Come risparmiare sull’energia con l’obbligo di passaggio al mercato libero

Entro la fine del 2021 tutti i cittadini saranno obbligati a passare al mercato libero dell’energia elettrica e del gas per l’abolizione del mercato tutelato (vedi dettaglio) e quindi dovranno scegliere obbligatoriamente tra le molteplici offerte disponibili tra i vari operatori.
Il mercato libero ha il vantaggio di creare concorrenza tra operatori consentendo un abbattimento dei costi, cosa non possibile in un regime di monopolio statale dove il prezzo viene imposto a tutti i cittadini dall’autorità dell’energia e questo non consente di eliminare le inefficienze: infatti nel mercato libero chi non è competitivo o si allinea ai migliori operatori o fallisce, viceversa in regime di monopolio le problematiche gestionali non vengono affrontate ma scaricate sui cittadini aumentando semplicemente il prezzo (non avendo il cittadino la possibilità di cambiare l’operatore monopolista è costretto a pagare il prezzo stabilito, qualunque esso sia).

Tuttavia il mercato libero (in quanto tale) è ricco di insidie e consente sia di ottenere un ottimo risparmio ma anche di aumentare i costi sostenuti se non si sceglie l’offerta corretta, generalmente le offerte del mercato libero proposte dai vari operatori agli sportelli o al telefono non sono competitive e a volte i costi sono superiori a quelli del mercato tutelato.
Generalmente gli operatori scaricano i costi maggiori sulle offerte fatte ai clienti che stipulano contratti tramite sportelli e call center per proporre invece le migliori offerte (quelle che consentono un vero risparmio) all’utenza che si rivolge a loro tramite i canali online; infatti ogni operatore ha una pluralità di offerte e quelle che consentono il vero risparmio sono quelle riservate alla clientela online che permette agli operatori un abbattimento dei costi di gestione.

Attualmente il mercato dell’energia è ibrido ed in esso convivono sia le offerte di energia elettrica e gas del mercato tutelato (cioè decise a tavolino dall’autorità dell’energia ARERA), sia quelle del mercato libero decise liberamente dagli operatori che saranno le uniche presenti dal 2020. Per invogliare i clienti a passare immediatamente al mercato libero i vari operatori stanno effettuando ottime offerte che andrebbero prese in considerazione, anche perchè nel momento dell’obbligo di passaggio ci sarà una forte richiesta da parte dei clienti e le offerte potrebbero essere peggiorative (questo ovviamente dipenderà anche dall’andamento del costo dell’energia sul mercato globale).

Da notare che solo la componente energia (cioè il costo della materia prima) è variabile tra le varie offerte ed è l’unica che consente di ottenere un risparmio, mentre i costi per il trasporto, la gestione del contatore, gli oneri di sistema e ovviamente le tasse rimarranno sempre uguali per ogni operatore perchè continueranno ad essere stabiliti dall’autorità dell’energia anche dopo la fine del mercato tutelato.

Quando si stipula un contratto nel mercato libero, generalmente esso ha il costo della componente energia bloccato per un tempo stabilito (generalmente uno o due anni), questo significa che in questo periodo l’utenza pagherà il costo dell’energia in base a quanto previsto nel contratto, a prescindere dalle variazioni di prezzo dell’energia sul mercato. Nel mercato tutelato invece il costo della componente energia varia ogni trimestre e viene stabilito dall’autorità dell’energia ed esistono anche offerte del mercato libero che seguono questi costi, con uno sconto rispetto al mercato tutelato.

In conclusione tutte le offerte online dei vari operatori sono generalmente allineate ai migliori costi di mercato mentre quelle offline presentano i costi maggiori, inoltre stipulando entrambi i contratti di energia elettrica e gas con il medesimo operatore generalmente si ottiene un vantaggio ulteriore. Da evidenziare che il cambio di operatore di energia è semplicissimo visto che a differenza di altri servizi (come ad esempio la telefonia mobile che richiede il cambio di SIM) non è necessaria nessuna operazione oltre la compilazione dei dati sul sito del nuovo operatore che provvederà in automatico ad effettuare la variazione del contratto nel giro di un paio di mesi circa; ovviamente non avverrà nessuna sostituzione dei contatori che sono in carico alla società che gestisce il trasporto di energia nella vostra zona e che si interfaccia autonomamente con l’operatore di energia da voi scelto. In conclusione per variare operatore di energia basta stipulare il contratto online ed attendere la comunicazione di variazione, senza nessun altra operazione da effettuare.

Esistono molti comparatori online di offerte, tuttavia essi percepiscono una commissione dagli operatori quindi non possono offrire l’offerta migliore che generalmente si ottiene effettuando il contratto direttamente sul sito della società senza intermediazione.

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