Prestiti quale scegliere: ecco i migliori finanziamenti

Prima di vedere quali sono i migliori finanziamenti sul mercato (vedi in fondo all’articolo), analizziamo come scegliere un prestito.

Se tra alcuni mesi la BCE modificherà la politica economica (vedi approfondimento) i tassi di interesse sul mercato saranno destinati a salire per la fine delle politiche espansive, quindi per chi ha necessità di ottenere un prestito i prossimi mesi saranno gli ultimi per ottenerlo a tassi più bassi.

Ovviamente si parla di prestiti a tasso fisso dove il tasso di interesse e la relativa rata mensile non varia per tutta la durata del finanziamento anche se i tassi di interesse sul mercato dovessero iniziare a salire nei mesi successivi.

Diverso invece il discorso per i prestiti con tassi variabili (più comuni nei mutui) che variano seguendo appunto i tassi di interesse sul mercato, aumentando o diminuendo in base all’andamento del mercato stesso, quindi:

  • tasso fisso: da preferire in previsione dell’aumento dei tassi di interesse in futuro (come nella situazione attuale), infatti anche aumentando i tassi sul mercato quello del prestito non varia e rimane quello all’atto della stipula
  • tasso variabile: da preferire in previsione di un calo dei tassi di interesse in futuro (non è la situazione attuale), infatti il prestito seguirà la diminuzione dei tassi a differenza del tasso fisso che rimarrebbe costante al valore iniziale della stipula.

Prendendo in considerazione i prestiti a tasso fisso è importante capire che non è fondamentale scegliere la rata più bassa ma il tasso di interesse più basso (se possibile) infatti a parità di importo richiesto e a parità di tasso di interesse:

  • più la rata mensile è bassa, più la durata del prestito si prolunga nel tempo e più interessi vengono pagati
  • più la rata mensile è alta, più la durata del prestito si accorcia e meno interessi verranno pagati

Siccome i tassi di interesse proposti dai vari istituti sono differenti (in genere tassi più bassi richiedono garanzie maggiori come contratti di lavoro indeterminati o simili) è fondamentale comparare le varie proposte del mercato.

Il tasso annuo nominale di interesse puro applicato ad un finanziamento è il TAN, esso molto spesso nasconde costi fissi nascosti che aumentano il peso totale dei costi da sostenere quindi è sempre meglio valutare il tasso annuo effettivo globale TAEG che comprende nel tasso anche eventuali costi nascosti del finanziamento.

Inoltre per calcolare quanto si paga di interessi in valore assoluto (per i finanziamenti a tasso fisso) è sufficiente moltiplicare il valore della rata mensile per i mesi del finanziamento e sottrarre il risultato ottenuto per l’importo iniziale concesso, il risultato è l’interesse totale in euro del finanziamento espresso in valore assoluto.

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CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO (clicca per preventivo)
Per dipendenti (pubblici o privati) e pensionati è possibile optare per la cessione del quinto dello stipendio che (come suggerisce il nome stesso) consiste nel pagare una rata mensile massima che non supera 1/5 (cioè il 20%) dello stipendio netto mensile in modo da avere la spesa sotto controllo.
Essendo un finanziamento garantito e trattenuto direttamente in busta paga può essere concesso anche a chi ha subito un protesto, consente di ottenere cifre maggiori rispetto a un prestito personale (e generalmente a tassi minori) e può essere concesso anche in età avanzata:

a cura di DANIELE MARZATICO


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