Ripartizione delle spese

Gentile Signor Terracciano, la disturbo per sottoporle una situazione condominiale singolare che non so come devo gestire:

Sono proprietaria di un appartamento al piano rialzato con ingresso indipendente con numero civico esclusivo con accesso direttamente dalla strada e completamente indipendente per impianti gas- luce- acqua. Il palazzo che ingloba il mio appartamento che conta 9 unità e che ha ingresso comune dalla parte opposta della struttura immobiliare rispetto al mio, ha necessariamente un amministratore condominiale. Nelle proprietà incluse nel condominio viene inclusa anche la mia. Io quindi sono puntualmente chiamata a versare le spese generali relative al costo dell’amministratore, del conto corrente,e delle spese di cancelleria e postali. Premesso che io non ho nessuna intenzione di sottrarmi alle spese straordinarie che includano anche me come un rifacimento della copertura tetto oppure un rifacimento dell’intonaco esterno, oppure una manutenzione dell’antenna televisiva qualora questa fosse comune…cosa che non so. Volevo sapere se nel frattempo sono obbligata a spendere 100 euro l’anno per spese di gestione che non mi vedono coinvolta in nessun modo. Sono costretta a far parte di quella gestione condominiale? Inoltre se la sua risposta dovesse essere si:

sono proprietaria in toto dell’appartamento da Aprile del 2010, se ci sono mancati pagamenti del vecchio proprietario come devo comportarmi, che responsabilità ho a riguardo come nuovo proprietario? La ringrazio fin da ora, Cordialmente E. D.

Gentile lettrice, buon giorno.

La ringrazio per la chiarezza con la quale ha posto il quesito, per cui con la stessa chiarezza le fornirò la risposta.

Se partiamo dal concetto che la sua unità immobiliare esiste in quanto esiste l’edificio a prescindere dalla sua composizione, allora si può parlare di richiesta più che giustificata delle spese da lei menzionate e richieste dall’amministratore.

Volente o nolente, deve concorrere, per tabella millesimale di proprietà, alle spese di gestione amministrativa, conto corrente incluso.

Per quanto riguarda, invece, eventuali debiti pregressi, quelli lasciati eventualmente dal venditore, subentra, in questi casi, l’ex articolo 63 delle disposizioni attuative del codice civile, il quale sancisce che chi subentra nella veste di condomino deve farsi carico degli oneri condominiali dell’anno in corso e di quello precedente.

Con questo vuole significare che lei non fa altro che anticipare, perché è un atto dovuto, gli oneri pregressi, ma poi può recuperare gli stessi da chi le ha venduto la casa.

Cordialmente

Geom. Terracciano

Precedente Rumori provenienti da panificio Successivo Spese ordinarie e spese straordinarie

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.