Richiesta di controllo contabilità all’Amministratore in carica

Gent.mo Geom. Oreste Terracciano, colgo l’occasione della Sua vasta esperienza come Amm.re Condominiale per porLe un quesito molto semplice.

Premessa:

1 – abito in un condominio di molti condomini;

2 – l’attuale Amm.re è stato regolarmente eletto, a maggioranza nell’ultima Assemblea Ordinaria con millesimi inferiori a 500 tra presenti e deleghe al seguito;

3 – L”Amm.re, anch’esso Condomino dello stesso Residence, risulta essere nulla tenente, sprovvisto quindi di finanze personali

4 – lo Stesso non avrebbe a mio avviso più la necessaria valida Rappresentanza per “incompatibilità di carica e di etica“;

5 – nonostante le mie esternazioni palesate  sulla criticità della carica, l’Amm.re rimane lì impassibile.

Domanda:

Avvalendomi della facoltà di chiedere la visura di tutti i documenti fiscali e non, intendo chiedere all’Amm.re di farlo con le modalità previste, ovviamente dietro appuntamento concordato tra le parti in forma scritta, “ma accompagnato da un mio esperto fiduciario in gestione condominiale di provata esperienza “estraneo” al Condominio,  e a mie spese”.

Chiederò, per la circostanza,  anche ad altri Condomini la propria eventuale disponibilità ad assistere all’intervento sulle  verifiche che l’esperto riterrà opportuno adottare.

Nulla osta da parte mia che anche l’Amm.re possa, a sua volta, far intervenire una persona di fiducia

per la testimonianza procedurale.

In sintesi:

-a/ è lecito essere accompagnato da un esperto estraneo senza incorrere nei rigori della legge?

-b/e ancora, a quale articolo di legge mi devo riferire per le modalità sopra descritte?

Le sarei grato se volesse rispondermi via e-mail, senza peraltro vincolarLa a giudizi di forma.

In attesa, ringrazio in anticipo per la cortese collaborazione.

Egregio lettore, buona sera.

Rispondo alle sue domande:

Non vedo alcun comportamento illecito nell’esercitare il suo diritto di VERIFICA CONTABILE, presso lo studio dell’amministratore previo appuntamento anche telefonico, se si fa accompagnare da una persona competente.

La Suprema Corte, con la sentenza del n.15159 del 29 novembre 2001, ha  affermato il principio secondo cui ciascun condomino è titolare del diritto di ottenere dall’amministratore l’esibizione dei documenti contabili, non solo in sede di rendiconto annuale e di approvazione del bilancio da parte dell’assemblea, ma anche al di fuori di tale sede, senza necessità di specificare la ragione per la quale egli intende prenderne visione o estrarre copia dei documenti medesimi “sempre che l’esercizio di tale potere non intralci l’attività amministrativa e non sia contrario ai principi di correttezza ed i relativi costi siano assunti dai condomini istanti”.

Cordialità

Geom. Terracciano

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