Spostamento vani e intemperanze dei condomini

Buona sera Geom. Terracciano.

Vorrei porLe un quesito.

Sul balcone, in un angolo nascosto,ho posizionato un fornello da campeggio e lo utilizzo quotidianamente.

Premetto che non vengono cucinati cibi che emettono fumo (bolliamo l’acqua per la pasta o cuciniamo sughi). Ovviamente vi sono degli odori ma non sono esagerati.

C’è anche da dire che il fornellino è vicino la finestra della cucina, dalla quale anche cucinando internamente, escono gli stessi odori.

Il parco in cui risiedo (appartamento di proprietà) è a forma di U, dove tutte le cucine e i bagni sono disposti con finestre/balconi dal lato interno del parco e le camere sul lato esterno.

Il mio vicino ha ristrutturato l’appartamento,modificando tale predisposizione e quindi una delle camere da letto è confinate al mio balcone della cucina.

Il lavori, portati a termine pù di un anno fa non sono stati registrati al catasto,come impone la legge.

Solo oggi, dopo 2 anni dal mio “cominciare a cucinare fuori al balcone”, la vicina mi ha chiesto di non farlo per via degli odori.

Volevo sapere, visto che gli odori ci sono sia se cucino fuori o no, e tra l’altro non solo i miei, se il mio vicino possa aver ragione e quindi dovrei smettere di farlo.

Le anticipo che le cappe delle cucine non convogliano in nessuna tubazione esterna condominiale ne vi è un regolamento da parte del comune, in materia.

Inoltre, dopo il sollecito della mia vicina, anche io ho evidenziato alcune cose che non vanno, tipo il fumare sigari e sigarette fuori dal balcone a ridosso della mia cucina facendo sì che il fumo invada tutta la mia casa (non fumando la cosa per me è molto più evidente e fastidiosa). Quest’ultima cosa sembra essere uguale al problema presentatomi dalla mia vicina…

Le chiedo gentilmente di aiutarmi. Grazie

Se non le è troppo disturbo, vorrei chiederLe un altra cosa…

un vicino, possiede un cane che dopo la passeggiata per i bisogni, imbratta di feci le pareti dell’ascensore (poggiandosi) . Il proprietario dopo un avviso amichevole da parte di alcuni condomini, ha dimostrato di non importarsene. E’ possibile intimare di chiamare l’ASL o di fare qualche denuncia per convincere il proprietario a pulire o evitare di usare l’ascensore quando è con il cane?? Vi sono bambini piccoli che potrebbero toccare e prendere infezioni/malattie e poi a vedersi non è un granchè… Grazie in anticipo per le risposte. Saluti


Egregio lettore, buon giorno.

Il vicino, cambiando la disposizione originaria della sua casa durante i lavori di ristrutturazione, non ha valutato i rischi che correva nell’effettuare i cambiamenti.

In pratica se dove c’era la cucina, cambio e la trasformo in camera da letto, devo anche considerare che il sonno verrebbe continuamente disturbato dal condomino del piano superiore, così dicasi per tutti i cambiamenti interni.

Il fabbricato viene progettato con la logica di……., quindi se viene stravolta la logica bisogna fare il mea culpa e non prendersela con il condomino confinante e/o con quello del piano superiore.

E’ questo che lei deve ribadire al proprio vicino, quindi continui imperterrito ad usare la cucina sul balcone, è un suo diritto semprechè non provochi immissioni di fumi e/o cattivi odori.

Per quanto riguarda il cane, se non c’è alcun regolamento bisogna soltanto ribadire, in assemblea, che chi imbratta deve pulire, diversamente provvederà l’amministratore addebitando i costi dell’intervento al padrone dl cane.

cordialità

Geom. Terracciano

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