Voto assembleare su azione recupero morosità

Buongiorno Sig. Oreste Terraciano

mi scusi se le chedo nuovamente un consiglio nell’ultima assemblea relativa ad un appartemento

per le vacanze al mare un condomino risultava non aver pagato spese ordinarie e straordinarie

anche per rifacimenti terrazze per circa 4000 euro.

Nel verbale redattto e’ stato riportata la dicitura:

il sig. Axxx e il sig. Bxx votano per iniziare la pratica legale al sig. Zxxx contrari gli altri “

sono a chiederle l’amministratore in questo caso puo’ iniziare una causa per il recupero delle

spese solo e soltanto per i 2 condomini anche se la maggioranza degli intervenuti in assemblea

era contraria con voti per 542 millesimi alla pratica legale.

Grazie mille per tutti i consigli.

Buon giorno.

Si è generato un equivoco, infatti, l’amministratore, ai sensi dell’articolo 63 delle disposizioni attuative del codice civile, per la RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI in base allo stato di ripartizione approvato dall’assemblea, può ottenere DECRETO INGIUNTIVO immediatamente esecutivo, nonostante opposizione.

Quindi non capisco quale motivo abbia spinto l’amministratore a rivolgersi all’assemblea, quando poteva agire unilateralmente.

Secondo il mio parere l’assemblea ha statuito oltre le proprie competenze violando i diritti del singolo condomino su quali la legge non consente ad essa di incidere.

Se, invece, l’amministratore si è rivolto all’assemblea per mancanza di liquidità nell’affrontare un’azione giudiziale, è un capitolo a parte.

Sull’azione legale di recupero morosità NON si esercita alcun voto, al limite si approva un fondo cassa ad hoc laddove la cassa piange.

Cordialmente

Geom. Terracciano

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