Uso terrazzo per parabole sky

Egregio sig. Terracciano,
Le scrivo nella speranza possa farmi chiarezza circa la correttezza o meno di una situazione in essere nel condominio in cui vivo.
Questo è una palazzina di nuovissima costruzione di 15 appartamenti su tre livelli più vani tecnici, dove insistono dei terrazzini privati.
Io sono proprietario di un appartamento al secondo piano collegato con scala interna ad un vano al terzo piano e ad un terrazzino a livello dello stesso. In comune con tutti i condòmini vi è la proprietà di un piccolo terrazzino al di sopra del vano scale, in cui sono installate l’antenna per il digitale terrestre
e la parabola satellitare.
Nell’arco degli ultimi mesi ho, casualmente (non essendo ancora attrezzato per la fruizione del mio terrazzino e quindi uscendo sullo stesso di rado), notato la presenza, prima, di una antenna per la connessione internet installata sull’asta dell’antenna del digitale terrestre, poi di una seconda antenna
parabolica. Appartengono a due distinti inquilini (siamo tutti proprietari).
Premesso che il piccolo terrazzino sta diventando una giungla e che palesemente 15 parabole e 15 antenne internet non possono essere installate, men che meno senza che si disturbino vicendevolmente perdendo di efficacia, vorrei porLe i seguenti quesiti:

– Potevano detti condomini installare le loro antenne senza una delibera o una richiesta o comunicazione al condominio?
– Potevano utilizzare, come hanno fatto, la canala comune dei cavi antenna, per passare i loro cavi (non so se c’è lo spazio per tutti nella canala)?
– Vale la regola “chi prima arriva meglio alloggia” o si deve eventualmente regolamentare questa, comunque per me, indecente situazione?
– essendo le parti comuni millesimate, Si dovrebbe, come qualcuno mi ha detto, decidere una divisione fisica del terrazzino stabilendone cioè l’usufrutto di singole specifiche porzioni millesimate ai singoli condomini , in cui eventualmente installare le proprie antenne o altro?
– ci si può ancorare all’asta dell’antenna digitale, ben sapendo che al massimo una o due altre antenne
(non di più) internet possono essere piazzate su?
– Come posso muovermi, nel caso non avessi torto, a costringerli ad una più corretto e “comunitario” utilizzo delle parti comuni?
– Potendo vedere questo scempio solo io con altri due proprietari di terrazzini (oltre gli inquilini della palazzina accanto la nostra) posso appellarmi al decoro del nostro edificio?
– C’è qualche normativa che mi tuteli da tutte le radiazioni che posso percepire?
Mi rendo conto di essere stato prolisso nella esposizione del mio caso e me ne scuso, ma solo per chiarezza espositiva.

Confido abbia la pazienza e la possibilità di dare risposta ai miei quesiti.
Nel frattempo e ringraziandoLa anticipatamente, le Porgo i miei distinti saluti.

Egregio lettore, signor Marcello, buon giorno.

Se è pur vero che la Cassazione ha sancito il diritto secondo il quale ogni condomino può installare la propria parabola, sia sul tetto che sul balcone, è altrettanto vero che dopo l’entrata in vigore della legge 220/12, riforma del condominio, l’assemblea può deliberare, a maggioranza, l’installazione della parabola centralizzata.

Sarebbe stato meglio e molto più responsabile deliberare in tal senso anziché assistere ad una miriade di parabole che, sicuramente, alterano il decoro dell’edificio di recente costruzione.

Non so quali capacità professionali abbia l’amministratore/condomino, in questo caso non ha dimostrato di possederla, anzi è stato il primo ad abusare senza ascoltare il parere degli altri visto che siete n 15.

Se fossi in lei mi preoccuperei più di questo ** fantomatico** amministratore, in quanto se si è reso irresponsabile sottovalutando una questione di ordinaria amministrazione, figuriamoci cosa accadrebbe per problemi più rilevanti.

Il condominio è Sostituto di Imposta, per cui ci sono incombenze non trascurabili da un punto di vista fiscale  e non solo, ma l’amministratore, OGGI, ha responsabilità e compiti che prima non c’erano o se c’erano si poteva sorvolare, mentre oggi i primi ad essere danneggiati saranno proprio i condomini, quindi ne parli con gli altri e optate per un amministratore libero professionista.

Per quanto riguarda le parabole, antenne ecc., il danno è fatto, ma si può sempre rimediare con l’approvazione di una parabola unica, sicuramente l’amministratore ha le sue colpe, in quanto, nella sua veste di custode delle parti comuni, ha chiuso non un occhio ma tutti e due gli occhi.

cordialità

Geom. Terracciano

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