Ripartizione spesa installazione ascensori e subentri

Gent.mo Geom. TERRACCIANO,

scusi se la disturbo ma Le volevo riproporre il mio quesito inviato il 23 c.

m., qualora non pervenuto, poiché l’assemblea è fissata per la prossima

settimana.

Ecco cosa Le domandavo:

“Salve, continuo a seguirla ed oggi Le riscrivo per un chiarimento relativo ai

suoi interventi del 21 marzo 2011 e del 27 ottobre 2010, concernente in

particolare il calcolo della quota di subentro all’utilizzo dell’ascensore.

In particolare Lei ha già in passato stilato un fax simile di dichiarazione,

calcolando il subentro in base alla tabella millesimale di proprietà.

Il quesito che le rivolgo è questo:

Nel condominio dove abito siamo in procinto d’installare un ascensore con

onere della spesa a carico di 7 condomini su 16. Tenuto conto che i 4 del piano

terra ed i 3 del primo piano difficilmente subentreranno in futuro,

rimarrebbero fuori solamente 2 condomini del 2 piano. Ciò premesso se gli

stessi decidessero di subentrare nel breve periodo, pagando in base alla

tabella millesimale di proprietà (72/1000) da un calcolo approssimativo

andrebbero a pagare – a parità di piano – circa la metà rispetto a chi ha

contribuito con tabella riparimetrata.

Le chiedo pertanto può l’assemblea deliberare un criterio diverso di subentro,

quale ad esempio “quota per piano”, oppure Lei può suggerirmi qualche altra

formula per ammortizzare l’onore della spesa?

Ed infine come viene calcolata la ripartizione delle spese di manutenzione

sostenute nel tempo? Grazie per la sua riposta sperando che sia riuscito ad

esporLe con chiarezza la questione. Cordiali Saluti Nino

LEGGI ANCHE: richiesta convocazione assemblea

Caro signor Nino, buon giorno.

L’assemblea deve solo consentire l’installazione dell’ascensore, basandosi sul progetto che presenteranno i condomini promotori, sulla concessione e autorizzazioni varie e soprattutto che l’impianto non violi il diritto sulle cose comuni anche di un solo condomino.

Leggendo il quesito postomi sembrerebbe che siate proprio alla fase di installazione, avendo ottenuto tutti i permessi del caso, per cui mi limito a dirle che l’assemblea NON può decidere nulla, proprio nulla sulla ripartizione delle spese, perché questa riguarda solo i reali proprietari iniziali dell’impianto, ovvero i 7 condomini promotori dell’iniziativa.

Non a caso l’ascensore installato a posteriori appartiene ai soli condomini promotori.

Nel caso poi uno o più condomini vogliano in futuro utilizzare la cosa comune di proprietà dei 7 promotori, dovranno contribuire non solo alle spese di manutenzione ma anche a quelle di INSTALLAZIONE opportunamente rivalutate in base all’indice dei prezzi ISTAT.

Per quanto attiene alle spese di installazione di nuovo impianto la Cassazione, con sentenza n. 5479 del 16 maggio 1991, ha stabilito:

“Nell’ipotesi di installazione ex novo dell’impianto dell’ascensore trova applicazione la disciplina dell’art.1123 cod. civ. relativa alla ripartizione delle spese per le innovazioni deliberate dalla maggioranza (proporzionalità al valore della proprietà di ciascun condomino)”.

Si desume quindi che le spese di installazione (non operate da un singolo condomino) debba essere effettuata in proporzione dei valori di proprietà contenuti nella tabella millesimale principale denominata Tabella (A).

Cordialmente

Geom. Terracciano

 

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