Spese impianto fognario

Gent.mo geometra Oreste Terracciano, vivo a Matera. Avrei bisogno di una delucidazione su come si ripartiscono le spese condominiali per il rifacimento della fognatura asservita ad un palazzo del ’50. In sostanza e per brevità, il nostro amministratore (interno), sulla base di
tabelle millesimali e non, tratti orizzontali e non, in occasione del rifacimento dell’intera rete fognaria, sia acque bianche sia acque nere, sta
applicando metodi dubbi a seconda che i vari condomini abbiano due o uno scarico fognario. In particolare il condomino che ha uno scarico fognario solo da un lato del condominio, paga il 100% dei millesimi proporzionali al rifacimento del suo tratto in comune con altri condomini, chi ha invece due scarichi fognari uno su un lato e uno sul lato opposto del condominio, paga il 50% dei millesimi
proporzionali del tratto in comune con altri condomini per un lato, ed il 50% dei millesimi proporzionali del 2° tratto in comune con altri condomini per l’altro lato. A suo dire è ingiusto che chi ha due scarichi paghi per due volte. Il mio dubbio sulla correttezza del ragionamento nasce dal fatto che se il condomino che ha due scarichi, avesse problemi su uno di essi, tipo necessità di spurgo o altro, pagherebbe non al 50% ma il 100% dei suoi millesimi proporzionali per le necessità, ma solo il 50% se lo stesso tratto è interessato dal rifacimento fognario.
Spero di essere riuscito a farmi capire. Ovviamente la questione è comprensibile solo ad un tecnico specializzato, dato l’elevato tecnicismo, ma a” naso”chi ha due scarichi fognari, secondo me dovrebbe concorre al 100% di entrambi e non solo al 50% di essi. Facendo una ipotesi banale, se io ho due auto, pago due bolli, due assicurazioni, in quanto utilizzo al 100% entrambe le auto. Lo stato non mi dice visto che sono tue entrambe e le puoi guidare solo tu e nessun altro, puoi pagare al 50% visto che non le potrai mai utilizzare entrambe contemporaneamente. So che l’esempio non è attinente ma mi è sembrato il più vicino all’intento del mio amministratore.
La ringrazio anticipatamente in caso di eventuale risposta.

Egregio lettore, buona sera.

La regola generale ormai tacitamente applicata prevede che siano da considerare condominiali le tubazioni dell’impianto principale, quelle orizzontali per esempio, mentre siano da ritenere di proprietà esclusiva le diramazioni che portano il servizio all’interno delle singole unità abitative.

Per questo motivo la braga, la colonna montante, vengono considerati un bene di proprietà esclusiva del singolo condomino.

Cordiali saluti

Geom. Terracciano

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