Truffa ai danni del condominio: come revocare l’amministratore?

Egr. Dottore, mi permetta di definirle il problema: abbiamo fatto rifare il tetto, molto vecchio. Abbiamo chiesto all’amministratore se avesse avuto altri progetti da presentare visto i costi, ci ha risposto di sì.
In sintesi: non ha fatto una riunione per fare il tetto, non ha presentato nessun progetto, erano presenti delle servitu’ (canna fumaria  di proprietà) ha fatto chiudere tutto.
Abbiamo provato in ogni modo a chiedergli documenti,  spiegazioni , dal capitolato alla definizione delle spese alla ripartizione ecc. una vera odissea. Dopo aver invano bloccato le cose al danno si aggiunge la beffa. A 3 condomini che abitano all’ultimo piano ha fatto fare solo per loro delle canne fumarie non presenti prima sul tetto a cui i signori hanno fatto uscire la canna fumaria delle loro caldaie. La cosa è talmente evidente che ci siamo rivolti ad un avvocato. Ma la mia richiesta è la seguente:
Ci sono le condizioni per esautorare l’amministratore e sappiamo che ci possiamo muovere da soli ma siccome la cosa riguarda l’intero condominio perche’ noi vorremmo sapere se gli interventi fatti erano sul progetto, progetto del resto che nessuno ha visto, se abbiamo pagato noi quegli interventi, se tutto è stato fatto alla luce del sole e come lo dobbiamo vedere in che modo.
In sintesi visto che riguarda l’intero condominio ma ci stiamo muovendo da soli per gravi ed evidenti defezioni sia sull’amministratore sia per i lavori che riguardano il condominio (probabile truffa a danno degli altri condomini) dicevo ci muoviamo da soli ma possiamo dedurre le spese e ridefinirle con il condominio intero perche’ se è presente una truffa perpetrata a tutti, interessa tutto il condominio, posso rifarmi con le spese con l’intero condominio?
Se i signori che hanno usufruito di lavori che non solo non erano sul progetto ma non li hanno pagati cosa dobbiamo fare per riavere i soldi spesi anche per loro.
Si puo’ avanzare l’idea di abusivismo edilizio visto che le canne fumarie non erano nel progetto, ma fatte abusivamente per tre condomini. Cosa dobbiamo fare. Spero di essere stato esaustivo e la ringrazio anticipatamente per la sua
risposta.
Cordiali saluti

Egregio utente, buongiorno.
Indubbiamente l’operato arbitrario dell’amministratore lascia molto a desiderare, lascia adito a dubbi sulla correttezza dei suoi comportamenti, anche perchè è così evidente che non è stato assolutamente messo in atto tutto l’ITER tecnico-contabile per arrivare ad appaltare il lavoro di ricostruzione del tetto. Detto questo e soffermandomi soltanto sulla sua richiesta, mi sembra condivisa dalla maggioranza dei condomini, attoniti quanto lei, di esautorare l’amministratore, ebbene, questi può essere REVOCATO in ogni tempo dall’assemblea, come?

E’ presto detto: lei, unitamente ad altri condomini, fino a raggiungere 1/6 del valore dell’edificio, ovvero 167 millesimi, compili la lettera/richiesta,  ivi trascritta, specificando i millesimi di ogni condomino proponente, fino al raggiungimento dei 167 millesimi, la firmi, in calce, assieme agli altri e la invii all’amministratore con racc. a/r, con il solo argomento da discutere: REVOCA AMMINISTRATORE E NOMINA NUOVO E SUO COMPENSO ANNUO LODO FISSO ED INVARIABILE.

L’amministratore, quando riceverà la richiesta, avrà l’obbligo giuridico di convocare l’assemblea pena la autoconvocazione, ma per questo ne possiamo riparlare successivamente, solo nel caso non ottemperasse alla richiesta.

LETTERA:
RICHIESTA di CONVOCAZIONE

di ASSEM
BLEA STRAORDINARIA

RACCOMANDATA R.R.

Alla cortese attenzione dell’AMMINISTRATORE

Sig.………………………………………………………..

Del Condominio

Sito in  Via ……………………….n…………………..

CAP                                CITTA’

Oggetto: RICHIESTA CONVOCAZIONE STRAORDINARIA ASSEMBLEA

I Sottoscritti Signori Condomini di codesto condominio da Lei amministrato, MORGI Alessandro, (mill……), ………  (mill. ….), ……………. (mill. ……), ………………. (mill. …..), ……………(mill………), ……………… (mill. …..), …………… (mill. ……..), ………….. (mill. …….),  rappresentanti complessivamente n°. ……….millesimi del valore dell’edificio, chiedono, ai sensi dell’art. 66 disp.att. cod.civ., che venga convocata urgentemente, in via straordinaria, l’assemblea del condominio per deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

1 – REVOCA AMMINISTRATORE E NOMINA NUOVO E SUO COMPENSO LORDO ANNUO FISSO ED INVARIABILE

Qualora Lei non provveda entro 10 giorni a evadere la nostra richiesta provvederemo noi alla convocazione stessa.

Distinti saluti          (firme di tutti i condomini  proponenti)

Data lì…/…/…

Questa è la strada da seguire.
Cordiali saluti

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2 commenti su “Truffa ai danni del condominio: come revocare l’amministratore?

  1. giuseppe il said:

    Cosa fare quando un amministratore risulta inaffidabile e gli viene revocato il mandato con una nuova nomina e il nuovo amministr. richiede tutta la documantazione di gestione del condominio e non la consegna perchè si presume che non abbia versato le quote di un mutuo stipulato per lavori di ristrutturazione del tetto.
    Da verifica fatta presso la banca si evince la scopertura delle rate.
    Spero in un buon consiglio.

  2. Geom. Terracciano Oreste il said:

    E’ compito del nuovo amministratore mettere in atto tutti gli strumenti che il codice gli consente per poter effettuare in tempi ragionevoli e brevi il passaggio delle consegne.
    Corsialità

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