Spese per rimessa asfalto scoline del tetto

Buongiorno Signor Geometra Terracciano, con la presente sono a chiedergli consulenza per un problema che si è avuto nella palazzina di cui fà parte la mia casa definita “villetta ad angolo con ingresso autonomo” in quanto è collegata al resto dell’edificio ai due lati  ( l’edificio è a forma rettangolare in cui ai lati sono state fatte 4 villette ad angolo, costituite da: piano interrato, in cui vi sono magazzino e garage – 1° piano, zona giorno – 2° piano, zona notte. La copertura è stata realizzata con tettoia a tegole che riversano l’acqua piovana sulla grondaia di raccolta ai discendenti pluviali facenti parte integrante delle villette. Nella parte centrale l’edificio è composto :  da zona interrata in cui vi sono i garage e la zona di manovra con due rampe di accesso/uscita  oltre che dai garage degli appartamenti anche dai garage delle 4 Villette ad angolo, – 1° piano con due appartamenti – 2° piano con altri due appartamenti, 3° piano con attico e tettoia anch’essa in tegole che sovrasta di un piano il tetto delle quattro villette, l’acqua del tetto dell’attico viene raccolta dalle tegole in un grondaia, tutta attorno e in seguito  ci sono quattro fluviali che portano l’acqua dal tetto dell’attico alla grondaia delle quattro villette ,uno per ogni villetta, come avrà ben capito il tetto per portare allo scarico l’acqua piovana di tutta la palazzina usa le colonne di scarico facenti parte integrante delle villette  )  risulto proprietario, come è stato trascritto dal Notaio sul rogito di compravendita da costruttore ” proprietario da cielo a terra”. Il problema che si è creato è il seguente:

é stata indetta una riunione di condominio per l’approvazione dei lavori per il rifacimento della guaina di tutte le grondaie dell’edificio perchè sembra che in un punto della parte della grondaia del tetto dell’attico c’era una infiltrazione d’acqua che determinava problemi di umidità all’abitazione sottostante. Il condominio ha approvato il lavoro che è stato realizzato dando carico le spese in relazione ai valori millesimali totali. Io non ho potuto partecipare alla riunione condominiale è non ho delegato nessuno dei condomini a rappresentarmi in quanto sono dovuto assentarmi dalla mia abitazione per problemi di famiglia ( morte di un genitore ), prima che partissi ho chiamato l’amministratore facendogli presente il mio problema ed eventualmente se era possibile indire la riunione in altra data ma senza alcun esito.

Il lavoro è stato eseguito anche sul mio tetto, pur essendo proprietario come  trascritto nel rogito notarile, da cielo a terra della mia porzione immobiliare. La cosa mi ha dato disturbo in quanto nel mio tetto avevo eseguito i lavori di riconsolidamento della guaina bituminosa l’anno prima e non era il caso di rieseguire il lavoro. Il mio dissentimento l’ho esternato all’amministratore facendogli leggere il rogito notarile di compravendita evidenziato la scritta ” proprietario da cielo a terra della porzione di edificio menzionata”. La risposta che mi ha dato è che non era a conoscenza di quanto scritto nei rogiti di acquisto delle villette in quanto è stata nominata amministratore del condominio solamente da due mesi e tutti gli altri avevano approvato  e le era sfuggita la mancanza della delega di rappresentanza della mia porzione.

Signor Terracciano, come devo comportami?  è il caso che corrisponda al lavoro eseguito sul mio tetto privato, visto l’entità della cifra ( euro 270 ca ) o devo impugnare quanto deciso per me , dal resto dei condomini?

Cordiali saluti e grazie in anticipo per l’eventuale risposta

P.S.

Sul regolamento condominiale non  risulta niente in merito. Sulle tabelle millesimali, a riguardo delle sole colonne verticali fluviali, riporta, che in caso di problemi alle colonne di scarico delle acque piovane il costo dei lavori di ripristino, vanno suddivisi in base al valore millesimale totale dell’edificio.

Egregio lettore, buona sera.

E’ fuori dubbio che il suo villino faccia parte di un condominio orizzontale, anche se sul rogito notarile c’è scritto che lei ha la proprietà del suo villino da cielo a terra.

Bisognerebbe accertarsi, invece,  cosa è riportato sui rogiti notarili degli altri partecipanti al condominio, anche perché lei ha accennato all’esistenza di un regolamento di condominio, ritengo di origine convenzionale, ovvero formulato dall’unico originario proprietario, il costruttore, e richiamato in tutti i rogiti notarili, almeno suppongo che così sia.

Proprietario da cielo a terra ha un significato che non lascia intendere che lei debba autogestirsi perché il suo villino è in posizione terminale rispetto agli altri, per questo è bene leggere attentamente il regolamento, in quanto mi sembra che non lascia dito a dubbi, almeno per grondaie e pluviali.

Per il tetto, invece, si astenga dal pagare un intervento che non le spettava, l’amministratrice non può che prenderne atto Cordialità

Geom. Terracciano

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