Ripartizione spese in condominio

Egr. geom. Terracciano, sono proprietario di un appartamento condominiale di dieci unità abitative e vorrei conoscere il parere della S.V. in merito alla suddivisione delle bollette Enel, tenendo presente che esiste un solo contatore per l’erogazione di energia elettrica per il funzionamento di 2 impianti di cancelli automatizzati, per l’accensione di 10 lampioni esterni, per il funzionamento di 2 pompe sommerse e naturalmente la luce delle scale.

Tale richiesta è motivata dal fatto che l’amministratore ha di recente suddiviso, come da consuntivo anno 2009, gli importi delle bollette con i coefficienti  millesimali della sola tab “B”.

Il sottoscritto è del parere che si doveva utilizzare anche la tab. A trattandosi di  impianti e servizi  comuni con la normale ripartizione millesimale in base alla  proprietà  (1° c. art. 1123 c.c.).

Si coglie l’occasione per salutarla e ringraziarla per l’attenzione che vorrà mostrare.

P.S.

la risposta può essere fornita con celerità ?  grazie…

 

Egregio utente, buonasera.

La cosa che mi lascia perplesso è come mai il condominio in una situazione siffatta non abbia mai pensato a far installare i contatori per le sottoletture da una ditta impianti elettrici.

Dalla sua descrizione si evince che il sezionamento si rende indispensabile per la diversità di utilizzazione della corrente:

– Cancelli automatizzati per tabella millesimale di proprietà tra i soli reali fruitori

– Illuminazione esterna, attraverso i lampioni, per tabella millesimale di proprietà ripartita tra tutti

– pompe sommerse per il troppo pieno per tabella millesimale di proprietà

– illuminazione scale tra i reali fruitori metà per valori millesimali e metà per altezza del piano.

Poiché la corrente viene alimentata da un unico contatore e volendo sorvolare sulla installazione dei sottocontatori, la strada più semplice, per sezionare la bolletta UNICA, è quella di interpellare un ottimo elettricista per farsi suggerire, a seconda del wattaggio delle lampade, della potenza delle pompe e dei sistemi di elettrificazione dei cancelli, quale percentuale scaturirebbe da calcoli di ipotetici consumi.

Tanto per fare un esempio: se ai 10 lampioni esterni sono montate in totale 10 lampade da 100 watt cadauna, queste per una accensione media giornaliera di 10 ore consumano al giorno 1.000 watt, ovvero 1 Kwh, che moltiplicato 60 giorni (cadenza emissione bollette) danno un consumo ipotetico di Kwh. 600, che moltiplicheremo per 0,20 (prezzo a Kwh), quindi avremo euro 120,00 e così via.

Alla fine, per un semestre o un anno, si ricava la media globale dei consumi dalle bollette ricevute, per cui si avrà la media dei consumi globali mensili o bimestrali, su queste si calcolano le percentuali da affibbiare ad ogni consumo.

Cordiali saluti

Geom. Oreste TERRACCIANO

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