Spese condominiali dopo vendita immobile

Buon giorno, Geometra Terracciano, mi rivolgo a Lei nella speranza che possa darmi un consiglio.

Dopo 3 anni in cui non abito più in un condominio, il nuovo Studio di amministrazione del condominio mi ha telefonato  dicendo che devo pagare 290,00 per  consuntivo approvato dopo aprile 2008 in riferimento all periodo dal settembre 2007 a dicembre 2007, in più ci sono i 4 mesi del 2008.

Io ho venduto l’appartamento ad aprile 2008 e non ho più ricevuto notizie in merito a spese da pagare nemmeno dalla nuova proprietaria dell’appartamento.

Questo nuovo amministratore mi ha minacciata dicendomi che  visto che chiedevo spiegazioni e anche il tempo di visionare la documentazione che avrebbe dovuto inviarmi, e che io faccio storie allora farà un ingiunzione di pagamento ai nuovi proprietari, i quali, poi, si rivarranno su di me.

Ma a Lei sembra una cosa corretta?

Io ho ribadito più volte al telefono che prima di pagare io devo vedere i documenti e il verbale di assemblea che ha approvato le spese dopo che io avevo venduto l’appartamento e cosa hanno fatto per spendere nel giro di 6 mesi 290,00!!

Non ho ricevuto nessuna e-mail con allegato i documenti , secondo Lei cosa devo fare?

La ringrazio e spero mi risponda presto, cordiali saluti

Buona sera, gentilissima signora,  poichè la speranza è l’ultima a morire, ecco a lei la risposta al quesito in tempo  quasi…………. reale.

Lei, avendo venduto l’immobile nell’aprile 2008, in virtù dell’ex articolo 63 delle Disposizioni Attuative del Codice civile, il quale al 2° comma recita così:<<Chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato, solidalmente con questo,  al pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente…>>, avrebbe soltanto dovuto comunicare  l’avvenuto trasferimento di proprietà all’amministratore in carica nell’aprile 2008, mentre per il consuntivo del 2007 e primi quattro mesi 2008, ammesso che di questi mesi lei non abbia versato nulla, l’amministratore avrebbe dovuto rivolgersi solo, esclusivamente al nuovo proprietario.

Il nuovo proprietario, successivamente al pagamento, avrebbe dovuto chiedere a lei il rimborso delle quote versate per suo nome e conto nel rispetto dell’articolo prima menzionato e lei non avrebbe potuto fare altro che pagare.

Di sicuro, dopo il pagamento,  avrebbe potuto recarsi allo Studio dell’amministratore per ricostruire assieme a lui il debito pregresso di sua competenza.

L’amministratore, ritengo, che si sia  rivolto a lei direttamente,  perchè il nuovo proprietario, ignorante della materia condominiale e dell’art. 63, si è rifiutato di versare quanto richiesto, ripeto, solo per pura ignoranza e con la complicità dell’amministratore.

Cosa deve fare lei è presto detto:

Deve accertarsi che dal rendiconto dell’anno 2007 c’era un debito da saldare a conguaglio.

Conteggiare, inoltre, le quote da gennaio ad aprile 2008 non pagate.

CONSIGLIO: Si rechi presso lo studio di questo nuovo amministratore e, una volta accertato il debito, versi quanto dovuto, perchè è di sua competenza.

Evita così un inutile passaggio di….mani….

Cordialmente

Geom. Terracciano

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