Ripartizione spesa acqua in Puglia

Spett.le geom. Terracciano,
sono stato nominato amministratore di un condominio in Puglia, in cui ci sono 10 appartamenti. La gestione precedente è priva di documentazione, e il problema che mi pongo è:
l’AQP fattura ogni 3 mesi per dei consumi presunti, ma come dovrei ripartire le fatture intermedie degli acconti? Dovrei ogni volta fare la lettura dei contatori di sottrazione, o sarebbe possibile ripartire secondo un criterio diverso le fatture intermedie e poi a fine anno quando AQP invia fattura di conguaglio fare i calcoli in base ai consumi e quindi tenere conto di tutti gli acconti versati prima (con criterio diverso), in modo tale da fare la lettura dei contatori di sottrazione una sola volta l’anno? Grazie della risposta.

Egregio amministratore, buona sera.

Io vivo in Puglia, dove c’è l’acquedotto pugliese come gestore servizio idrico.

L’AQP non opera direttamente come l’ARIN di Napoli e/o l’ACEA di Roma, le quali rilevano loro le letture e fatturano direttamente ad ogni utente, per questo, in Puglia,  ci sono le DITTE di LETTURISTI, la quali, oltre a rilevare le letture dei contatori divisionali di ogni utente, emettono le regolari fatture per ognuno e l’amministratore di condominio le riscuoterà.

A sua volta l’amministratore paga le fatture che riceve dall’AQP e ripartisce l’eventuale differenza di eccedenza per tabella millesimale di proprietà.

Oggi, rispetto a ieri, con l’AQP è tutto più semplice, quindi si afidi ad una ditta di letturisti, anche perché non rientra nei suoi compiti gestire il servizio idrico condominiale.

Cordialmente

Geom. Terracciano

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