Spese condominiali per appartamento vuoto

Vorrei la sua consulenza gratuita per la seguente questione: sono proprietaria di un appartamento, che è libero e sfitto da UN anno, e così intendo lasciarlo fino alla mia morte. Era della mia sorella defunta. Il condominio Mi obbliga a pagare tutte le spese condominiali:ascensore, pulizia scale, riscaldamento e portiere . Sono davvero obbligata? Non viene usato niente di tutto ciò dal mio appartamento vuoto. Io vorrei pagare solo il  portiere. Come posso  fare? La ringrazio per le informazioni

Gentilissima signora, buonasera.

Mi dispiace doverle comunicare che  anche nel caso in cui dovesse l’appartamento risultare DISABITATO vita natural durante, gli eredi della sorella defunta dovranno pagare puntualmente tutte le spese, dicasi tutte come se lo stesso fosse abitato.

Non c’è alcuna legge o sentenza della Cassazione che sia favorevole all’esenzione.

Bisogna che venga versata comunque l’ I.C.I. perché l’esenzione dell’ICI è prevista solo nel caso di prima casa regolarmente abitata, mentre si può concordare l’esenzione dalla TARSU, comunicando la variazione all’Ufficio Tributi del Comune.

Si possono disdire tutte le utenze di acqua – luce e gas, ma gli eredi devono dichiarare al fisco la rendita catastale nella propria dichiarazione dei redditi.

Quindi, gentilissima signora, non so quanto convenga tenere l’appartamento disabitato sempre, quindi la invito a riflettere seriamente su una ipotesi del genere.

Cordiali saluti
Geom. Oreste TERRACCIANO

Precedente Distacco da riscaldamento e documenti amministrativi Successivo Uso ascensore e sbalzi termici

13 commenti su “Spese condominiali per appartamento vuoto

  1. Vario 926 il said:

    abito in un condominio di 40 anni a 3 piani composto da 9 appartamenti, uno è vuoto da circa 5 mesi, il proprietario avendolo avuto affittato prima, si è lamentato alla riunione perchè non vuole pagare le spese, ma non essendoci contatori parziali nelle singole unità deve pagare tutto (acqua, gas, giardino, ecc.) soprattutto per l’acqua dice che è vuoto e quindi nessuna la usa. Grazie e salve

    • oreste terracciano il said:

      Per Alessandro: Il proprietario, più che lamentarsi, avrebbe potuto suggerire, visto che è diventato un obbligo, di installare il contatore divisionale dell’acqua potabile in ogni unità abitativa, così ognuno paga secondo lettura e non più, come immagino, per numero di abitanti o in altro modo.
      Comunque il proprietario che ha la casa disabitata NON può e NON deve esimersi dal pagamento di tutte le spese alla pari degli altri, questo vita natural durante.
      E’ un problema escluivamente suo quello di tenere la casa disabitata.
      Saluti

  2. nicola il said:

    gentilissimo signore, vorrei porvi una domanda:
    ho un appartamento al terzo piano al rustico, senza acqua, luce gas, pavimenti, finestre ecc.vuoto e gradirei sapere se devo pagare con gli altri condomini le spese relative alla manutenzione ed al costo delle bollette enel relative all’ascensore ed inoltre alle spese relative alla pulizia scale.

  3. Marcello il said:

    Ubicazione di 4 palazzine due davanti e due dietro. Le due dietro usufruiscono di un vialetto per raggiungere il proprio ingresso. Ora serve rifare il pavimento del vialetto nessun problema per la ripartizione della spesa, ma visto che un proprietario dell’appartamento della palazzina davanti a un cancellino di uscita sul viale chiedo se è giusto che anche lui partecipi alla spesa. Grazie

    • oreste terracciano il said:

      PER MARCELLO
      Bisogna sempre partire dal concetto base ovvero quello relativo all’uso reale e all’uso potenziale della cosa comune, nel caso esposto non c’è uso potenziale ma reale sia per i condomini che usano sistematicamente i vialetto, sia per il condomino che sul vialetto può accedere tramite il proprio cancelletto.
      In tal caso anche il condomino deve partecipare alle spese di manutenzione del vialetto.
      Cordiali saluti
      Geom. Terracciano

  4. Maria il said:

    Spett.sig Oreste da poco mi sono trasferita in una palazzina di 6 appartamenti sono in affitto di questi sei appartamenti 4 sono vuoti la padrona di casa dice che le bollette della luce delle scale va divisa per le famiglie che abitano nel contesto è giusto quello che dice la mia proprietaria?tenendo conto che la palazzina è tutta sua grazie mille Maria

    • condominioaiuto il said:

      PER Maria
      Buon giorno gentile Maria.
      Deve riferire alla LOCATRICE che ha detto una sciocchezza, le spese non si ripartiscono per le famiglie che abitano, si ripartiscono per le proprietà immobiliari esistenti, infatti un immobile anche se disabitato a vita paga alla pari di tutti gli altri.
      Quindi la spesa luce scale va divisa per 6, la pulizia scale e parti comuni per sei, così tutte le altre spese che non riguardano i consumi individuali.
      Le consiglio di farle leggere quanto da me scritto.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano

      • Maria il said:

        la ringrazio per la vostra cortesia siete stato veramente utile ,vedrò come farglielo capire visto che non ho niente di scritto ma so che lei è al corrente di questo ma tende a fare la furba per fregare soldi alle persone che gli pagano un affitto abbastanza elevato per le condizioni dell’immobile grazie mille

        Maria.

  5. Daniele il said:

    Buongiorno,

    abito in un piccolo condominio di 5 appartamenti di cui 2 ancora in fase di ultimazione e quindi di proprietà ancora del costruttore, nel regolamento (contrattuale) si dice che le spese di pulizia parti comuni, luce androne ingresso, acqua per giardino ecc. gli appartamenti non abitati dovranno contribuire solo per quanto riguarda la parte fissa delle varie utenze e non per i consumi.
    E’ corretto?

    Ringrazio in anticipo per la risposta.

    Saluti

    • condominioaiuto il said:

      PER Daniele
      Egregio Daniele buon giorno, leggere che in un condominio di soli 5 partecipanti il costruttore ha predisposto il REGOLAMENTO DI CONDOMINO CONTRATTUALE, immagino con le annesse tabelle millesimali, è quanto dire, c’è solo da apprezzare l’iniziativa.
      Le consiglio di leggere attentamente il ROGITO notarile e vedere se gli estremi del Regolamento sono stati lì trascritti con tanto di data e numero di iscrizione ala Conservatoria dei Registri Immobiliari, solo così avrà la certezza che trattasi di regolamento di condominio contrattuale.
      Se nel regolamento è riportata quella clausola, è bene attenersi in quanto il regolamento è CONTRATTO.
      Una volta che il costruttore avrà venduto gli altri due immobili quella clausola non avrà più alcun valore.
      Comunque attualmente l’amministrazione, secondo il mio parere, è nelle mani del costruttore e non capisco come questi abbia potuto procedere con ancora due immobili da completare.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano

  6. Salve, posseggo un appartamento al piano terra di una palazzina di tre piani con scala in comune, siccome da un paio di mesi è vuota e non ci abito più, devo contribuire sempre alle spese di pulizia della scala?

    • condominioaiuto il said:

      PER Enzo
      Buona sera Enzo, la risposta, senza ombra di dubbio alcuno, è SI, non è la sua presenza che la costringe a concorrere alle spese, comprese quelle di pulizie, ma l’immobile di sua proprietà.
      Lei può anche non abitarci mai, sarà comunque tenuto a concorrere alle spese.
      Cordialmente
      Geom. Oreste Terracciano

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.