Videosorveglianza in condominio

Gentile Dott. Terracciano, con la presente le chiedo una consulenza:
qualche giorno fa’ e’ stata fatta una assemblea condominiale il quale
per motivi personali non ho potuto partecipare , e comunque ho inviato
all’Amministratore una richiesta di rappresentarmi in delega tramite fax
e per esserne certo anche via mail allegando inoltre le mie preferenze
ai punti del giorno in quanto in uno dei punti discussi un condomino
chiedeva di installare la videosorveglianza.
I condomini in totale sono 8 di cui 7 presenti in Assemblea ed l’ottava
sarebbe stata la mia delega ovviamente con il voto contrario al punto il
quale si chiedeva da parte di un condomino l’installazione di
videosorveglianza.
Il giorno successivo mi reco in studio dall’amministratore per ritirare
il verbale e trovo l’amara sorpresa che il la mia delega risulta
ininfluente in quanto il quorum era stato raggiunto, specificando sul
verbale  la mia delega inviata via mail e che mi avvalevo di rinuncia
al punto sopracitato.
Inoltre al punto discusso e’ stato deciso(come da verbale) che il
condominio autorizza il condomino all’installazione ai fini personali
che riprende gli spazi condominiali.
La mia domanda e’: ma la mia  privacy non conta?
Navigando in internet  ho notato una Ordinanza datata 14 dicembre 2010
(avvertenze.aduc.it/condominio/videosorveglianza+condominio+assemblea+non+ha_18628.php).
Come mai l’Amministratore non ha preso in considerazione la mia delega
in quanto l’ordinanza dice che serve l’unanimità’ e quindi il mio voto
in  delega era determinante per approvare quanto sopra.
A questo punto le chiedo se secondo Lei può essere considerata valida
come assemblea ed inoltre se  ci sono responsabilità in merito da parte
dell’Amministratore? E qual’ e’ la strada da intraprendere?
La ringrazio anticipatamente. Saluti. Michele
Egregio lettore, signor Michele, buon giorno.
Le dico subito che la delibera è valida fino a quando qualcuno non la IMPUGNI nelle sedi opportune, ovvero davanti al giudice del Tribunale.
Quindi, lei, egregio lettore, se ritiene che i suoi diritti, tra i quali il diritto  alla privacy, vengano violati dalla delibera, non deve fare altro che, munirsi di copia della delibera e rivolgersi ad un avvocato per l’impugnazione.
Lei ha ragione da vendere, in quanto la videosorveglianza, sia del condominio che dei condomini stessi, non può e non deve violare assolutamente la privacy, ovvero la telecamera deve essere orientata esclusivamente sulla porta di ingresso del condomino, ma non può riprendere le parti comuni ampliando il raggio di azione.
Per finire una delibera potrà essere dichiarata annullabile o NULLA solo dopo essersi rivolto al giudice.
Lei, da solo, purtroppo, non ha potere alcuno.
Cordialità
Geom. Terracciano
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