Vivere nei più famosi “fashion district”? New York più cara di Parigi e Milano

Quanto costa  abitare nel fashion district, il distretto della moda della Grande Mela? Vivere a Manhattan,  New York, in un’area piena di  showroom, uffici e case di moda famose come Carolina Herrera, Oscar de la Renta, Calvin Klein, Donna Karan, Liz Claiborne, Nicole Miller e Andrew Marc.

Quanto costa abitare vicino alle griffe – Per il popolo delle autentiche fashion addicted che ha seguito nelle scorse fashion weeks le sfilate spostandosi tra New York, Milano e Parigi, l’idea di andare a vivere nel cuore del fashion district della Grande Mela, nei più esclusivi arrondissement parigini o nel quadrilatero della moda milanese rappresenta il più ineffabile dei sogni nel cassetto: talmente bello da lasciare senza fiato. Secondo le rilevazioni del Centro Studi di Casa.it realizzare l’aspirazione a diventare vicini di casa delle griffe più celebrate rimane un affare riservato a pochissimi eletti che posseggano un reddito annuo netto superiore ai 100.000 euro. Non solo, devono anche  superare i giudizi delle commissioni appositamente istituite dagli inquilini proprietari prima di poter procedere all’acquisto.    

20mila euro/mq nel fashion district – A New York una casa nel Garment District, il quartiere dove si concentrano il maggior numero di griffe della moda e relativi negozi, il valore al metro quadro sta continuando a lievitare, con rincari che a settembre hanno toccato il +13,5% rispetto a un anno fa grazie alla spinta che la domanda esercita su un’offerta che non è alta come in altri quartieri della Grande Mela. Le vie più care restano Park Avenue e Madison Avenue, seguite a ruota dalla Quinta, Sesta e Settima Strada con  prezzi medi delle abitazioni usate superiori ai 13.000 euro al metro quadro. Gli attici in Park Avenue toccano in media i 20.000 euro al metro quadro e i valori “top” superano facilmente i 22.000 euro al mq.

E per chi sceglie l’affitto, un monolocale di 50 mq  può arrivare a costare più di 5.000 euro al mese. In particolare, nell’area di Park Avenue i costi delle abitazioni hanno raggiunto cifre da capogiro e pure le spese condominiali variano tra gli 8.000 e i 10.000 euro al mese.

Il quartiere della moda è il più caro a Parigi – Se le quotazioni degli immobili parigini oggi sono in frenata dopo la bolla che le aveva fatte schizzare alle stelle tra il 2011 e il 2012,   nel VI arrondissement, il quartiere più caro di Parigi, i prezzi di vendita in media non scendono sotto i 13.000 euro al mq. Sempre all’interno del VI arrondissement rientrano altri quartieri che detengono il record nei prezzi di vendita delle abitazioni: Odéon o Monnaie, dove i valori hanno toccato punte massime tra i 16.000 e i 19.000 euro al metro quadro.

Il quartiere che rimane più legato al mondo della moda parigina, tuttavia, parte dagli Champs Elysées per arrivare sino a Place Vendome.  In Avenue Montaigne, ad esempio, trovare un appartamento ristrutturato sotto i 16.000 euro al mq è pressoché una pia illusione.

Gli appartamenti più cari in Fauborg Saint Honoré partono dai 12.000 euro ai 14.000 euro al mq a seconda dello stato dell’appartamento e dalla sua localizzazione: maggiore è la vicinanza agli Champs Elysées, più alto sarà il prezzo.

Alle stelle i prezzi nel Quadrilatero della Moda milanese –  Rispetto al 2005, anno in cui i prezzi toccarono le loro punte maggiori, la discesa nominale delle quotazioni nelle 7/8 vie del centro di Milano ad alta concentrazione di shopping griffato è stata del -8,8%, ma ciò non significa che il valore aggiunto della collocazione non venga più che profumatamente remunerato. Gli appartamenti più quotati sono agli ultimi piani, soprattutto in Via Montenapoleone e Via della Spiga, dove i prezzi di transazione arrivano a toccare punte di circa 17.000 euro al mq.

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