Rumori molesti

Egr. Avvocato, ho trovato il suo indirizzo mail sul sito.
Le vorrei sottoporre alcuni questi riguardo i rumori in condominio. Abito al 3° piano condominiale.
1° quesito:
al 5° piano hanno acquistato un cane nonostante nel regolamento condominiale allegato al rogito stipulato con l’impresa costruttrice vieti espressamente cani gatti e uccelli. I due  bambini (uno di 13 anni piuttosto pesante) ivi abitanti iniziano a correre dietro al cane alle 7 del mattino  ininterrottamente (salvo qualche uscita di casa durante la quale lasciano il cane che ulula
fino al loro ritorno) e, fino alle 22.30 più o meno  non smettono di correre. Nonostante i due piani di differenza c’è un rimbombo che sono stanca di  sentire tutto il giorno. Ho interpellato la protezione animali ma non intervengono.  A fronte del loro “diritto” di tenere un cane, come posso far rispettare il  mio diritto sacrosanto alla tranquillità anche durante il giorno visto che reclamare non serve perchè da incivili e maleducati quali sono mi hanno risposto di comprarmi una villetta.
Siccome un cane non bastava anche i loro vicini di appartamento se ne sono preso uno che sporca sulle scale. (Chissà perchè la gente segue solo i  cattivi esempi?)
2° quesito:
al 4° piano hanno la stanza da bagno sopra la mia camera da letto, si alzano tutte le mattine alle 5 e si  fanno la doccia per mezz’ora, pur avendo  un’altra stanzetta da bagno sopra il mio sgabuzzino che potrebbero utilizzare  evitando di svegliarmi.
3° quesito:
al 2° piano c’è un bambino di 16 mesi che piange diverse volte nella notte (oltre che continuamente anche di giorno)  e, dalle 6 in avanti è come stare  al mercato poichè hanno sempre gente anche a pranzo e cena. L’amministratore non fa nulla per far rispettare il regolamento! Non si  riesce a farlo intervenire nè su richiesta verbale nè su richiesta scritta in nessun modo.
4° quesito:
il comune manda in onda i fuochi d’artificio alle 00.30 (che io sappia non esiste un altro comune che fa fuochi d’artificio quasi tutte le settimane)
5° quesito:
sulla mia via c”è un complesso industriale con 4 ingressi carrai per auto e camion nelle 4 vie adiacenti, ma guarda caso alle 5 del mattino sotto le mie finestre stazionano i camion rimorchi che non possiedono la chiave del cancellone  in attesa di entrare. tale cancellone è sempre funzionante 24 ore al giorno 365 giorni all’anno pesa diverse tonnellate e quando apre e chiude è un rumore infernale.
6° quesito:
il parroco della chiesa del mio rione, oltre ad aver aumentato il volume delle campane e oltre a farle suonare  tutte le mattine dalle 6 in avanti in tre orari diversi,  la domenica inizia a farle suonare “ininterrottamente” per 20 minuti, smettono 5 minuti poi riprendono per altrettanti 20 minuti, il tutto
dalle 6 alle 11 del mattino. Le sento anche con le finestre chiuse, ma ora che fa caldo sembra di averle sul cuscino!
7° quesito:
nel capannone industriale c’è una scuola di ballo che alla sera mi costringe a sentire le musiche latine usate per le lezioni di ballo. In tutto questo, se la sera voglio guardare la TV sono costretta ad alzare  il volume, cosa che detesto, altrimenti non riesco nemmeno a sentire le parole. Quando ho acquistato l’appartamento 13 anni fa era una via silenziosa, le 18 famiglie che avevano acquistato come me dall’impresa erano educate, il condominio era silenzioso anche durante il giorno. Da notare che questa è l’estrema periferia di Gallarate. Ora sia i condomini che  gli abitanti della via hanno tutti dei cani che non smettono di latrare, bambini che non smettono di piangere, le campane non suonano più pochi minuti come era d’uso,  tra camion moto e motorini auto  che vanno e vengono dal capannone e dalla strada principale nell’altro lato del condominio non c’è più un minuto di silenzio, Le chiedo gentilmente fin dove posso intervenire e con quali modalità, quali
organi sono preposti e se ne hanno l’obbligo  per far rispettare la quiete. La ringrazio sentitamente e porgo distinti saluti.

Cara lettrice, buona sera, non sono avvocato ma solo un esperto della
materia, per cui non dia per scontato che la mia possa essere una risposta
LEGALE.
1° QUESITO:
Lei ha accennato al regolamento condominiale convenzionale/contrattuale,
ovvero richiamato in tutti i rogiti notarili, quindi CONTRATTO alla pari del
rogito stesso, dove nello stesso è espressamente VIETATA la detenzione di
cani – gatti ed uccelli, per cui non vedo quale possa essere il suo problema
dal momento che deve solo rivolgersi ad un avvocato per invocare con urgenza
l’intervento del giudice perchè VIETI l’ abuso perpetrato a dispeto delle
regole.
Le assicuro, senza alcun dubbio, che il giudice SENTENZIERA’ in suo favore
eccome!!!
I condomini non hanno alcun diritto di detenere un cane, questo è sancito
nel regolamento.
2° QUESITO:
Quello dello scroscio dell’acqua della doccia è un problema dovuto alla
mancanza di isolamento acustico adeguato, le consiglio, onde evitare di
subire, subire e subire, di chiamare una ditta edile e farsi applicare i
pannelli termoacustici al soffitto della sua camera, sicuramente il rumore
sarà attutito non poco.
3° QUESITO:
Per le immissioni di rumori deve lasciar perdere l’amministratore, in quanto
la propagazione degli stessi è un problema che riguarda espressamente le
proprietà private, quindi non le parti comuni, provveda a farsi isolare i
soffitti e vedrà che avrà curato il malanno al 60-70%.
4° QUESITO:
Anche qui a Taranto, specialmente d’estate si sentono fuochi d’artificio
quasi tutte le sere, ma questo non dipende solo dalle feste comunali,
dipende dal fatto che molti locali di ritrovo si sono attrezzati così per
comunioni, battesimi, complenni ed altro, ovvero con anche i fuochi di
artificio a conclusione della serata di festa.
5° QUESITO:
Capisco il suo disagio, ma se applica i doppi vetri a finestre e balconi
attutisce notevolmente le vibrazioni e i rumori di fondo.
6° QUESITO:
Non è di facile soluzione, è un fatto che si presenta ovunque, meglio
parlare direttamente con il parroco.

OPPURE, far valere questa sentenza:

(21/06/2011)TRIBUNALE CIVILE DI ROMA, SEZ. VI – ordinanza 9 maggio 2011

Sussistono i presupposti per una tutela cautelare ex art. 700 c.p.c. a fronte di forti immissioni acustiche provenienti da campane di una Chiesa suonate ogni giorno per oltre un minuto alle 7.00 di mattina e da tre campi sportivi parrocchiali (urla, tonfi di palloni, cori di incitamento etc.). Il diritto al riposo è, infatti, inalienabile.
Di conseguenza il diritto di “suonar campane” alle 7.00 di mattina va limitato a soli 20 secondi, conciliando le esigenze parrocchiali con quelle al riposo e tranquillità domestiche, mentre quello di praticare attività sportive rumorose va limitato alle fasce orarie 10.00-13.00 e 16.00-20.00. (spazi temporali di regola destinati al riposo pomeridiano (e, per tale ragione, anche presi in considerazione dai regolamenti locali per escludere, in loro costanza, l’esecuzione di lavori possibili fonti di rumore, quali quelli edili)
7° QUESITO:
Fiato sprecato.
Ho voluto rispondere ai suoi sette quesiti in maniera analitica solo per
dovere di “”cronaca””, in quanto tutti i 7 quesiti riguardano le IMMISSIONI
DI RUMORI.
Sulle immissioni si sono sprecati fiumi di parole, sentenze di Tribunali e
Cassazione, ma le posso assicurare che tra il DIRE e il FARE c’è di mezzo il
MARE!!!
Lei non immagina nemmeno cosa bisogna fare per dimostrare al più elementare
dei giudici, al GIUDICE DI PACE, perchè competente, che le immissioni
superano la soglia della normale tollerabilità.
PERIZIE Fonometriche a più riprese, costosissime, valutazioni dei rumori di
fondo, testimonianze che comprovano la propagazione del rumore in maniera
tale da disturbare tante, ma tante famiglie ecc.
Signora è un TERNO AL LOTTO!!!
Vuole provare se dico la verità: si rivolga al GIUDICE DI PACE e ascolti
cosa le dice in proposito…………………..
Cordialmente
Geom. Terracciano

 

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