Il condominio è il custode delle parti comuni e deve garantire che non provochino danni

Es. Geom. Oreste, le voglio sottoporre un quesito condominiale, sicuro che mi risponderà in modo compito e professionale come in altre occasioni che mi sono rivolto a lei. Nel mio condominio un condomino  ha un box  con un  muro confinante con il  terrapieno del giardino interno condominiale, cioè il livello del  box e più basso di cirta due metri rispetto al giardino esterno da dove si verificano delle infiltrazioni di acqua piovana  e qualche volta anche quando si innaffia il giardino.
Il condomino sostiene che  il condominio è responsabile del danno che gli provoca questa infiltrazione, mentre il condominio in una assemblea ha deliberato che, dal momento che la struttura è nata nello stato attuale  circa 40 anni fa e che le infiltrazioni in quel box come in altri a ci sono sempre state e quindi è un problema  che deve risolvere il condomino magari facendo una camera d’aria a ridosso del muro estero  e convogliare eventuale infiltrazioni nei pozzetti  condominiali. Chi ha ragione il condomino o l’assemblea??? Può gentilmente farmi avere il suo competente giudizio?? In attesa colgo l’ccasione  per ringraziarla ed inviarle distinti


Egregio signor Mario De Vuono, buongiorno. Le posso assicurare che l’assemblea ha torto marcio e le spiego perchè.
Il condominio nella sua qualità di custode delle parti comuni, deve garantire che le stesse non provochino danni alle parti di proprietà esclusiva, ebbene, nel caso da lei esposto, tralasciando il particolare dei 40 anni di vita del condominio e del muro di confine siffatto, ha il dovere giuridico di intervenire, checchè ne dica l’assemblea, la quale, egregio signor De Vuono, se me lo consente, ha statuito oltre le proprie competenze andando, in pratica, a violare i diritti del singolo sui quali la legge non consente di incidere.

Il condominio deve rimuovere parte del giardino e provvedere ad impermeabilizzare, magari con guaina liquida o applicabile a caldo, quella parete che divide il giardino comune dal box, consapevoli che quella parete è una parete di confine che non riguarda il condominio e quel box soltanto, bensì il condominio e tutti i box.
Ribadisco che deve intervenire il condominio e ripartire la spesa per tabella millesimale di proprietà, box compresi, tutti naturalmente.

Volendo può far leggere la presente risposta ad un avvocato civilista, anzi meglio se condominialista, per avvalorare o meno la mia tesi.
Cordiali saluti
Geom. Oreste TERRACCIANO

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