Ripartizione spesa pulizia scale

Gentile Sig. Terracciano,
sono proprietaria di un appartamento al secondo piano in un fabbricato di sole 5 unità immobiliari.
La ripartizione delle spese per la pulizia scale e parti comuni, su proposta dell’amministratore e per volere dell’assemblea, viene suddivisa secondo criteri di piano e di millesimi.
In questo modo, abitando al secondo piano, ed essendo l’unica su questo piano, su una spesa complessiva annuale di circa 1200 euro, da sola ne pago la metà ( 550 euro circa). Ho chiesto all’assemblea di rivedere i criteri di ripartizione in quanto trovo ingiusta l’applicazione di questa regola in condomini così piccoli e dove, al secondo piano, è presente, come nel mio caso una sola unità immobiliare.
So che in condomini di piccole dimensioni, simili al nostro, gli amministratori propongono una ripartizione spese basata solo sui millesimi o in parti uguali.
Io stessa posseggo un piccolo appartamento al piano rialzato in un altro contesto di 4 unità immobiliari e qui, le spese di pulizia scale, le dividiamo esattamente in quattro parti uguali a prescindere dal piano e dai millesimi.
Le chiedo un consiglio su come convincere l’assemblea e soprattutto l’amministratore che il criterio adottato nel condominio di cui sopra è fortemente ingiusto e penalizzante nei miei confronti.
Nell’attesa di una cortese risposta le invio i miei saluti, Cristina

Gentile lettrice, signora Cristina buon giorno.

Se non avesse accennato ai millesimi presenti in condominio, il suo ragionamento poteva anche avere una logica, ma in presenza dei millesimi non si può fare a meno di applicare l’articolo 1124 del codice civile per la spesa relativa al vano scale.

Ovvero metà delle spese esistenti, sia ordinarie che straordinarie, ripartite per tabella millesimale di proprietà e le restante metà ripartita secondo l’altezza dei piani applicando questi coefficienti di piano:

PIANO TERRA Coefficiente 0

PIANO PRIMO Coefficiente 1

PIANO SECONDO Coefficiente 2

L’amministratore, da lei chiamato in causa, deve applicare il dettato del codice civile, pertanto per una diversa ripartizione occorre una delibera all’UNANIMITA’ con l’espressione dei 1.000 millesimi.

Controlli se la ripartizione è giusta e se i coefficienti sono quelli da me indicati.

Cordialità

Geom. Terracciano

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