La costituzione che non piace ai mercati

Nell’era dei mercati globalizzati dove si possono spostare migliaia di miliardi di dollari in pochi minuti utilizzando un pc è necessario avere un sistema snello che possa intervenire immediatamente nel caso di squilibri finanziari di un paese.
Nel mondo i sistemi costituzionali più utilizzati sono quelli presidenziali (o semipresidenziali) e parlamentari ed ognuno ha la sua peculiarità per rendere stabile il sistema.

REPUBBLICA PRESIDENZIALE
Nei sistemi presidenziali (come gli usa) il potere legislativo ed esecutivo sono completamente indipendenti, in questi sistemi si svolgono due elezioni separate dove il popolo è chiamato a scegliere direttamente il presidente della repubblica eletto a suffragio universale a maggioranza assoluta e capo del governo. Essendo eletto direttamente dal popolo non può essere sfiduciato dal parlamento e rimane in carica per un numero prestabilito di anni creando una stabilità governativa inattaccabile.
Inoltre i cittadini sono anche chiamati ad eleggere i rappresentanti del parlamento il quale organo detiene il potere legislativo e non ha poteri di gestione verso il governo e verso il presidente ed anche il presidente non ha la possibilità di sciogliere il parlamento ed indire nuove elezioni.
A garanzia di questo sistema tutte le leggi emanate dal parlamento devono essere firmate dal presidente della repubblica essendo il rappresentante direttamente eletto dai cittadini mentre il parlamento ha la possibilità di votare l’impeachment contro il presidente solo in situazioni di gravi violazioni della legge da parte del presidente stesso.
Per i mercati sapere che il governo e il parlamento di quel paese non cambieranno per un numero prestabilito di anni consente di fare ragionamenti di investimento di medio periodo sapendo con che amministrazione avranno a che fare e qual è l’indirizzo politico.

REPUBBLICA PARLAMENTARE
In europa, a causa dei fascismi che hanno sconvolto il continente nel secolo scorso si è preferito non consegnare il potere esecutivo nelle mani di un presidente eletto ma lasciarlo nelle mani della maggioranza parlamentare (sistema parlamentare). In questi sistemi il capo del governo non è eletto dai cittadini ma viene scelto dal parlamento e deve avere costantemente la fiducia del parlamento stesso.
I cittadini sono chiamati solo per la votazione dei rappresentanti del parlamento che a loro volta dovranno formare una maggioranza ed indicare un capo del governo che può essere cambiato in ogni momento.
Questo sistema è molto più instabile rispetto al presidenzialismo e quindi i paesi hanno adottato alcuni accorgimenti per stabilizzare la situazione.
In tutti i parlamentarismi esiste solo una camera eletta direttamente dai cittadini ed è l’unica camera che gestisce la maggioranza e la fiducia al governo, mentre la seconda camera in genere ha solo potere legislativo su alcuni argomenti ma non viene ne eletta dai cittadini ne può incidere sul governo.
Inoltre per dare stabilità si ricorre a sistemi di voto maggioritari dove con il voto si raggiunge facilmente la maggioranza nella camera e dove questa maggioranza ha indicato il premier designato quindi anche se non si vota direttamente per il capo del governo il sistema è fortemente indirizzato creando maggioranze abbastanza stabili per tutta la durata della legislatura.

L’ANOMALIA ITALIANA
Come sempre l’italia deve differenziarsi da tutto il mondo con un sistema che non ha mai brillato per efficienza ed è alla base di tutti i problemi del nostro paese e che non consente di attrarre investimenti, sistema anche molto macchinoso che non è mai piaciuto ai mercati che non riescono mai a sapere quanto durerà una maggioranza e quindi non riuscendo a fare un piano di investimento nel nostro paese.
L’italia è un sistema parlamentare a due camere entrambe elettive e dove entrambe devono dare la fiducia al governo e dove entrambe devono votare una legge per approvarla (si tratta di un bicameralismo perfetto e nessuna potenza economica mondiale ha un sistema simile perché molto macchinoso e disfunzionante,). Questo sistema consente un potere enorme anche a minoranze molto piccole di imporre il proprio dictat anche contro l’interesse nazionale e quindi adatto a corruzioni e scambi di favori per mantenere attive le maggioranze, inoltre è anche causa di una costante campagna elettorale interna al parlamento sapendo che un governo può essere cambiato in ogni momento.
Il problema sussiste nel fatto che le due camere hanno due leggi elettorali differenti e quindi due maggioranze differenti.
L’elettore che si reca a votare ottiene due fogli per il voto disgiunto di camera e senato ed inoltre anche la base elettorale è differente visto che per il senato votano solo gli over 25.
Questo “accrocchio” nella maggior parte dei casi crea maggioranze differenti alla camera e al senato e quindi dopo le elezioni non c’è una maggioranza di governo che deve essere creata tra alleanze varie e giochi di palazzo dove il cittadino è completamente estromesso.
Questo crea maggioranze risicate e costrette che causano il cambio di governi anche nel giro di un anno oltre a bloccare molte leggi nei vari rami del parlamento.
Un sistema di questo tipo non esiste in nessuna parte del pianeta ed è la causa principale dell’immobilità del nostro paese e causa anche l’allontanamento di molti investitori che sanno qual è il governo attuale ma non sanno se sarà ancora in carica fra qualche mese e in una situazione di questo tipo non è possibile stabilire una strategia di investimento di medio periodo come per un paese con governo stabile.

CONCLUSIONI
L’italia per attrarre investimenti deve cambiare radicalmente questo sistema modificando la costituzione in monocamerale (cioè a una sola camera maggioritaria) per ottenere maggioranze stabili e durature che possono legiferare e cambiare le sorti del paese attraendo investimenti.
Francamente sembra incomprensibile la difesa di questo sistema (formato da 1000 parlamentari in due camere) di una parte consistente della popolazione ma forse è proprio la parte di popolazione che trae vantaggio da questo sistema e dalla spesa pubblica e che stà portando il paese nel baratro.
L’abolizione di una camera elettiva, togliendo ad essa la possibilità di gestire la maggioranza di governo è il primo passo per la modernizzazione del paese e per tornare ad essere un paese che può attrarre investimenti e crescere e una sua approvazione potrebbe essere un volano anche per i nostri mercati finanziari.


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