Spese frontalini e piattaforme

Buongiorno. Nel nostro condominio dobbiamo provvedere contestualmente alla sistemazione di due balconi aggettanti e a parte della facciata. Qualche condomino obietta che le spese per i frontalini non sono condominiali, in quanto non sarebbero decorativi  e architettonicamente essenziali alla facciata. Posto che ciò sia vero, la giurisprudenza più recente ha ritenuto che la spesa  dei frontalini debba gravare sul proprietario del balcone. Si veda per esempio la sentenza della Cassazione n. 2241 del 2012. Tuttavia c’è un condomino proprietario di uno dei due balconi, che è un tecnico dell’edilizia (è geometra),  che dice di conoscere tale sentenza,   il quale però afferma che poiché i due balconi, al di là se aggettanti o meno,  poggiano su travi che concorrono alla stabilità dell’edificio,  i frontalini non possono che essere riparati a spese di tutti i condomini. L’assemblea si è  già espressa a maggioranza ripartendo la spesa dei frontalini tra tutti i condomini, ma anche tra alcuni che hanno  approvato tale delibera ora affiora qualche dubbio, alla luce della giurisprudenza citata (e di altre sentenze, come quella della Cass. II  del 30-07-2004 n.14576).

Inoltre, c’è chi è contrario all’uso delle piattaforme, perché le ritiene più onerose rispetto ad altre soluzioni e comunque che non sia giusto che le spese relative ad esse siano ripartite per millesimi (ovviamente queste obiezioni non le fanno i proprietari dei due balconi, ma altri condomini). Spero di aver dato una descrizione adeguata della situazione. Lei che ne pensa? Cordiali saluti.

Egregio lettore, buon giorno.

Il concetto espresso dal mio collega ha una sua validità laddove l’edificio, FACCIATE e BALCONI, viene integralmente ristrutturato, per cui se i frontalini dei balconi si inseriscono in una linea continua che avvolge, ad ogni piano, le facciate, si può anche preventivare che il solo rivestimento plastico sia posto a carico di tutto il condominio.

Quando, invece, si tratta di interventi singoli su balconi singoli, allora non sono assolutamente d’accordo sulla ripartizione tra tutti, il proprietario del balcone si paga tutte le spese.

Secondo il mio parere l‘assemblea ha deliberato violando i diritti dei singoli condomini, quelli dei dissenzienti, sui quali la legge non consente ad essa di incidere.

Detto questo, il dissenziente o impugna la delibera oppure soccombe, visto che la maggioranza ha approvato e nessuno ha impugnato.

Nel caso esposto è RIDICOLO, se non RETESTUOSO, far passare gli interventi SINGOLI come interventi che incidono sul decoro architettonico dell’edificio.

Cordialità

Geom. Terracciano

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