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Come raddoppiare il capitale

Gestendo in modo oculato gli investimenti finanziari con un profilo di rischio medio, è possibile raddoppiare il proprio capitale iniziale nel giro di qualche anno perchè (anche a fronte di periodi con mercati in forte ribasso) nel medio periodo i mercati storicamente salgono sempre.
Detto questo “non investire” significa perdere una grande possibilità di guadagno, spesso molto superiore al reddito da lavoro.

Di seguito prendiamo in considerazione il grafico storico dell’indice più significativo del mondo (S&P500) per valorizzare con dati reali quanto detto in precedenza (clicca per allargare):

  • anche chi avesse investito prima della crisi del 2008 e non avesse venduto in perdita durante il panico finanziario (che ha portato a ribassi del 50%), adesso avrebbe più che raddoppiato il capitale in 10 anni.
  • chi avesse investito dopo il crollo del 2008, in 10 anni avrebbe guadagnato oltre il 300%
  • il grafico evidenzia anche che in una generazione (nonostante tutte le crisi finanziarie che si sono succedute), l’indice ha guadagnato oltre il 3000%

Diverso è il discorso per investimenti in titoli azionari diretti (un’azienda può fallire causando la perdita totale del capitale investito) o in indici di paesi più piccoli che avendo un numero limitato di aziende quotate non seguono l’andamento dell’economia globale e quindi il concetto di indice storicamente in rialzo non è più valido.

In conclusione il concetto di mercato che sale sempre nel medio periodo è valido per un portafoglio ben diversificato sul mercato globale.

Di seguito segnaliamo i 2 migliori portafogli di investimento globali diversificati con le maggiori performance del mercato (il perchè delle migliori performance è specificato nell’articolo).
Pur essendo un portafoglio diversificato a livello globale per definizione, è sempre meglio dividere il capitale su più intermediari in modo da avere due portafogli gestiti in modo differente e avere il capitale separato; quindi se si ha intenzione di investire una quota X è consigliabile dividerla e investirla su gestioni patrimoniali differenti:

GESTIONE PATRIMONIALE INDIPENDETE CON GUADAGNI PIU’ CHE RADDOPPIATI IN POCHI ANNI E COSTI DIMEZZATI (clicca per approfondire)

• varie gestioni in base al profilo di rischio (portafoglio aggressivo con guadagni più che raddoppiati in pochi anni)
• possibilità di variare da un profilo all’altro in base alle esigenze e all’andamento del mercato (gratis)
• possibilità di disinvestire il portafoglio in ogni momento senza costi
• possibilità di investire una quota mensile senza costi di caricamento (storicamente è la strategia di investimento che ha portato ai maggiori guadagni sui mercati, clicca per approfondire)
• miglior gestore in base alle opinioni dei clienti (leggi le recensioni)


GESTIONE PATRIMONIALE INNOVATIVA CON POSSIBILITA’ DI COLLEGARE UN CONTO E UNA CARTA COMPLETAMENTE GRATUITI (clicca per approfondire)

• composizione portafogli differenziata globalmente tra vari asset in base al profilo di rischio
• possibilità di variare online da un profilo all’altro in base alle esigenze e all’andamento del mercato
• possibilità di disinvestire il portafoglio in ogni momento (bloccando i guadagni e spostando la liquidità sul conto) per poi riattivarlo quando lo si ritiene più opportuno (praticamente è possibile bloccare l’investimento con un click in ogni momento in caso di incertezza dei mercati).
• possibilità di investire una quota mensile senza costi di caricamento (storicamente è la strategia di investimento che ha portato ai maggiori guadagni sui mercati, clicca per approfondire)
• possibilità di collegare un conto e una carta con IBAN completamente gratuiti per canone, addebito stipendio e operazioni bancarie


VANTAGGI FISCALI DI QUESTA GESTIONE
Il vantaggio fiscale è la possibilità di compensare plusvalenze e minusvalenze. Questo vuol dire che al 31 dicembre di ogni anno si valuterà il risultato della gestione nel suo insieme e la base soggetta all’imposta sarà solo l’eccedenza positiva. In caso di risultato negativo nel suo insieme la minusvalenza potrà essere riportata a nuovo fino al quarto anno fiscale successivo, avendo in questo modo l’effetto di un credito d’imposta. Investendo in autonomia in fondi e ETF non è possibile fare compensazione ed ogni vendita in positivo non può compensare perdite precedenti e ad essa lo stato applica la tassazione del 26% sui guadagni.

VANTAGGI SUI COSTI
Investendo in autonomia si è soggetti ai costi di compravendita titoli, in questa gestione patrimoniale la compravendita degli strumenti è gratuita.


Il problema principale della gestione del patrimonio tramite le banche tradizionali e promotori finanziari sono i costi di gestione che erodono buona parte del capitale:

La quasi totalità delle gestioni patrimoniali standard hanno questi costi:

  • costi sul capitale iniziale versato dal 2 al 5%
  • costi sui ogni versamento mensile dall’1 fino al 5%
  • costi di gestione annui dal 2 al 3%
  • costi di switch tra le varie tipologie di rischio (cioè costi per variare da un portafoglio di rischio all’altro)
  • costi di disinvestimento (cioè costi nel caso si voglia ritornare in possesso del proprio capitale per qualsivoglia motivo in ogni momento)
  • limiti temporali al disinvestimento (generalmente per alcuni anni o non è possibile riscattare il capitale o è possibile pagando commissioni esorbitanti)
  • commissione di performance (cioè sono costi che si sommano alla gestione nel caso di risultati positivi della gestione)

Possiamo intuire facilmente che anche una gestione ottimale del portafoglio, spesso porta a ritorni negativi, nonostante i guadagni reali della gestione siano molto positivi (quindi il problema non è il mercato ma i costi che sommati possono tranquillamente superare il 30% in un decennio, quindi i guadagni dell’investimento devono superare questa pesante zavorra). Questo è il motivo per cui molti investitori lamentano di subire perdite dai loro prodotti di investimento, nonostante l’andamento dei mercati sia stato positivo nel corso degli anni.

Per questo sono nate società fintech che abbiamo indicato che sfruttando il web e le tecnologie riescono ad abbattere la quasi totalità dei costi verso i clienti in modo da ottenere risultati in linea con il mercato, generalmente queste gestioni patrimoniali innovative hanno le seguenti caratteristiche:

  • zero costi sul capitale versato inizialmente
  • zero costi sui versamenti mensili
  • costi di gestione annui più basse del mercato (non superano mai l’1%)
  • nessun costo di switch tra le varie tipologie di portafoglio quindi è possibile variare la nostra tipologia di investimento gratuitamente in ogni momento
  • nessun costo per il disinvestimento
  • possibilità di riscattare tutta la posizione in ogni momento e senza nessun costo e riattivare l’investimento quando si vuole, sempre gratuitamente
  • nessuna commissione di performance

Come possiamo facilmente intuire, tutti questi costi azzerati (che ricordiamo sono applicati annualmente dalle comuni gestioni patrimoniali), impattano in modo determinante sui risultati positivi della gestione e consentono di avere ritorni nettamente più elevati.
Questa è la differenza fondamentale rispetto alle gestioni tradizionali che a causa dei costi rischiano di non restituire nemmeno il capitale investito inizialmente e l’unica soluzione è cambiare gestione (vedi approfondimento).

PERCHE’ SCEGLIERE UN PORTAFOGLIO DI INVESTIMENTO DIVERSIFICATO A LIVELLO GLOBALE DI LUNGO PERIODO

Prendiamo in considerazione il seguente portafoglio in forte espansione che riesce a raddoppiare il proprio valore ogni anno (ipotesi irrealistica ma ci consente di semplificare i calcoli e capire il concetto), guardiamo la tabella sottostante:

Possiamo vedere che da un anno all’altro il rendimento è sempre del 100% (cioè il portafoglio raddoppia ogni anno), tuttavia chi investe nell’anno zero e mantiene l’investimento (buy & hold), l’incremento di valore negli anni successivi non riguarda solo il capitale iniziale ma anche i guadagni precedentemente effettuati proseguono il loro incremento, cioè si tratta di un guadagno sui guadagni precedentemente effettuati in modo esponenziale e questo è il RENDIMENTO COMPOSTO.

I guadagni ipotetici sono infiniti, se si investono X euro in un portafoglio non c’è un limite massimo di guadagno nel lungo periodo.
Se si vuole sfruttare il rendimento composto nel lungo periodo in modo quasi certo limitando i rischi è sufficiente investire in un portafoglio globale diversificato che nel lungo periodo ha ritorni ampiamente positivi.

Per maggiori informazioni sulla strategia e per registrarsi gratuitamente per una prova (clicca)


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Lo scritto è redatto a solo scopo informativo, non rappresenta sollecitazione al pubblico risparmio e non svolge alcuna attività di intermediazione finanziaria. Contiene messaggi pubblicitari, il lettore si assume ogni responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate per investimenti da esso effettuati. Ogni investimento può essere soggetto a perdite finanziarie