Capitalismo di stato: cos’è la Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e cosa gestisce

Quando l’IRI (Istituto per la Ricostruzione Industriale gestito dallo stato) fu liquidato nel 2000, per molti è stata la fine dell’interventismo statale nell’economia produttiva del paese (vedi la storia dell’IRI). Tuttavia questa non è una considerazione corretta perchè ad oggi la Cassa Depositi e Prestiti (CDP) è un istituto pubblico con un giro d’affari doppio rispetto all’IRI dei tempi d’oro, quindi l’interventismo statale nell’economia del paese in realtà è raddoppiato.

A questo bisogna aggiungere che i tre settori fondamentali della società sono in regime di semi monopolio pubblico obbligatorio (i privati in questi settori hanno un’incidenza ad oggi minoritaria): pensioni tramite INPS (prima voce di spesa pubblica che incide per quasi il 50% sul bilancio dello stato, vedi approfondimento), sanità e scuola.
Per concludere anche nelle comunicazioni (con la RAI) e nei trasporti (con ferrovie dello stato e alitalia) lo stato ha una quota di mercato rilevate.

Questo per sottolineare che l’affermazione per cui lo stato è uscito dall’economia non trova fondamenti nella realtà (se questo sia positivo o meno lo lasciamo all’opinione del lettore).

CHI CONTROLLA LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI
L’azionista di maggioranza della CDP è il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) con una quota superiore all’80%, mentre circa il 15% è in mano alle fondazioni bancarie (vedi azionariato). Una considerazione che può essere fatta è la seguente: perchè (come vedremo nell’articolo) alcune società pubbliche sono gestite direttamente dal ministero del tesoro mentre altre necessitano del doppio passaggio tesoro –> CDP –> società controllata? (senza contare i casi in cui tesoro e CDP sono entrambe azioniste delle aziende controllate).

Alcuni auspicano una quotazione in borsa della CDP (almeno di una quota di minoranza), in modo da limitare l’interventismo statale ed utilizzare il denaro della vendita (qualche decina di miliardo di euro) per diminuire la pressione fiscale. Di contro chi ritiene corretto mantenere la CDP sotto gestione pubblica sostiene che le aziende controllate sono di rilevanza nazionale e non possono essere gestite da privati, inoltre una vendita della CDP non consentirebbe l’incasso dei dividendi futuri delle società gestite.

COME SI FINANZIA LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI
Oltre agli utili che ottiene dalle società controllate (che analizzeremo a breve), la CDP si finanzia per la quasi totalità grazie alla raccolta di denaro dei clienti del Banco Posta: su 340 miliardi di euro di raccolta netta di denaro, oltre 250 miliardi di euro provengono dai prodotti postali sottoscritti da oltre 26 milioni di clienti (vedi pagina 8).
Questo denaro viene investito dalla CDP nell’economia del paese tramite le proprie società controllate

COSA GESTISCE LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI

Gli investimenti della CDP sono molteplici e vanno dalle partecipazioni in società quotate in borsa a società minori, di seguito vediamo in dettaglio

SOCIETA’ DI CDP QUOTATE IN BORSA

La caratteristica delle società quotate in borsa di CDP è quella di essere titoli difensivi ad alto dividendo (essendo settori regolamentati o monopolisti con concorrenza nulla), questi titoli azionari sono molto interessanti per gli investitori privati perchè nei periodi di crollo finanziario subiscono ribassi nettamente inferiori rispetto alla media del mercato e consentono di ottenere dividendi annui anche oltre il 5%.
Grazie a questa caratteristica lo stato incasserà nell’anno corrente oltre 2 miliardi di euro di dividendi dalle società controllate (oltre a 16 miliardi di euro di imposte, vedi approfondimento de “il sole 24 ore”)

In alcuni casi (oltre alla partecipazione di CDP) è presente anche la partecipazione diretta del ministero dell’economia e delle finanze con quote ulteriori, cliccando sul nome di ogni società si può visualizzare il dettaglio dell’azionariato (il flottante è la parte di azioni presenti in borsa, possedute da privati).

POSTE ITALIANE
CDP detiene il 35% della società che comprende Banco Posta, maggior strumento di raccolta di capitali di cassa depositi (un’ulteriore quota del 30% fa capo al ministero dell’economia)

ENI
CDP detiene circa il 25% di azioni dell’Ente Nazionale Idrocarburi (un’ulteriore quota del 5% circa fa capo al ministero dell’economia), considerata una delle supermajor globali del settore Oil & Gas, e opera in 71 Paesi. Al 31 marzo 2018, la market capitalisation dell’azienda era di US$64 miliardi. Nel maggio 2017 la rivista Forbes ha indicato Eni tra le prime 500 aziende al mondo per capitalizzazione di mercato, mentre la classifica Fortune 500 annovera Eni tra le prime 150 al mondo per fatturato

TERNA
CDP (tramite la controllata CDP RETI) detiene circa il 30% della società di Trasmissione Elettrica Rete NAzionale, proprietaria della Rete di Trasmissione Nazionale italiana dell’elettricità in alta e altissima tensione (tralicci e cavi): opera in un regime di monopolio naturale per la trasmissione e il dispacciamento dell’energia elettrica attraverso il Paese (il 90% dell’attività si svolge nel mercato regolato). E’ responsabile del funzionamento dell’intero sistema elettrico per assicurare la disponibilità di energia.

SNAM
CDP (tramite la controllata CDP RETI) detiene circa il 30% della Società NAzionale Metanodotti, principale utility regolata del gas in Europa. Da oltre 75 anni realizza e gestisce infrastrutture sostenibili e tecnologicamente avanzate che garantiscono la sicurezza energetica.

ITALGAS
CDP (tramite la controllata CDP RETI) detiene circa il 25% della società ITALiana per il GAS (un ulteriore 13% fa capo a SNAM, di cui CDP è azionista) che gestisce la distribuzione di gas attraverso la rete nazionale

FINCANTIERI
CDP (tramite la controllata FINTECNA) detiene oltre il 70% di fincantieri, operante nel settore della cantieristica navale ed è attualmente uno dei più importanti complessi cantieristici navali del mondo, leader nella progettazione e costruzione di navi da crociera e l’unico a livello internazionale capace di realizzare tutte le tipologie di mezzi navali a elevata complessità.

SAIPEM
CDP (tramite la controllata CDP EQUITY) detiene più del 10% della Società Anonima Italiana Perforazioni E Montaggi (un ulteriore 30% fa capo ad ENI, di cui CDP è azionista), operante nel settore della prestazione di servizi per il settore petrolifero; è specializzata nella realizzazione di infrastrutture riguardanti la ricerca di giacimenti di idrocarburi, la perforazione e la messa in produzione di pozzi petroliferi, la costruzione di oleodotti e gasdotti.

BF spa
CDP detiene circa il 20% della holding BF, costituita per acquisire Bonifiche Ferraresi, ha partecipazioni in tutti i comparti della filiera agroindustriale italiana: dalla produzione di prodotti agricoli 100% Made in Italy, alla loro commercializzazione attraverso un proprio marchio di distribuzione (Le Stagioni d’Italia) oppure in partnership con le più importanti catene della GDO.

TREVI
CDP (tramite la controllata FSI) detiene oltre il 15% di Trevi Finanziaria Industriale, leader mondiale nell’ingegneria del sottosuolo per fondazioni speciali, scavi di gallerie, consolidamenti del terreno, realizzazione e commercializzazione dei macchinari e delle attrezzature specialistiche del settore; opera anche nel settore delle perforazioni, sia come produttore d’impianti che come fornitore di servizi per la perforazione petrolifera, e nella realizzazione di parcheggi sotterranei automatizzati e di sistemi a gestione integrata della sosta.

TELECOM ITALIA
CDP detiene circa il 5% di telecom, l’ex monopolista di riferimento della rete di telecomunicazioni nazionale che offre in Italia e all’estero servizi di telefonia fissa, telefonia mobile, telefonia pubblica, telefonia IP, Internet e televisione via cavo tramite la rete di tlc più grande del paese.

Per completezza riportiamo anche le principali società quotate in borsa e gestite direttamente dal ministero del tesoro (MEF) che non fanno capo a CDP:

ENEL
MEF detiene oltre il 20% dell’Ente Nazionale per l’energia ELettrica, uno dei principali operatori integrati globali nei settori dell’elettricità e del gas, operativo in 34 Paesi nei 5 continenti, produce energia attraverso una capacità gestita di più di 86 GW: vende gas e distribuisce elettricità su una rete di approssimativamente 2,2 milioni di km, con oltre 72 milioni di utenze finali nel mondo

ENAV
MEF detiene oltre il 50% dell’Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo, la società oltre ad assicurare tutti i servizi alla navigazione aerea, grazie alle proprie controllate garantisce l’installazione, la manutenzione e il monitoraggio costante di tutti i sistemi hardware e software; sviluppa e collauda nuove tecnologie ed è presente all’estero con la consulenza e la fornitura dei servizi sui mercati internazionali

LEONARDO (ex finmeccanica)
MEF detiene circa il 30% dell’ex finmeccanica, azienda globale ad alta tecnologia nei settori dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza. Ha una rilevante presenza industriale in quattro mercati domestici (Italia, Regno Unito, USA e Polonia) e collaborazioni strategiche nei più importanti mercati internazionali ad alto potenziale.

MONTE DEI PASCHI DI SIENA
MEF detiene circa il 70% della banca, questo si è reso necessario dopo le varie problematiche dell’istituto di credito che hanno reso necessario un salvataggio pubblico per la tutela dei correntisti (bypassando di fatto la nuova norma sul bail in).

Per vedere tutte le società controllate dal ministero dell’economia non quotate in borsa: clicca

SOCIETA’ DI CDP NON QUOTATE

CDP detiene il controllo del 100% delle seguenti società:

CDP EQUITY (partecipazione al 97%)
è una holding di partecipazioni con un capitale di € 3,5 mld, investe in imprese italiane di rilevante interesse nazionale con un orizzonte di lungo periodo. Acquisisce quote prevalentemente di minoranza in società in equilibrio economico finanziario, partecipa nelle aziende investite con un capitale per la crescita e richiede diritti di governance attiva, fornisce capitale paziente a società quotate o che hanno l’obiettivo di quotarsi nel medio termine. Di seguito la lista degli investimenti: Ansaldo Energia, BF S.p.A., Inalca, IQ Made in Italy, Kedrion SpA, Open Fiber, Rocco Forte Hotels, Saipem, SIA, TH Resorts, Gruppo Trevi, Valvitalia, Assicurazioni Generali SpA, Gruppo Hera SpA, Metroweb Italia SpA (clicca per i dettagli)

SACE
offre un’ampia gamma di prodotti assicurativi e finanziari: credito all’esportazione, assicurazione del credito, protezione degli investimenti, garanzie finanziarie, cauzioni e factoring. Punto di riferimento per le imprese che vogliono esportare e crescere all’estero, presente in 200 paesi.

FINTECNA
ha in carico l’assunzione, gestione e dismissione di partecipazioni in Società o Enti, operanti in Italia ed all’Estero nei settori industriale, immobiliare e dei servizi, che risultino in una stabile situazione di equilibrio finanziario, patrimoniale ed economico e siano caratterizzati da adeguate prospettive di redditività, nonché la gestione e dismissione di partecipazioni già possedute, ivi compresi quelli in stato di liquidazione, con esclusione di qualsiasi attività finanziaria nei confronti del pubblico

CDP IMMOBILIARE
è attiva nella valorizzazione del patrimonio immobiliare di proprietà e di provenienza pubblica attraverso operazioni di sviluppo e di riqualificazione urbanistica. In sinergia con le amministrazioni competenti, elabora progetti di sviluppo e rifunzionalizzazione degli asset allo scopo di alimentare lo sviluppo del territorio, nel rispetto dei propri obiettivi di investimento e coerentemente al fabbisogno delle amministrazioni.

CDP detiene anche la parziale partecipazione nelle seguenti società non quotate (evidenziamo le più rilevanti):

CDP RETI (partecipazione circa 60%)
è un veicolo di investimento, costituito nel mese di ottobre 2012, i cui azionisti sono Cassa depositi e prestiti Spa – CDP – (59,1%), State Grid Europe Limited – SGEL – (35%), società del gruppo State Grid Corporation of China, ed alcuni investitori istituzionali italiani (5,9%). La mission di CDP RETI è la gestione degli investimenti partecipativi in Snam (partecipata al 30,37%), Italgas (partecipata al 26,04%) e Terna (partecipata al 29,85%), come investitore di lungo termine con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, rigassificazione, stoccaggio e distribuzione del gas naturale così come della trasmissione di energia elettrica.

CDP INVESTIMENTI SGR (partecipazione 70%)
società di gestione del risparmio costituita il 24 febbraio 2009 per iniziativa di Cassa depositi e prestiti S.p.A., unitamente ad ACRI – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio S.p.A. e ad ABI – Associazione Bancaria Italiana. Il capitale di CDPI Sgr è dunque detenuto, a partire dalla sua istituzione, per il 70% da CDP S.p.A. e per il 15% ciascuna dall’ACRI e dall’ABI (vedi fondi partecipati).

FONDO ITALIANO D’INVESTIMENTO SGR (partecipazione oltre 40%)
oltre a CDP è partecipato da importanti istituzioni bancarie italiane (vedi) con obiettivi di ritorno economico e di sviluppo del sistema produttivo, attraverso l’utilizzo di strumenti di mercato (private equity, venture capital, fondi di fondi). Pensato per supportare la crescita delle piccole e medie imprese italiane, con particolare attenzione alla tecnologia e all’innovazione.

QUATTRO R SGR (partecipazione al 40%)
si propone come partner finanziario per il rilancio di aziende italiane di medie e grandi dimensioni in temporanea situazione di crisi ma con solidi fondamentali industriali, la SGR gestisce un fondo di oltre €700 mln specializzato in investimenti in aziende italiane in temporaneo squilibrio finanziario

FSI SGR (partecipazione circa 40%)
offre alle società e agli imprenditori l’opportunità di sviluppare le potenzialità di crescita dell’azienda, creando valore per tutti gli stakeholder (vedi nel dettaglio)

F2I SGR (partecipazione circa 15%)
il fondo italiano per le infrastrutture opera investimenti in vari settori di rilevanza strategica per lo sviluppo infrastrutturale del Paese: aeroporti, autostrade, distribuzione del gas, servizi idrici integrati, TLC, energie rinnovabili, servizi pubblici locali e infrastrutture sociali (vedi i vari fondi gestiti)

ELITE (partecipazione al 15%)
è una società parte del Gruppo London Stock Exchage (azionista di riferimento di Borsa Italiana). Oltre 900 aziende eccellenti nel mondo hanno aderito al programma ELITE e accettato la sfida di rappresentare la vetrina delle migliori aziende del proprio Paese supportate dal nostro network di 200 Partner e 200 Investitori in tutto il loro percorso di crescita (approfondisci)

FONDI DI INVESTIMENTO DI CDP

CDP, tramite le società analizzate in precedenza, gestisce una pluralità di fondi di investimento, clicca per vedere tutti i fondi gestiti con i relativi dettagli.

Tra questi fondi ricordiamo la partecipazione nel FONDO ATLANTE della società QUAESTIO CAPITAL MANAGEMENT, utilizzato per la risoluzione degli NPL del sistema bancario italiano (approfondisci)

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