Il ritorno dell’oro: andamento storico, utilità finanziaria e migliori strumenti per investire nella materia prima

I mercati arrivano dal ciclo di rialzi finanziari più lungo della storia, nessuno può sapere se esso proseguirà ancora a lungo o se a breve arriverà un fisiologico storno.
L’investitore previdente deve creare un portafoglio di investimento che possa sì guadagnare in caso di proseguimento del trend rialzista, ma che abbia tuttavia un paracadute in caso la situazione dovesse mutare rapidamente come nel 2008.

Investire parte del patrimonio in oro deve essere ancora oggi una parte fondamentale di ogni portafoglio di investimento, ad oggi è anche possibile investire in oro fisico direttamente online (clicca per approfondire).
Il metallo giallo ha consentito ritorni (considerando anche il ribasso fisiologico del 2013) di oltre 350 punti percentuali nel nuovo millennio, ritorni ottenuti con bassa volatilità (cioè con minime escursioni di prezzo) e crescita pressoché costante (tranne appunto la parentesi del 2013).

ANDAMENTO ORO NEI PERIODI DI CRISI FINANZIARIA (clicca per allargare)

Il grafico sopra riporta l’andamento del prezzo dell’oro in euro negli ultimi anni, evidenziando una caratteristica di decorrelazione rispetto al capitale di rischio, cioè l’oro incrementa il valore nei momenti di panico finanziario (come la crisi dovuta ai mutui subprime e la crisi dei debiti sovrani dell’eurozona) e subisce ribassi nei momenti di euforia finanziaria (come durante l’intervento delle banche centrali sui mercati):
DA 2004 A PICCO 2012 –> OLTRE 300%
RIBASSO DA PICCO 2012 –> CIRCA -30%


ANDAMENTO ULTIMI ANNI (clicca per allargare)


DAL 2000 (clicca per allargare)


DECORRELAZIONE TITOLI AZIONARI / ORO (clicca per allargare)

confronto


DECORRELAZIONE ORO / BTP (clicca per allargare)

BTP ORO


DI SEGUITO IL GRAFICO IN TEMPO REALE


 

Quindi l’oro è un investimento generalmente difensivo con movimenti inversi al ciclo economico (se l’economia e i mercati scendono, generalmente l’oro si apprezza o al più rimane costante), tuttavia ciò non è prettamente corretto visto che in molte fasi l’oro ha continuato i suoi rialzi anche nelle fasi di ripresa economica. L’unico ribasso evidente subìto dalla materia prima è stato nella fase successiva alla soluzione del problema subprime/debito sovrano, ribasso successivo al precedente rialzo del 350% circa in pochi anni (appunto per la sua caratteristica di rifugio in una fase complicatissima del capitalismo internazionale) mentre in precedenza è stato soggetto ad un rialzo interminabile.
Da questi grafici e dalle relative considerazioni si evince perchè un portafoglio finanziario gestito in modo equilibrato non può prescindere da una parte di investimento in oro, essendo slegato dal ciclo economico perchè considerato bene rifugio (per il retaggio storico conseguente al termine del gold standard) e quindi fondamentale per compensare eventuali investimenti fortemente ciclici come i titoli azionari.

ORO FISICO

L’investitore può ovviamente acquistare fisicamente la materia prima depositandola in un caveau, questo tipo di investimento è il più sicuro anche se logisticamente un po complicato e per questo esistono società che consentono l’acquisto online della materia prima già stoccata nei caveau stessi (vedi la maggior società del settore).
Come già accennato, possedere oro fisico è il modo più sicuro di investire nella materia prima (perchè l’oro rimane di proprietà del cliente anche in caso di fallimento dell’intermediario che lo custodisce).

ORO FINANZIARIO

Esistono anche strumenti finanziari (vedi quali) che replicano la quotazione dell’oro, acquistabili sui mercati finanziari (come fossero azioni); in questo modo è possibile investire indirettamente sul valore dell’oro senza l’obbligo di possedere la materia prima.
In questo caso è presente il rischio emittente, cioè in caso di fallimento della società che emette lo strumento si perderebbe l’intero capitale (ipotesi al momento mai avvenuta sul mercato).
Questi strumenti quindi replicano fedelmente l’andamento dell’oro fornendo un’ottima alternativa all’acquisto diretto della materia prima.
Esistono anche strumenti in leva finanziaria (che consentono di amplificare anche di 4/5 volte l’andamento dell’oro) e short (che consentono di investire a ribasso rispetto al valore dell’oro) ma sconsigliamo vivamente tali strumenti agli investitori perchè fortemente speculativi sul breve periodo.
Per vedere le migliori banche e intermediari che consentono l’accesso ai mercati finanziari con le migliori condizioni (clicca)

Ora che abbiamo chiarito la fondamentale importanza dell’oro come investimento di lungo periodo e la sua fondamentale importanza per la protezione di un portafoglio di investimenti nelle fasi avverse, vediamo una modalità alternativa per investire in modo indiretto in oro, non più a protezione ma a livello speculativo

SPECULAZIONE

Un investitore invece dell’oro può anche decidere di investire in azioni di società aurifere o in un fondo che investe in queste società.
Investire in azioni o in fondi di società aurifere è molto differente rispetto all’oro stesso, essendo azioni esse sono molto più voltatili (il valore ha delle escursioni sia intraday che nel medio periodo molto elevate), non fungono da protezione per il portafoglio di investimento perchè in caso di crolli azionari esse seguono il crollo dei mercati (anche se il prezzo dell’oro aumenta) e nel lungo periodo portano a risultati differenti rispetto all’investimento in oro diretto (è da considerare il rischio societario, i costi di gestione, rischio fallimento, ecc ecc).
Tuttavia la loro peculiarità è quella di sovraperformare il prezzo della materia prima nel caso di rialzi (e viceversa nel caso di ribassi).
Per speculazione esistono anche strumenti derivati in leva finanziaria che non tratteremo in questo approfondimento.
Per vedere le migliori banche e intermediari che consentono l’accesso ai fondi e l’acquisto delle azioni alle migliori condizioni di mercato (clicca)


IL PORTAFOGLIO DI INVESTIMENTO CHE HA RADDOPPIATO IL CAPITALE IN POCHI ANNI (approfondisci)


QUALI SONO I RISCHI DI AVERE TUTTI I RISPARMI IN UN SOLO CONTO (approfondisci)


Costo materie prime al minimo storico: come bloccare il prezzo di elettricità e gas (approfondisci)




RESTA AGGIORNATO SUI FUTURI ARTICOLI: CLICCA MI PIACE

TUTTE LE SEZIONI


CERCA UN ARGOMENTO FINANZIARIO


Copyright © COSA MUOVE I MERCATI per SoldiOnline.it 
riproduzione consentita riportando il nome e il link della fonte

” COSA MUOVE I MERCATI ” è un approfondimento di SoldiOnline.it
Dal 1998 leader in Italia nell’informazione economica, offre analisi ed approfondimenti indipendenti sui mercati finanziari

Lo scritto è redatto a solo scopo informativo, non rappresenta sollecitazione al pubblico risparmio e non svolge alcuna attività di intermediazione finanziaria. Contiene messaggi pubblicitari, il lettore si assume ogni responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate per investimenti da esso effettuati. Ogni investimento può essere soggetto a perdite finanziarie

Precedente Libra: cos'è e a cosa serve l'ennesima criptovaluta proposta da Facebook? Successivo Come diventare miliardari