Uso improprio corte comune

Spero che mi possa aiutare, io abito a Firenze ed il quesito che le chiedo è il seguente:
Esiste una corte dove hanno il passaggio 6 appartamenti. Due dei quali trasformati da laboratorio a uso civile, abbiamo numeri civici diversi. In una pseudo riunione condominiale per le parti in comune e niente altro tengo a precisare avevamo deciso di intervenire sulla fogna di questa corte e fu anche deciso come gestire la corte per evitare problemi su l’ uso, fu detto che solo tre dei sei avrebbero messo degli stendini per panni visto che non hanno altra possibilità ( due di questi sono gli ex laboratori) e se uno voleva mettere delle piante per abbellimento le metteva e se ne curava. Veniamo al problema che venuto a crearsi 4 condomini ieri sera hanno fatto una cena in questa aerea comune senza chiedere non il permesso ma info su quello che avrebbero fatto il rumore è andato aventi fino a mezza notte e mezza tenga presente che io ho due finestre su questa aerea  e con questo caldo le tenevo aperte sembrava di averli in casa. Questa corte non appare su nessuno degli atti di vendita dei sei appartamenti cioè nessuno ha scritto che ha la proprietà di questa aerea o in toto o in parte gli appartiene ( giustamente se ci fosse farebbe quello che vuole) secondo un mio amico avvocato potrebbe anche essere del comune e non di noi addirittura per me sarebbe un sogno così si calmerebbero. Le chiedo se possono fare quello che hanno fatto posso chiedere una riunione dove scrivere delle regole per le parti in comune e se rifiutano cosa posso fare per esercitare i miei diritti potrei chiedere l’ intervento della municipale per il controllo della proprietà in oggetto. Vorrei delle regole che fossero giuste per tutti e non solo all’ occorrenza del bisogno personale. Posso chiedere anche eventuale amministratore solo per l’ aree comuni? Mi aiuti prima che la cosa degeneri, un saluto G.D.L.
P.S
spero che mi risponda il prima possibile

Egregio signore, buon giorno.

Lei mi ha parlato di 6 unità immobiliari con sei civici diversi, quindi non ha minimamente accennato al condominio, anche se io ritengo che il complesso, nonostante i numeri civici diversi, sia un complesso edilizio unico nato CONDOMINIO con un’area cortilizia comune, dove c’è anche un impianto fognario comune.

La prima cosa da accertare, rileggendo il proprio rogito notarile e magari chiedendo una visura catastale, è quella di verificare se l’area cortilizia faccia o meno capo alle sei unità abitative.

Se si trattasse di area cortilizia comunale, questa dovrebbe essere adibita a transito ed uso pubblico, mentre lei mi ha semplicemente detto che viene, in qualche maniera, regolamentata dai 6 partecipanti.

Trattandosi, invece, di area cortilizia comune, sempre da accertare, magari tramite un geometra, nessuno, dicasi nessuno può servirsi in maniera autonoma in quanto si andrebbero a violare i diritti degli altri condomini, ma qui, purtroppo, entriamo nella sfera del senso civico della gente, senso civico uguale a senso “”anarchico””.

Quindi ricapitolando, bisogna accertarsi se c’è condominio, io ritengo di si, quindi in tal caso bisogna nominare l’amministratore, bisogna leggere i rogiti e richiedere una visura catastale con i dati della propria abitazione.

Non ci sono regole da dettare, ci sono diritti da rispettare, per cui gli schiamazzi notturni non sono consentiti se disturbano il riposo delle persone, per cui anche un intervento dei Carabinieri potrebbe frenare l’impeto dei maleducati.

Cordialmente

Geom. Terracciano

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