________________________________________

CAPIRE LA SITUAZIONE ITALIANA (CLICCA)

 

TUTELARE I RISPARMI E GLI INVESTIMENTI CON IL BAIL-IN:

STRATEGIE DI INVESTIMENTO PER GUADAGNARE SUI MERCATI FINANZIARI:

Investire seguendo banche centrali e politica monetaria
Dopo la crisi dei mutui subprime del 2008, con il conseguente fallimento della lehman brothers e il rischio collasso del sistema capitalista americano e mondiale da cui è derivata anche la crisi europea, stà nascendo una nuova professione tra gli investitori e cioè l’esperto in banche centrali e politica monetaria.
CONTINUA…

Strategia di investimento? Buy & Hold
Nell’attuale panorama finanziario si susseguono miriade di strategie di investimento atte a massimizzare il ritorno per l’investitore e soprattutto a preservare il capitale, in sostanza attenuare il più possibile la volatilità (cioè la variazione di prezzo del portafoglio per limitare i ribassi nei periodi avversi) cercando di massimizzare i guadagni.
CONTINUA…

I derivati per proteggere gli investimenti
Il 2016 dei mercati finanziari è iniziato con forti turbolenze in buona parte del mondo, purtroppo in questi frangenti la poca lucidità sia degli investitori sia di una parte dell’informazione porta molto spesso a svendite degli asset con forti perdite, svendite per alcuni che ovviamente sono occasioni di saldo per altri che più lucidamente cercano di valutare la situazione senza panico e con cognizione di causa cercando appunto la possibilità di investire in attività con buone prospettive di crescita che tutti svendono seguendo la massa.
CONTINUA…

Decorrelazione tra banche centrali e investimenti?
Negli ultimi mesi si sta verificando in europa quanto è già successo negli stati uniti e altrove con il qe, dove i mercati non seguono l’andamento dell’economia ma soprattutto le decisioni delle banche centrali, però con delle differenze tra le varie aree. Siamo entrati in una nuova era di decorrelazione tra banche centrali e investimenti?
CONTINUA…

Investimenti da non fare MAI
Generalmente (ma non sempre) gli investimenti non sono buoni o cattivi in senso assoluto ma possono essere un buon investimento o un pessimo investimento in base al momento (timing) in cui si effettua l’investimento stesso. Quindi quali sono gli investimenti da non fare mai in modo assoluto?
Molti investitori purtroppo non prendono in considerazione questa affermazione che potrebbe essere equiparata alla prima legge della finanza e cioè “non investire in titoli non quotati“.
CONTINUA…

Modalità e strumenti per investire in ORO: Protezione, Crescita, Speculazione
Investire in oro deve essere ancora oggi una parte fondamentale di ogni portafoglio di investimento, infatti esso ha consentito ritorni (anche considerando il ribasso fisiologico del 2013) di oltre 250 punti percentuali nell’ultimo decennio di forte turbolenza finanziaria, ritorni ottenuti con bassa voltatilità (cioè minime escursioni di prezzo) e crescita pressochè costante (tranne appunto la parentesi del 2013).
CONTINUA…

Non investire è una scelta di investimento molto rischiosa
Facciamo subito una premessa, nel credo comune quando si parla di investire si associa la parola stessa a qualcosa di rischioso fatto da persone abbienti che utilizzano forti somme di denaro in attività speculative per ottenere lauti guadagni a fronte di grandi rischi, oppure si pensa a persone comuni che utilizzano il denaro per scommesse finanziarie.
CONTINUA…

Guadagnare sul crollo dei mercati
Chi investe direttamente nei mercati molto spesso utilizza il classico metodo di acquisto e vendia dei titoli cercando quindi di acquistare a buon mercato per vendere sui rialzi.
Questo approccio classico non consente di trarre beneficio dai ribassi dei mercati e non consente nemmeno di tutelare investimenti esistenti a meno di vendere l’investimento stesso.
CONTINUA…

Le quotazioni del petrolio potrebbero raddoppiare
Il grafico evidenzia che dal minimo di 35$ il petrolio ha già effettuato un rialzo del 50% circa (per le motivazioni elencate in precedenza) e se dovesse tornare al prezzo medio pre crollo avrebbe ancora lo spazio per un rialzo del 100% ai prezzi attuali.
CONTINUA…

Investimento con possibile guadagno del 500%
Premessa doverosa, il seguente articolo non rappresenta nessun tipo di sollecitazione all’investimento ma è solo un’analisi finanziaria del settore seguente.
Dalla crisi globale iniziata ormai quasi un decennio fa, il settore che ne ha fatto maggiormente le spese è quello del credito, cioè il settore bancario.
CONTINUA…

Quando aumenta la volatilità, investire sul VIX
Si tratta di un indice che misura la volatilità implicita nel prezzo delle opzioni dell’S&P500 americano, ovvero di un indicatore che misura il prezzo che gli operatori sono stati disposti a pagare per assicurarsi la facoltà ma non l’obbligo di scommettere al rialzo e al ribasso sull’indice.
CONTINUA…

Speculare in leva finanziaria (a rialzo o a ribasso) con i derivati
Con la leva finanziaria si possono moltiplicare per 10 volte ed oltre i risultati degli investimenti standard (sia in positivo che in negativo). Un esempio: questo investimento ha reso il 16MILA% in una settimana.
CONTINUA…

RACCOLTA COMPLETA DEGLI ARTICOLI SUGLI INVESTIMENTI (CLICCA)


IL PORTAFOGLIO DI INVESTIMENTO CHE HA RADDOPPIATO IL CAPITALE IN POCHI ANNI (approfondisci)


QUALI SONO I RISCHI DI AVERE TUTTI I RISPARMI IN UN SOLO CONTO (approfondisci)


Costo materie prime al minimo storico: come bloccare il prezzo di elettricità e gas (approfondisci)




RESTA AGGIORNATO SUI FUTURI ARTICOLI: CLICCA MI PIACE

TUTTE LE SEZIONI


CERCA UN ARGOMENTO FINANZIARIO


Copyright © COSA MUOVE I MERCATI per SoldiOnline.it 
riproduzione consentita riportando il nome e il link della fonte

” COSA MUOVE I MERCATI ” è un approfondimento di SoldiOnline.it
Dal 1998 leader in Italia nell’informazione economica, offre analisi ed approfondimenti indipendenti sui mercati finanziari

Lo scritto è redatto a solo scopo informativo, non rappresenta sollecitazione al pubblico risparmio e non svolge alcuna attività di intermediazione finanziaria. Contiene messaggi pubblicitari, il lettore si assume ogni responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate per investimenti da esso effettuati. Ogni investimento può essere soggetto a perdite finanziarie

Precedente Come risparmiare sui costi dei conti correnti Successivo Perchè le politiche espansive della BCE continueranno anche dopo la fine del 2018