L’indice FTSE Italia STAR di Borsa Italiana supera Wall Street e Francoforte (+240%), ma non c’è un ETF

Dal famoso “whatever it takes” con cui il governatore della BCE Mario Draghi ha salvato i mercati europei (vedi approfondimento), il recupero delle quotazioni è stato prorompente anche se non tutti gli asset hanno avuto le stesse performance.

Concentrandoci sugli indici azionari europei il punto di riferimento è sicuramente il DAX di Francoforte che ha effettuato le migliori performance tra gli indici globali dalla nascita dell’euro.

Se però analizziamo approfonditamente il nostro mercato scopriamo che l’indice FTSE Italia STAR, negli ultimi 5 anni ha sovraperformato tutti gli indici italiani ed anche quelli esteri principali.

I GRAFICI SEGUENTI EVIDENZIANO L’ANDAMENTO DEGLI INDICI NEGLI ULTIMI 5 ANNI

il grafico precedente evidenzia l’andamento dell’indice principale ftse mib dei 40 titoli principali di borsa italiana (+40%) rispetto al ftse italia star (+240%). Da notare che nell’indice principale di borsa italiana c’è una forte presenza di titoli finanziari che hanno inciso negativamente sulla performance molto limitata dell’indice stesso, un recupero di tale settore in futuro potrebbe portare ad una sovraperformance del ftse MIB rispetto ad altri indici.

anche l’indice delle aziende a media capitalizzazione di borsa italiana (Ftse Italia MID cap), seppur avendo effettuato un’ottima performance (+140%) ha comunque sottoperformato il FTSE ITALIA STAR (+240%). Da considerare che molte aziende dell’indice STAR sono inserite nell’indice MID CAP, consentendo all’indice stesso una buona performance.

anche l’indice delle imprese con bassa capitalizzazione SMALL CAP che teoricamente dovrebbero avere un possibile margine di crescita più elevato, ha performato solo del 70% contro il 240% dello STAR

anche l’indice Ftse AIM Italia delle piccole imprese ad alto potenziale di crescita ad oggi si trova addirittura in territorio negativo, evidenziando la difficoltà di attrarre capitali delle piccole società.

anche l’indice di tutte le società di borsa italiana (FTSE ITALIA ALL-SHARE) non riesce a fare meglio, da notare che il FTSE MIB incide per circa l’80% sul Ftse All-Share

anche il DAX tedesco, uno dei migliori indici globali, negli ultimi anni non è riuscito ad andare oltre il 60% contro il 240% del FTSE ITALIA STAR.

COS’E’ IL FTSE ITALIA STAR

Il segmento STAR del Mercato MTA di Borsa Italiana è dedicato alle medie imprese con capitalizzazione compresa tra 40 milioni  e 1 miliardo di euro, che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di:

  • Alta trasparenza ed alta vocazione comunicativa
  • Alta liquidità (35% minimo di flottante)
  • Corporate Governance (l’insieme delle regole che determinano la gestione dell’azienda) allineata agli standard internazionali

Gli investitori istituzionali italiani e esteri, come anche i piccoli risparmiatori, apprezzano la qualità del segmento STAR e delle società quotate.

Borsa Italiana sostiene continuamente, nel corso dell’anno, la visibilità delle Società STAR nei confronti degli Investitori Istituzionali, in particolare con le tappe delle STAR Conferences che portano le aziende quotate a presentarsi alla comunità degli investitori istituzionali internazionali nelle piazze di Milano e Londra.

NON ESISTONO ETF SULL’INDICE FTSE ITALIA STAR

Incredibilmente le società di gestione del risparmio non hanno creato nessun etf legato a questo indice, nonostante sia il migliore di piazza affari.

L’unico etf che si avvicina è il seguente (clicca) ma riguarda l’indice MID cap (che come abbiamo visto ingloba buona parte delle aziende dello star) ma che comunque ha una performance minore rispetto allo star stesso.

Sicuramente un emittente che creasse un etf su questo indice potrebbe attrarre molti investitori ed è abbastanza incredibile che non sia ancora stato fatto, soprattutto adesso che le aziende di tale indice rientrano nei piani di bonus fiscale dei PIR (vedi approfondimento).

Una possibile scelta è quella di selezionare un fondo di investimento PIR che punta espressamente alle aziende quotate sul segmento star o acquistare direttamente i titoli migliori dello star stesso.


Ricordiamo che gli investimenti possono comportare il rischio di perdita del capitale.

I PIU’ LETTI




RESTA AGGIORNATO SUI FUTURI ARTICOLI: CLICCA MI PIACE

IN EVIDENZA

PROMOZIONI AGGIORNATE (clicca): conti correnti e deposito, carte e investimenti




TUTTE LE SEZIONI


CERCA UN ARGOMENTO FINANZIARIO


Copyright © COSA MUOVE I MERCATI per SoldiOnline.it 
riproduzione consentita riportando il nome e il link della fonte

” COSA MUOVE I MERCATI ” è un approfondimento di SoldiOnline.it
Dal 1998 leader in Italia nell’informazione economica, offre analisi ed approfondimenti indipendenti sui mercati finanziari

Lo scritto è redatto a solo scopo informativo, non rappresenta sollecitazione al pubblico risparmio e non svolge alcuna attività di intermediazione finanziaria. Contiene messaggi pubblicitari, il lettore si assume ogni responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate per investimenti da esso effettuati. Ogni investimento può essere soggetto a perdite finanziarie

Precedente Pro e contro dei Bitcoin Successivo Finanza Personale: come gestirla