Spese eccedenza acqua locali commerciali

Buongiorno,
vi scrivo per avere delle informazioni in merito a una questione insoluta nel mio condominio.
Vi sono alcune case e alcuni locali a pian terreno di proprietà del comune di Milano (ALER). Tre di questi ultimi sono dati in affitto ad attività commerciali, rispettivamente un bar, parrucchiere e infine una lavanderia automatica.
Ultimamente abbiamo scoperto che questi esercizi commerciali non hanno un proprio contatore dell’acqua ma pagano secondo i millesimi. Ci siamo rivolti all’amministratore per richiedere l’installazione dei contatori, il quale ha scaricato il problema al comune che non ha la minima intenzione di fare alcuna azione nei confronti degli locatari.
Vorrei chiedervi come poter agire in quanto il consumo dell’acqua, specie dopo l’apertura della lavanderia automatica, farà lievitare i costi.
Vi ringrazio anticipatamente, Saluti


Egregio lettore, buon giorno.

L’amministratore ha fatto bene a girare il problema al Comune di Milano, in quanto proprietario dei locali commerciali, quindi LOCATORE, diversamente non credo che avesse comunque sortito risvolti positivi, visto che i contatori divisionali non sono mai stati installati.

Leggere, poi, che l’eccedenza acqua viene ripartita per millesimi di proprietà è quanto dire, siamo proprio alla frutta, infatti, la più giusta ripartizione, in attesa che vengano installati tutti i contatori divisionali acqua potabile, è certamente quella per NUMERO di abitanti, in tal modo si potrebbe concordare un numero XXXX per i locali commerciali, rispetto agli effettivi abitanti di ogni unità immobiliare.

Si tratta di attività commerciali per le quali lievita notevolmente il numero di abitanti.

Cordialmente

Geom. Terracciano

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