Ripartizione spese per intervento auto spurgo

Buon giorno, signor geometra Terracciano,

se possibile avere delle delucidazioni in merito alla ripartizione spese in seguito a intervento auto spurgo per intasamento colonne fognarie orizzontali e verticali appartenenti a due o più condomini su un totale di 10 appartamenti

Caso:

1- intervento auto spurgo per intasamento colonna di scarico verticale in cui scaricano n°4 condomini su 10. In questo caso è da considerare che l’ostruzione partiva dal tombino ai piedi della colonna ad andare verso l’alto della colonna.

2- Intervento auto spurgo per intasamento tratto fognario orizzontale, in cui scaricano nella parte intasata n° 2 condomini i quali avendo problemi di pendenza non favorevole allo scarico ( ristagno) si ritrovano con questo inconveniente; a valle della parte intasata, il canale fognario è libero e con idonea pendenza  e vi scarica un’altra colonna che serve altri 2 appartamenti i cui scarichi scorrono senza problemi sino a ricongiungersi con l’altro tratto di canale orizzontale fognario in cui si raccolgono gli scarichi dei restanti condomini e da qui in unico canale si porta allo scarico di raccolta della linea comunale. Un grazie in anticipo se volesse darmi un celere risposta e cordiali saluti

Buon giorno, caro lettore.

La ripartizione delle spese dei tratti fognari orizzontali si ripartisce, per tabella millesimale di proprietà tra tutti coloro che scaricano le acque nere.

La ripartizione delle spese  delle colonne montanti di scarico delle acque nere, invece, a prescindere da dove si verifica l’otturazione, si ripartisce tra i soli condomini che a quella colonna sono allacciati, sempre applicando la tabelle millesimale di proprietà, ma riparametrata.

Cordialmente

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24 commenti su “Ripartizione spese per intervento auto spurgo

  1. Alessandro il said:

    Buonasera sig Oreste terra ciano volevo chiedere abbiamo avuto un otturazione della colonna e arrivato l autospurgo , come vanno suddivise le spese Dell intervento? Tab A millesimi proprietà, tab B luce scale giardino cose comuni, tab C ascensore grazie anticipatamente

    • oreste terracciano il said:

      Poichè ritengo che trattasi di colonna montante, visto che è un problema che si riscontra un pò in tutti i condominii, la spesa relativa all’intervento dell’autospurgo si deve dividere per la somma dei millesimi di proprietà di tutti i condomini allacciati a quella colonna, il quoziente ottenuto dalla divisione, si moltiplica per i millesimi di proprietà di ogni condomino allacciato, così si sarà riparametrata la tabella millesimale.
      Se poi la colonna riguarda tutti i condomini, nessuno escluso, la spesa si ripartisce per millesimi di proprietà, tab. A
      Saluti Geom. Terracciano

  2. Buongiorno
    avrei bisogno di un chiarimento riguardo alla divisione delle spese di spurgo fognario
    Abito in una palazzina di 4 appartamenti occupati ognuno da due persone che praticamente
    sono sempre a casa , io invece abito da sola e torno a casa solamente per dormire a parte il week
    end perciò non ritenendo di riempire la vasca fognaria come una normale famiglia
    Posso richiedere la divisione della spesa in base alle persone occupanti ????
    Grazie della risposta e cordiali saluti

    • condominioaiuto il said:

      Per Elvira Scattolin
      Buon giorno gentilissima Elvira.
      Mi dispiace doverle dire che è tenuta comunque a pagare la sua quota, le dico soltanto che se esistessero le tabelle millesimali la spesa andrebbe ripartita per tabella millesimale di proprietà a prescindere dall’uso o meno.
      Non può riguardare gli altri 3 partecipanti se lei vive abitualmente nel condominio o meno, quello da lei pensato può soltanto riguardare il consumo d’acqua potabile ammesso che ci sia un solo contatore.
      Buona giornata
      Geom. Oreste Terracciano

  3. ANDREA PUTIGNANO il said:

    SE L’IMPIANTO E DIVISO SU 3 MONTANTI E LA ROTTURA E IN CIMA (CIOE’ ULTIMO PIANO DA CUI A DICHIARATO,
    DALL’AMMINISTRATORE) (DA CIO’ CHE DOCUMENTA UN CONDOMINO, PARTE ORRIZZONTALE CHE ALLACCIANO SOLO DUE DELLE MONTANTI.
    COME DOVREBBE ESSERE DIVISA LA SPESA-
    GRAZIE
    SALUTI

    • condominioaiuto il said:

      PER ANDREA PUTIGNANO
      Il principio è questo.
      Le colonne montanti, parliamo dei tratti VERTICALI, devono essere manutenzionate, in caso di rottura, da TUTTI, dicasi TUTTI coloro i quali a quella colonna sono allacciati, a prescindere dal piano dove si è verificata la rottura.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano

      • ANDREA PUTIGNANO il said:

        fatto e’ che il costo, stato addebitato, solo a tre condomini che fanno parte di una delle
        montanti ok, ma tecnicamente secondo me non puo’ , perche non e’ stato
        verificato tutto cio, perche il tutto transita nel mio cantinato.
        se mi da la possibilita’ le invierei delle immagini in modo di essere certo di cio’ che le sto dicendo.
        grazie

        • condominioaiuto il said:

          PER ANDREA PUTIGNANO
          ….sul motore di ricerca metta il mio nome e cognome e saprà subito come scrivermi direttamente, GRAZIE
          Saluti
          Geom. Oreste Terracciano

  4. ANDREA PUTIGNANO il said:

    CARO GEOM. ORESTE
    SCUSAMI MA NON CI SONO RIUSCITO A TROVARE IL MODO, COME DA TUO CONSIGLIO , FORSE NON LA POCA
    CAPACITA A FATTO IN MODO DI NON TROVARE IL MODO DI POTERTI INVIARE NESSUNA IMMAGINE.
    SE POTESSI DARMI UNA DRITTA, T IN ATTESA GRAZIE

  5. ANDREA PUTIGNANO il said:

    buongiorno caro geom. oreste
    mi hanno detto riguardo i balconi, ultimamente le calcolano un prolungamento della proprieta’,
    e’ vero e cosi fosse come si dovrebbe calcolare.
    puo’ essere motivo di rifacimento e miglioramento delle tabbelle.
    saluti Andrea Putignano

    • condominioaiuto il said:

      PER ANDREA PUTIGNANO
      Buon giorno Andrea, il balcone è di proprietà esclusiva del proprietario dell’appartamento in tutta la sua interezza, l’unica differenza tra il proprietario ed il condomino sottostante consiste nel fatto che quest’ultimo, in caso di lavori deve farsi carico della sola stuccatura e mani di pittura del sottobalcone.
      Lasci perdere il problema tabelle relativamente ai balconi, il coefficiente viene già applicato ed è pari allo 0,30.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano

      • ANDREA PUTIGNANO il said:

        CARO GEOM. ORESTE TERRACCIANO
        LE CHIEDO CONSIGLIO PER CIO’ CHE MI STA SUCCEDENDO.
        DOPO AVER APPROVATO CON ALTRI CONDOMINI , LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE CONDOMINIALE , IN FASE D’OPERA C’E’ STATA UNA AGGIUNTA DEGLI STESSI PER LA PARTE ANTERIORE E SUCCESSIVAMENTE PER QUELLA RETRANA E’ POSSIBILE CIO’ E’ CONSENTITO DALLA LEGGE?
        DOPO LA PRESUNTA FINE DEGLI STESSI HO CHIESTO PIU’ VOLTE L’ INTERVENTO DELL’AMMINISTRATORE NONCHE’ DELL’INGEGNERE, CHE COMUNQUE NON SI SONO PRESENTATI DURANTE IL CORSO, PROCEDENDO SENZA VERIFICA ALLA CHIUSURA.
        VISTO CHE LA PARTE RETRANA E’NELLA MIA PROPRIETA’ E SECONDO ME CI SONO DEI PRESUPPOSTI CHE I LAVORI NON SIAMO STATI ESEGUITI, COME DESCRITTO DA CAPITOLATO , NON HO SALDATO UNA PICCOLA PARTE DI QUANTO DOVUTO. ORA CHIEDO, VISTO CHE IL SIG. AMMINISTRATORE NELLE RIUNIONI PASSATE SI E’ FATTO AUTORIZZARE PER EVENTUALI MOROSI DI POTER PROCEDERE LEGALMENTE, COSA POSSO O DEVO FARE?

        • condominioaiuto il said:

          PER ANDREA PUTIGNANO SECONDA
          Buon giorno.
          Mai assumere l’iniziativa di sospendere i pagamenti, questo potrebbe indurre l’amministratore, senza preavviso alcuno, a richiedere DECRETO INGIUNTIVO che oggi ha costi rilevanti, meglio intavolare una discussione e conoscere le cause che hanno portato all’ampliamento dei lavori, purtroppo capita spesso e a volte non ci sono i tempi tecnici per convocare l’assemblea.
          Eventualmente senta anche cosa ne pensano gli altri condomini, insomma si confronti prima di assumere una decisione unilaterale.
          Cordialmente
          Geom. Oreste Terracciano

  6. Stefano il said:

    Buongiorno geometra Terracciano, vorrei sapere se negli ultimi anni qualcosa è cambiato in merito alla ripartizione delle spese di spurgo della fossa biologica condominiale.
    Il dubbio mi sorge dato che il calcolo della TARI si basa anche sul numero di occupanti oltre che sulla superficie calpestabile, quindi per analogia credo sia corretto ripartire i costi relativi allo spurgo della biologica in relazione al numero di occupanti e non in base ai millesimi di proprietà.
    La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.

    Stefano

    • condominioaiuto il said:

      PER Stefano
      Buona sera Stefano, non confondiamo lo scarico delle acque NERE e/o GRIGIE con la SPAZZATURA che un nucleo familiare produce giornalmente, sono due cose distinte e separate da non confondere.
      L’arrivo della TARI non ha cambiato proprio nulla.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano

  7. ANDREA PUTIGNANO il said:

    CARO GEOM. ORESTE CAPISCO LA SUA BUONA FEDE NELLE PERSONE, LA BONTA’ DI CONSIGLIARE BENE E FARE DA PACERE, MA PURTROPPO CI STO PROVANDO IN TUTTI I MODI, ANCHE CON TELEFONATE, MAIL CERTIFICATE E RACCOMANDATE, MA SENZA RISCONTRO ALCUNO, CHIEDENDO LA CORTESIA DI MANDARMI TUTTI I MIEI DOCUMENTI CON LA STESSA, UNICA RISPOSTA SOLLECITO DI PAGAMENTO.
    LE POSSO INVIARE IMMAGINI DEI LAVORI PRESUNTI FINITI E QUELLO CHE E’ DESCRITTO DA UNA DELLE AGGIUNTE RICHIESTE IN FASE DEI LAVORI APPROVATI, E DOVE IO HO CHIESTO SPIEGAZIONI ANCHE AL DIRETTORE DEI LAVORI DEGLI STESSI , OVVIO TRAMITE L’AMMINISTRATORE SENZA ALCUN RISCONTRO, ANCHE ALLA SPIEGAZIONE DI COME FOSSE STATA EFFETTUATA LA CHIUSURA DEI LAVORI STESSI, VISTO CHE POTER VERIFICARE LA PARTE RETRANA E POSSIBILE ENTRANDO NELLA MIA PROPIETA’ .

    INOLTRE MI PUOI INDICARE CON QUALE TIPO DI DISPOSIZIONE DEVO ESSERE IMPOSTATE LE TABELLE DI PAGAMENTO, SE CI SONO DEGLI OBBLIGHI NEI CONFRONTI DEI CONDOMINI.
    SPERANDO DI ESSERE STATO AL QUANTO CORRETTO NELLE MIE SPIEGAZIONI,
    LA SALUTO
    ANDREA

    • condominioaiuto il said:

      PER ANDREA PUTIGNANO
      Egregio Andrea buon giorno, a prescindere da qualsiasi considerazione, giusta o sbagliata che sia, lei ha l’obbligo di versare la quota di sua competenza per non passare dalla parte del torto, NON pagare significa essere MOROSI e quando uno meno se lo aspetta si vede coinvolto in una azione giudiziale denominata DECRETO INGIUNTIVO, azione che oggi ha costi rilevanti, quindi se fossi in lei andrei con i piedi di piombo e farei valere i miei diritti, ammesso che siano stati violati, a posteriore.
      I lavori straordinari vanno ripartiti per tabella millesimale di proprietà.
      Non si aspetti più di tanto dall’amministratore, questi soggetti, un pò per pigrizia, un pò per menefreghismo, quando si tratta di rispondere e giustificare taluni comportamenti gestionali si DEFILANO, pertanto se vuole vedere riconosciuti i suoi diritti è bene che rivolgersi ad un avvocato, non credo affatto che l’amministratore si comporterebbe in egual misura.
      Da solo, caro Andrea, non va proprio da nessuna parte e poi: cosa dicono gli altri condomini?
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano

  8. Buongiorno geom. Terracciano.

    Circa ogni anno accade che nello stabile in cui ho un appartamento di proprietà sia necessario chiamare lo spurgo dei pozzi delle acque grigie e della fossa settica. Il mio appartamento non solo è disabitato, cosa che non mi permetterebbe di sottrarmi dal pagamento della mia quota di spese condominiali, ma è scollegato da tutte le utenze gas-luce-ACQUA.

    Supponendo che le spese di manutenzione di un bene comune vada ripartito in base all’uso che se ne fa, non sono sufficienti i sigilli pluriennali sui contatori delle utenze per dimostrare che da parte mia non c’è alcun uso? le spese per le parti comuni sono accettabili, perché le scale e l’ascensore servono anche a me, magari solo una volta all’anno, ma la fogna non mi servirà mai finché non riallaccio almeno l’acqua.

    Devo rassegnarmi a pagare?

    Grazie per la disponibilità

    • condominioaiuto il said:

      PER Andrea
      Buon giorno egregio Andrea.
      Deve, purtroppo, rassegnarsi a pagare, questo perchè è l’immobile che ne risponde non certamente chi lo abita, pensi che anche se l’immobile fosse disabitato per anni, lei sarebbe comunque costretto a pagare e per i servizi comuni e per tutte le spese ordinarie e straordinarie parti comuni consequenziali.
      Certamente non pagherà la TARI…….
      Cordialità
      Geom. Oreste Terracciano

  9. luca dama il said:

    Gentilissimo Geometra, mi trovo in una situazione assurda vivo in una villa bifamiliare con fognatura in comune e dovrei fare la pulizia fognature prevista ogni sei mesi in comune accordo con altri proprietari di villette perchè porta la quota di pulizia alla modica somma di 42 euro a famiglia. Il proprietario della metà bifamiliare che ha la fognatura in comune con me si rifiuta di pagare perchè ha messo la stessa in vendita. Cosa posso fare, non mi sembra corretto dover pagare anche la sua quota. A chi mi posso rivolgere, alla polizia municipale, a qualche specifico ufficio comunale per segnalare la cosa, anche perchè se non si fa con tutti gli altri e dovessimo in futuro chiamare un singolo intervento sarebbero 250 euro solo di chiamata, c’è qualche legge che mi tutela o devo per forza pagare anche la sua quota, grazie.

    • condominioaiuto il said:

      PER luca dama
      Egregio Luca buona sera, dalla descrizione del quesito postomi capisco che lei, condomino alla pari degli altri, esegue la pulizia dell’impianto fognario, immagino in NERO, avvalendosi del tacito accordo degli altri condomini che fanno uso di quel servizio comune.
      Se le mie intuizioni sono corrette è bene non fare riferimento ad alcuna legge, in quanto occorrerebbe la delibera assembleare con la quale la maggioranza approva il migliore preventivo presentato da ditte autorizzate che presentano fatture regolari.
      Capisco che il suo compenso è irrisorio rispetto a quelli che chiederebbero le ditte specializzate, ma capisco anche che nel caso esposto non ha gli strumenti legali per pretendere la quota dal condomino che si rifiuta di corrisponderla.
      Non sta scritto da nessuna parte che della quota debba farsi carico solo lei, la deve ripartire tra lei e gli altri che usufruiscono del servizio, diversamente si rifiuti di continuare un servizio eseguito in maniera abusiva.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano

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