Ripartizione spese per assegnazione casa

Gentile Dottor Oreste Terracciano,
A seguito della separazione, il Tribunale mi ha assegnato l’appartamento coniugale del quale il mio ex marito ed io siamo comproprietari (50%). Egli si rifiuta di pagare le seguenti spese (volute dal condominio), sono straordinarie?

1) spese per il rifacimento pavimento terrazza del ns. appartamento (1/3 del totale spesa)

2) Spese adeguamento caldaia alle normative V.f. ISPSEL
3) Sostituzione caldaia, pompe e contabilizzatori di calore da installare negli appartamenti
4) a cosa debbo far riferimento per conoscere quali spese sono considerate “straordinarie”?
5) e’ mia facoltà chiedere all’Amministratore di inviarmi i bollettini di pagamento delle spese straordinarie solo per l’importo che corrisponde alla mia quota di proprietà?
Mi scuso per le numerose domande e La ringrazio anticipatamente

Gentilissima lettrice, il suo caso è simile ad altri casi in cui la casa, per la presenza della prole in caso di separazione, viene assegnata al coniuge separato con prole, per cui gli oneri condominiali consequenziali all’uso gravano al 100% su di lei, mentre le spese straordinarie vanno comunque ripartite al 50%, quindi suo marito non può assolutamente ritenersi esonerato.

NO, purtroppo, l’amministratore non è assolutamente tenuto a richiedere le spese all’ uno e all’altro, infatti la separazione e la disposizione del Giudice non inficia minimamente il condominio, quindi, in caso di morosità, l’amministratore può agire indifferentemente nei confronti dell’uno o dell’altro.

Tenga presente che le spese conseguenti all’uso sono quelle di cui lei gode in prima persona:

–          illuminazione e manutenzione ordinaria impianto elettrico

–          pulizia parti comuni

–          canone manutenzione ordinaria ascensore

–          canone di manutenzione impianto riscaldamento centralizzato e consumo combustibile

–          portierato

–          amministrazione e varie

–          manutenzione ordinaria impianto idrico- fognario e gas

–          manutenzioni  verde comune

mentre le spese straordinarie sono quelle che si verificano una tantum, diciamo le imprevedibili, senza escludere le programmabili, le quali possono essere gravose, ma riguardano la ristrutturazione degli impianti e/o rifacimento e/o adeguamento per legge, come quelle da lei citate, per fare un esempio, quindi, in caso di rifiuto del coniuge separato nel  contribuire al 50%, non le rimane che adire le vie giudiziali, consapevole, però, che nei confronti del condominio, deve onorare comunque il pagamento.

In situazioni simili c’è e ci sarà sempre da ……..penare!!!

Cordialmente

Geom. Oreste Terracciano

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