Ripartizione spesa per conguaglio Enel

Gentilissimo Geometra vi espongo il quesito per il quale la scrivo. Abito in un parco dove esistono tre scale separate siccome è arrivata un conguaglio enel per quel che riguarda le parti comuni alle tre scale(ossia luci parco,  corridoio box e cancelli elettrici per ingresso parco),il mio amministratore solo per la mia scala ha calcolato l’importo dovuto dalla stessa.Fin qui nulla da eccepire,ma quando si è trattato di ripartire per singolo condomino nasce il problema.Dal comunicato che l’amministratore ci ha dato ogni condomino proprietario di appartamento paga € 95 invece ogni condomino che ha anche il box paga € 190.A parte che non riesco a capire a fronte di quale regola matematica siano uscite fuori queste cifre ma non vedo perche chi ha il box debba pagare il consumo enel due volte rispetto a chi non ha il box.Ma i calcoli non vanno fatti tenendo conto dei millesimali?
Ed io posso impugnare questa situazione?Alle mie rimostranze l’amministratore rispondeva che io dovevo tener conto che consumavo enel già dal momento che entravo nel parco e ok ma non è gia conteggiata nelle €95 del mio appartamento e la cifra restante da dove esce?Nel ringraziarla anticipatamente le invio distinti saluti.
Spero di essere stato abbastanza chiaro nell’esposizione del quesito.

Egregio signor Mottola, buonasera.
Quando ci si trova di fronte ad una bolletta unica dell’ENEL, in quanto un’unico contatore alimenta sia le luci del parco che il corsello dei box e i cancelli automatizzati, è buona regola o affidarsi ad un elettricista per farsi sviluppare  i calcoli dei consumi dai quali poi ricavare le tre percentuali, oppure questo calcolo lo deve fare l’amministratore, ammesso che ne sia capace; per inciso, dove abito io l’ho fatto  e funziona da tanti anni.

E’ un calcolo banale:
si contano le luci del parco e il relativo vattaggio di ogni lampada, il quale dovrebbe essere uguale per tutti i lampioni, quindi si moltiplicano i watt delle lampade per il numero delle lampade esistenti e il totale si moltiplica per il numero di ore medie giornaliere di accensione (sicuramente non più di 10 ore), quindi per il bimestre, visto che le bollette sono bimestrali.
I kw corrispondenti si moltiplicano per € 0,15 a Kw.
Così per le lampade dei corselli box e la differenza sarà di sicuro di appartenenza dei cancelli automatizzati.
Usciranno fuori delle percentuali, per cui le bollete bimestrali saranno divise per esse e addebitate per tabelle millesimali.
Chiaro?

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