Come aprire un conto corrente estero online dall’Italia

Innanzitutto partiamo con una considerazione fondamentale: avere denaro, conti correnti e investimenti all’estero è totalmente legale, basta inserire il tutto nella dichiarazione dei redditi.
Vogliamo fare chiarezza su questo punto perchè purtroppo in italia si accosta il capitale depositato o investito all’estero all’evasione fiscale ma questo è solo un retaggio culturale non veritiero perchè essendo l’Italia un paese libero ovviamente consente ad ogni cittadino di investire ed avere denaro dove lo ritiene più sicuro e profittevole, ovviamente dichiarando il tutto.

Tralasciando gli investimenti esteri che si possono tranquillamente effettuare utilizzando le banche italiane o i fondi di investimento che fungono da intermediario sui mercati finanziari, generalmente un conto estero viene scelto per tutelare il capitale in un paese con un sistema bancario ed economico solido rappresentato da una valuta forte che in media rivaluta il capitale (come generalmente lo è storicamente il franco svizzero o in precedenza il marco tedesco).

Fino ad ora però, per aprire un conto estero era necessario recarsi in una filiale della banca scelta nel paese in questione per ottemperare a tutte le pratiche burocratiche di apertura e la verifica dei documenti, infatti non era possibile attivare un conto direttamente online all’estero con tutti i costi annessi.

Ora però è disponibile un istituto bancario tedesco riconosciuto dalla BCE ad operare in tutta la zona euro ed attivabile direttamente online dall’italia senza invio di documentazione cartacea e senza necessità di recarsi all’estero. Essendo un conto online ottimizzato per smartphone è totalmente gratuito sia per quanto riguarda il canone che per le operazioni come bonifici, prelievi, pagamenti, domiciliazioni, ecc ecc con invio a domicilio della carta del circuito mastercard legata al conto stesso.

Sta riscontrando molto successo perchè oltre ai costi azzerati il conto è di diritto tedesco, cioè è un conto estero a tutti gli effetti (il tutto è verificabile dall’iniziale DE dell’IBAN, a differenza di altre banche estere che operano nel nostro paese con branch italiane e quindi prevedono un conto corrente di diritto italiano con iniziale IT).
Questo quindi consente di avere il conto nel paese con il bilancio pubblico più solido d’europa e tutela dei depositi bancari tedesco fino 100 mila euro, inoltre in caso di implosione dell’euro avrebbe la valuta più forte d’europa che tutelerebbe il valore de risparmi, rivalutandoli rispetto ad altre valute: CLICCA PER I DETTAGLI

Unico costo è la tassa IVAFE (l’imposta per i conti correnti detenuti all’estero) stabilita nella misura fissa di 34,20 euro per ciascun conto corrente detenuto all’estero con importo superiore a 5000 euro (sotto 5000 euro non si paga nulla), di importo identico all’imposta di bollo di ogni conto corrente italiano


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