Ripartizione spese ascensore

Gentilissimo Geom., cortesemente le pongo una domanda, sono proprietario insieme a mia moglie di un appartamento al 3° piano, da circa 8 anni  in una palazzina composta da 10 appartamenti e 5 piani e da circa 10 anni hanno installato un ascensore aderendo in tre condomini, al momento dell’acquisto sono stato contattato dall’amministratore del condominio, se volevo aderire, ma al momento non avevo disponibilità finanziarie e gli dissi di no, oggi vorrei subentrare ma la proposta che mi viene fatta mi sembra un pò bizzarra, cioè mi chiedono un quarto del costo dell’impianto, le premetto che i condomini che aderirono a suo tempo sono sopra di me cioè 4° e 5° piano, le premetto che non abbiamo millesimi di scala ma abbiamo solo millesimi di proprietà, dove da quelli vengono divise tutte le spese di condominio, girando su Internet ho visto che le spese di subentro devono essere divise per proprietà,  no dividendo le spese per quanti sono i condomini come mi propongono nel mio condominio.
le faccio un esempio per essere più chiaro, facciamo finta che il costo dell’impianto sia 10.000 €, loro ne vorrebbero  2.500 €, secondo me il conteggio non è giusto perciò chiedo gentilmente a lei la quota che io devo pagare per le leggi vigenti. Cordiali saluti
Buon giorno, egregio lettore.
Ammesso che l’ascensore sia stato installato nell’anno 2004 e, visto che esistono le tabelle millesimali di proprietà, utili quanto mai per la ripartizione delle spese, lei, subentrando nella proprietà ed uso dell’ascensore, deve concorrere, per tabella millesimale di proprietà riparametrata, alla spesa iniziale dell’istallazione e non solo, spesa che deve essere rivalutata ad oggi con i parametri di rivalutazione monetaria e deve farsi carico delle spese di manutenzione fino ad oggi eseguite.
Esempio: se l’installazione costò euro 42.000, detta spesa, all’epoca dell’installazione, doveva essere divisa per la somma dei millesimi
di proprietà dei tre condomini e il quoziente moltiplicato per i millesimi di ognuno dei 3.(riparametrazione)
La stessa cosa va fatta oggi con lei, rivalutando il costo di 42.000 euro ad oggi.
Le spese, invece, fino ad oggi sostenute vanno ripartite metà per i millesimi di proprietà e metà per altezza del piano, cosi’ per il futuro.
Cordialmente
Geom. Terracciano

Leggi ancora per approfondire su Facebook

Precedente Area cortilizia adibita a parcheggio per… pochi Successivo Lavori deliberati prima del rogito ma eseguiti doporogiro

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.