Ripartizione bollette ENEL

Egr. geom. Terracciano, sono proprietario di un appartamento condominiale di 6 unità abitative. Cioè che entriamo ed usiamo le scale da 0 al piano rialzato (2 app.) , primo (2 app.) , secondo e terzo piano (2 app. comunicanti 2° e terzo piano). Mentre tutti usiamo solo l’ascensore (non ci sono scale!!!!)per raggiungere box e ripostiglio situato a -1 per comodità di tasti in ascensore (in realtà sotto lo zero è situato un locale destinato ad uso commerciale ed ancora sotto a questo vi è un piano destinato ad autorimessa; ancora sotto a questo piano è destinato il nostro piano autorimessa che, tanto per complicare ancora le cose risulta in comune con altri due stabili che si trovano nella medesima condizione di noi 6 inquilini.) come molti condomini usiamo anche noi un solo condominio per le scale e per l’ascensore. Logicamente essendo nel portone solo 6 inquilini non abbiamo ,per legge la necessità di avere, un amministratore. Fatta questa lunga premessa, fino ad oggi abbiamo pagato la bolletta facendo riferimento alle tabelle millesimali al 50% in base alle proprietà e 50% in base alle altezze. Qualcuno nel portone dice che la bolletta va ripartita nel seguente modo: consumi effettivi in base (circa 30 euro su una bolletta di circa 120 € ) ai millesimi relativi delle altezze mentre le quote fisse (circa 80€) ripartite in parti uguali o al massimo in base ai millesimi di proprietà. Qual è la ripartizione giusta secondo lei e secondo la legge? Saluti e Buone Feste.

Buone Feste trascorse anche a lei e auguri per il 2015.

Naturalmente la domanda posta è riferita unicamente all’ascensore, per cui, a prescindere dalle dicerie dei condomini, si deve applicare, volente o nolente, l’articolo 1124 del codice civile, il quale sancisce che le spese vanno ripartite al 50% per i millesimi di proprietà, mentre per il restante 50% secondo il coefficiente di piano: p.t. 0,85 – p.r. 0,90 – p.1° 0,95 – p.2° 1,00 –  p,3° 0,97.

Così si procede quando si elabora la tabella millesimale relativa all’ascensore, per cui sarebbe proprio il caso di conferire incarico al geometra per la formulazione della tabella SPECIFICA.

Solo così si eviteranno discussioni inutili.

Cordiali saluti

Geom. Oreste TERRACCIANO

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