Spesa stipiti finestre

Sig Terracciano buonasera.
Mi rivolgo a lei per chiederle un parere circa la ripartizione delle spese per il rifacimento degli architravi sopra le finestre di alcune u.a. private di un condominio e quelle della direzione lavori che seguirà tale ristrutturazione.
Sono indeciso se considerare gli architravi (le allego una foto di due finestre dove si vedono questi architravi ammalorati) un onere personale oppure dato che si vedono in facciata una parte integrante di essa e quindi dividerli su tutti i Condomini o al limite per m.g ma solo sulle persone interessate.
Tengo a precisare infatti che il tecnico ha deciso di ripristinare solo una parte di dette architravi essendo alcune ancora in buono stato di conservazione.
Mi saprebbe aiutare con eventuali sentenze al riguardo?La saluto cordialmente,

Egregio lettore buona sera.

Le finestre, come pure i balconi, sono semplici aperture che si proiettano sulle facciate  comuni dell’edificio, con annesse e connesse strutture come fissi  ed infissi, STIPITI, CORNICI e imposte, per dare luce e aria all’unità immobiliare, pertanto è da escludere che rientrino tra le parti comuni di cui all’articolo 1117 del codice civile.

Un distinzione si può fare solo in presenza di stipiti di pregio artistico così pure le cornici, ma, dalla foto acclusa non è assolutamente il suo caso.

Il contratto di appalto deve prevedere queste nette distinzioni tra addebiti personali e addebiti condominiali.

La legge 220/12 non le annovera tra le parti comuni dell’edificio, art. 1117 c.c.

Cordiali saluti

Geom. Oreste TERRACCIANO

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