Utilizzo e occupazione spazi comuni

Buongiorno, signor Terracciano,volevo esporre il mio caso che , seppur legale, è anche legato alla morale.
Ad Ottobre mi finiscono casa che si trova all’interno di un portone, ero felice perchè ci vive una signora anziana e vive da sola, amavo l’idea di farle compagnia e di soccorrerla in caso di bisogno (vabbè questi sono dettagli), sul terrazzo di casa ho fatto la predisposizione per un cucinino removibile e per una lavarice.
Stamattina ricevo una telefonata dalla signora anziana che mi dice di non poter mettere la cucina removibile e la lavatrice perchè essendo invalida al 100 per 100 le verrebbe  a mancare l’aria, inoltre mi dà ordini su quello che è lo spazio che posso usare avanti a casa (nel portone) e mi dice di metterci d’accordo sui posti auto (seppur lei non ha un’auto).
Le sarei grata se mi aiutasse in questo, se mi facesse capire  cosa posso mettere in terrazzo e cosa no e mi piacerebbe capire quale è lo spazio che mi spetta avanti casa.
La ringrazio e faccio i complimenti per il sito

Gentile signora Maria, buongiorno.
Il suo quesito non è di natura legale, bensì condominiale.
Se ho intuito il senso del suo quesito, lei ha acquistato e ristrutturato un appartamento sito in uno stabile composto da due soli condomini, lei e una signora anziana, invalida al 100%.

Sul terrazzo, immagino lastrico di copertura dell’edificio, quindi di proprietà ed uso comune di entrambe, lei ha occupato una parte, dello stesso, con una cucina e una lavatrice, cosa questa che poteva fare solo con il consenso esplicito dell’altra proprietaria, invece……, avrà frainteso la disponibilità della signora invalida.

L’area interna del portone, essendo un’area comune, non può essere assolutamente occupata da questo o da quello di proprietà dell’una o dell’altra, insomma non si possono depositare cose ingombranti, anche perchè ne va di mezzo il decoro dello stabile stesso.

Per quanto riguarda i posti auto, ebbene, l’accordo ci deve essere, perchè entrambe dovete poter esercitare lo stesso identico diritto di parcheggio, non a caso non è consentito ad una sola di voi di parcheggiare violando i diritti dell’altra, la quale, pur non possedendo l’auto, potrebbe anche far parcheggiare ad un suo parente.
Cordiali saluti
Geom. Oreste TERRACCIANO

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4 commenti su “Utilizzo e occupazione spazi comuni

  1. Anonimo il said:

    buongiorno sig. Terraciano, avrei bisogno di una consulenza.
    ho una villetta privata alla quale accedo attraverso un viale privato di proprietà di 5 villette a schiera, viale chiuso con un cancello su strada con alcuni lampioni che illuminano la strada. sono dunque titolare di servitù dominante. i proprietari delle villette vogliono automizzare il cancello. desidero sapere a quali spese devo partecipare (installazione cancello, consumi cancello, consumi lampioni, manutenzione strada d’accesso).
    nel caso non fossi tenuta a partecipare ho diritto comunque ai telecomandi? grazie della risposta.

  2. Egregio utente, nessuno le può negare il diritto di transito, lei deve poter esercitare il suo sacrosanto diritto di servitù ascritta.
    I proprietari devono conseganrle comunque la chiave per l’azionamento manuale e non anche il telecomando e lei non è tenuto a concorrere alla sopesa di automatizzazione.
    Cordialmente
    geom. Oreste Terracciano

  3. Puccetti Roberto il said:

    Il mio problema riguarda il fatto che sono proprietaria di una bifamiliare confinante con un condominio con in condivisione un parcheggio di 8 posti. L’entrata del parcheggio è unica ed è quella che ci serve per accedere la nostra casa: mentre i proprietari del comdominio hanno un’entrata secondaria per accedere al parcheggio, questo si trova esattamente entro la pertinenza della nostra casa. Vorrei avere un consiglio sulla nuova legge condominiale per sapere quali diritti ho in merito a questo parcheggio.

  4. Enrico il said:

    Egr. Sig. Terracciano , vorrei sapere se secondo Lei un condomino può direttamente denunciare un altro condomino che ha costruito o si è fatto cosruire ,una specie di mobiletto in cemento con lavello tutto a suo uso privato (con tanto di cartello ) in un angolo dell’androne condominiale garage. Ovviamente il tutto senza chiedere nulla a nessuno.
    Questo Sig.re ha affermato che è stato il costruttore stesso a costruirglielo prima che io sottoscrivessi il mio atto di acquisto dell’app.to . In ogni caso questo lavello non risulta dal progetto del condominio.
    Chiedo a Lei perchè l’ amimistratore è dichiaratamente di parte e non ho avuto nessun riscontro .La maggioranza dei condomini sono amici del sopracitato signore . Purtroppo succede che ci sono 3 di noi che non possono fare nulla …ci manca poco che non possiamo neanche appoggiare un attimo la spesa sul pianerottolo , mentre invece altri possono fare tutto…..addirittura costruire senza autorizzazione assembleare.
    Chiedo quindi se è possibile denunciare direttamente questa persona oppure se deve essere il condominio a denunciarlo.

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