Risarcimento danni

Buongiorno Sig. Terracciano, chiedo una sua gentile consulenza condominiale.

Vorrei sapere se ho diritto al rimborso delle spese da me sostenute per il rientro forzato dalle ferie per un’infiltrazione d’acqua proveniente dalla colonnina del condominio ma che inizialmente era stata attribuita al mio appartamento.

Premetto che la perdita d’acqua si è verificata il 18 agosto, il condominio era deserto perchè tutti in ferie e fortunatamente per la visita di controllo di genitori di alcuni condomini si sono accorti dell’accaduto(dal muro sulla porta d’ingresso dell’appartamento del 1° piano fuoriusciva dell’acqua); Perchè tutti assenti e l’amministratore non rintracciabile, hanno chiamato i vigili del fuoco che, non potendo fare altro, hanno chiuso il generatore dell’acqua.

L’amministratore non è stato rintracciabile per tutto il sabato e la domenica, lunedì mattina finalmente arriva l’idraulico che attribuisce la perdita al mio appartamento nonostante il muro interessato(il mio appartamento è al 2° piano) in corrispondenza del mio appartamento fosse completamente asciutto.

Cmq alla fine il mio rientro(e non la spedizione delle chiavi, come inizialmente proposto) ha permesso l’intervento tempestivo constatando che il mio appartamento non centrava nulla, ma l’unica a rimetterci sono stata io perchè tra viaggio di A/R e interruzione di soggiorno in hotel formula pensione completa ho speso circa 300 €.

Posso in qualche modo, almeno una parte, recuperare questa cifra? Grazie mille, Saluti

Gentile lettrice, buon giorno.

Non sono un avvocato, quindi il mio parere è soltanto frutto dell’esperienza acquisita in tematiche condominiali, pertanto, a rigor di logica, la sua richiesta di risarcimento danni al condominio è legittima, anche perché oltre al danno c’è stata anche la BEFFA!!!

Chi doveva essere reperibile non era certamente lei, ma l’amministratore, il quale avrebbe dovuto constatare, con un tecnico peritale e non con l’idraulico, con strumenti idonei o con ispezioni a mezzo rotture da praticare sul muro comune, la causa della perdita di acqua potabile.

I Vigili del Fuoco, chiudendo il contatore generale avevano tamponato a giusta ragione il malanno, quindi il lunedì successivo si poteva operare diversamente senza per questo importunarla.

Formalizzi la richiesta di danni ricevuti a mezzo racc. a/r e poi, nulla riscontrando, si rivolga ad un avvocato.

Cordialità

Geom. Terracciano

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