Bologna: dagli anziani stanze gratis agli studenti

Una stanza gratis in cambio di compagnia o assistenza all’anziano proprietario. Grazie alla disponibilità e all’ospitalità dei “nonni”  e all’iniziativa “Nonni adottano studenti” di Confabitare, Associazione Proprietari  Immobiliari di Bologna, lo scorso anno hanno trovato una sistemazione gratuita 73 studenti fuori sede, 48  ragazze e 25  ragazzi, tutti tra il centro e la prima periferia della città. E viene replicata anche per questo anno accademico. A Bologna una stanza ai fuori sede costa  in media 250 euro.

Uno scambio tra generazioni – Un’idea nata tre anni fa per rispondere alle esigenze economiche degli studenti e, contemporaneamente, contrastare il fenomeno del “mercato nero” degli affitti sotto le Due Torri. Anziani soli o in coppia danno la loro disponibilità ad accogliere in casa propria uno studente, in cambio di compagnia, un po’ di assistenza e qualche servizio, come ad esempio la spesa, l’acquisto delle medicine o le commissioni quotidiane. Lo studente, dal canto suo, avrà a disposizione una stanza singola, già pronta ed arredata, e senza dover pagare un affitto.

Deterrente per gli affitti in nero e le truffe agli anziani – “La sussidiarietà fra generazioni ed in particolare la lotta agli affitti in nero – sottolinea l’assessore alle Politiche abitative Riccardo Malagoli – è un tema che questa Amministrazione ha messo al centro del proprio agire politico. E’ pertanto con vivo interesse che ho accolto l’invito ad affiancare Confabitare nella presentazione di questa importante iniziativa”.
Abbiamo voluto riproporre l’idea anche per quest’anno – spiega Alberto Zanni, Presidente  Nazionale di  Confabitare – perchè è stata un valido esempio di convivenza: anziani e studenti sono stati entrambi soddisfatti e pronti a ripetere l’avventura. Basti pensare che alcuni di loro, una volta terminato il percorso universitario, hanno consigliato l’iniziativa ad altri amici studenti che poi sono subentrati nelle case dei “nonni”. L’iniziativa, inoltre, – sottolinea Zanni – si propone da una parte di combattere, in maniera più efficace, il fenomeno degli affitti in nero e, dall’altra, di contrastare le truffe che, sempre più spesso, hanno come vittime proprio gli anziani che vivono soli. La presenza di una persona giovane, infatti, molto spesso aiuta a scongiurare questi spiacevoli episodi”.

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