Schiamazzi notturni e diurni

Buongiorno geom. Terracciano, mi chiamo Francesco e sto passando dei momenti terribili, non si immagina in che situazione mi trovo. Abito in un condominio di sole 4 unità (per cui non è necessario l’amministratore) dove 1 appartamento è vuoto, in un altro abita una signora anziana con problemi di udito ed in quello sopra a me una famiglia composta  da 3 persone: capofamiglia con nuova consorte e la di lei figlia. Fin qui niente di strano, anche se ci sono problemi di ogni genere rumori in primis, stillicidio, battitura tappeti a tutte le ore sopra di noi, tv e stereo ad  alto volume, disturbi nella notte, fumo di sigaretta (anche negli spazi chiusi comuni), abuso luci condominiali, occupazione perenne spazi comuni con loro materiale…
Questi ed altri problemi sebbene molto accentuati possiamo definirli comuni in molti condomini, il problema è un altro. Da 3 sono diventati 8, si immaginerà tutto quanto sopra moltiplicato x 8 !!!
Inoltre è consentito abitare in 8 in un appartamento concepito per una  normale famiglia (ci sono 2 camere). Senza contare che non stiamo parlando dello  stesso nucleo familiare, ma di parenti (sorella e 2 figli + genitori della moglie). Lei si chiederà infatti dove entrino tutte queste persone…Al di là del  fatto che in 8 pigiati si sta anche in 40mq queste persone usano come camera per i genitori  un locale di sgombero annesso al garage, privo di idonea altezza, dove hanno creato anche una cucina (abusiva?). E’ regolare quanto le sto dicendo?Come posso muovermi per risolvere questa situazione?Io vivo con mia moglie ed un figlio, è possibile che dopo anni di sacrifici, dopo aver ottenuto finalmente
una casa (pagando ancora il mutuo) debba subire tutto questo?Le sembra giusto? Mi aiuti la prego, mi dia qualche consiglio
Caro lettore, buon giorno.
Indubbiamente si trova in una situazione di estremo disagio fisico e psicologico, questo è fuori dubbio, non tanto per la gestione condominiale inesistente, quanto per “”l’accampamento”” creatosi nella angusta casa del piano superiore, senza considerare l’abuso perpetrato nel locale di sgombero
annesso al box.
Ci sarebbe molto da fare, a cominciare dal fare intervenire i Vigili Urbani per il controllo del nucleo familiare, delle residenze e dei domicili delle 8 persone conviventi, senza considerare l’intervento dei Vigili del Fuoco per il locale di sgombero.
Naturalmente, in un paese dove il diritto è calpestato, dove i CATTIVI vengono puntualmente premiati e dove le Forze dell’Ordine hanno le mani legate, ma, dove i giudici, soprattutto, prendono tempi biblici per sentenziare, bisogna fare i conti con la propria compromissione in certe situazioni e pensare al dopo, ovvero alle ripercussioni a livello personale che potrebbero verificarsi in attesa di……….
Quindi dispetti, ritorsioni, minacce e via discorrendo.
Sul fatto che non è obbligatorio l’amministratore ha ragione in parte, in quanto il suo condominio è un condominio a tutti gli effetti, per cui se  è ingestibile dal punto di vista di civile convivenza e di identità di vedute, bisogna gioco forza ricorrere al giudice per fare sì che venga nominato un
amministratore giudiziario, ammesso che lo stesso, poi, non dia le dimissioni per ingovernabilità totale del condominio.
Siamo proprio messi male lo sa?
Si legifera, secondo il mio parere, in maniera  a volte ERRATA, quindi si è disorientati di fronte alla maleducazione, all’arroganza e alla sopraffazione, per cui una via di uscita che possa renderla nuovamente sereno non è facile trovarla se  non con battaglie estenuanti che non approdano assolutamente a NULLA.
Mi dispiace averle fatto un’analisi molto deludente sulle cose da fare, pertanto la via ufficiale rimane quella dei Vigili Urbani.
Cordialmente
Geom. Oreste Terracciano

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