Tecnocasa: la discesa dei canoni dal 2008 ad oggi

La discesa dei canoni dal 2008 ad oggi. Il 2006 è l’ultimo anni in cui le locazioni fanno registrare segni positivi. Ad analizzare il mercato delle locazioni è l‘Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa.

Nel 2006 il mercato delle locazioni residenziali dà ancora dei leggeri segnali positivi per quanto riguarda i canoni soprattutto dalle città che ospitano gli atenei e quindi con una buona domanda di studenti universitari.  In alcune grandi città si segnalano dei ribassi. Si iniziano a intravedere i primi segnali negativi dovuti soprattutto all’abbondante offerta immobiliare presente sul mercato, legata agli acquisti ad uso investimento fatti in passato.

Il 2007 chiude con una stabilità dei canoni di locazione, ma in svariate grandi città si hanno valori al ribasso. I proprietari iniziano a stabilizzare o ribassare i canoni di locazione per fidelizzare l’inquilino puntuale nei pagamenti.

Il 2008 è l’anno del ribasso degli affitti. La stretta creditizia  inizia a rallentare gli acquisti, facendo così crescere la domanda di immobili in affitto. Malgrado ciò  i canoni diminuiscono perché c’è ancora tanta offerta sul mercato e perché i proprietari sono propensi a ribassarli.  I potenziali inquilini sono sempre più attenti alla qualità dell’immobile da affittare, prediligendo quelli in buono stato e ben arredati, potendo anche disporre di abbondante offerta di case in affitto.

Il 2009 è l’anno della conferma delle tendenze finora descritte.

Nel 2010 in alcune grandi città l’aumento della domanda stabilizzare i canoni.  I proprietari delle abitazioni diventano selettivi nella scelta dell’inquilino, temono eventuali morosità e per questo motivo iniziano ad informarsi su eventuali polizze assicurative a tutela del rapporto di locazione, trend che durerà fino al 2012.

Nel 2013 i canoni di locazione scendono ancora del 2,1%. Aumentano le case in vendita ma diminuisce la  disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti che si rivolgono all’affitto, mentre i proprietari cercano di andare incontro agli inquilini “affidabili” ribassando i canoni di locazione, pur esigendo sempre più garanzie.

Nel primo semestre del 2014 i canoni di locazione calano a causa della diminuita disponibilità di spesa dei potenziali inquilini e dall’aumentata offerta sul mercato di immobili in affitto. Il contratto più praticato è quello a canone libero, ma aumenta l’appeal del contratto a canone concordato grazie anche alla cedolare secca agevolata.

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