Rete idrica abusiva e gatti in condominio

DOMANDA – Caro geometra Oreste, nella prossima riunione tra gli argomenti all’ordine del giorno ci sarà: discussione e delibera rimozione tubo condotta idrica che attraversa il fondaco di Tizio che ne ha richiesto appunto la rimozione…
Successe che oltre 10 anni fa in piena “garanzia” dei famosi 10 anni!!! (abbiamo costruito come cooperativa)il tubo principale della rete idrica che poi va a collegarsi con l’autoclave ed i relativi contatori secondari per lavori malfatti dalla ditta esecutrice si lesionò con il risultato di perdita d’acqua sotto terra e graduale mancanza di pressione alle abitazioni. Preciso che all’epoca non c’era nessun amministratore ufficiale ma si faceva tutto “alla buona..”perchè la maggioranza sosteneva che l’amministratore costava troppo e così periodicamente qualche condomino io escluso si prese la briga di ricevere i canoni trimestrali,di fare i pagamenti ecc….ora tornando al famoso tubo decisero a maggioranza (io proposi da solo di aprire una vertenza legale con la ditta e/o la ditta idraulica per porre rimedio a ciò) di fare il lavoro personalmente armandosi di picca e pala e quant’altro e di posizionare un nuovo tubo che partisse dal contatore principale e raggiungesse l’autoclave ecc…solo che doveva attraversare per comodità il mio fondaco che è vicino ma io dissi subito di no per motivi personali e così il signor Tizio del fondaco 1 per salvare capra e cavoli concesse il permesso di passare nel suo di fondaco (ripeto tutto fatto a parole…).Ora ha chiesto in definitiva che questo tubo non ce lo vuole più che attraversa il suo fondaco. Ultimo quesito riguarda i gatti o gatto che si sono stanziati all’interno del condominio causa un altro condomino che gli dà da mangiare,questo gatto però all’interno del cortile condominiale, cosa fare? ti ringrazio di cuore come sempre perchè come già detto altre volte i tuoi consigli,la tua autorevole esperienza maturata nel campo sono per me OSSIGENO puro.

RISPOSTA – Caro, buona sera e buon anno. No, non mi hai fatto venire il sonno, mi hai solo descritto una situazione, quella della tubazione idrica, che ha dell’inverosimile, per cui l’inverosimile non poteva che produrre questi effetti negativi anche a distanza di anni.

Il FAI DA TE in un condominio, nel rispetto assoluto del “”dio risparmio””, conduce sempre a situazioni estreme dove tutti hanno ragione e tutti hanno torto.

Il problema della condotta idrica va affrontata in assemblea e in quella sede tutti dovranno prendere atto che prima o poi sarebbe scoppiata la grana, per cui è il caso di affidarsi ad un tecnico che rediga un progettino che soddisfi tutti.

Bisogna prendere atto dell’autodanneggiamento causato dalla voglia di risparmiare, quando sarebbe stato utile nominare l’amministratore in un condominio dove l’ignoranza in materia era dominante.

Il mea culpa è quanto mai opportuna.

Quindi la questione deve essere affrontata e risolta in assemblea affidandosi, questa volta, a persone competenti e non al “”””muratore”””” di turno.

I gatti in condominio è meglio lasciarli perdere sono specie PROTETTA in maniera spasmodica.

I gatti delle colonie feline riconosciute che vivono negli spazi condominiali sono tutelati dalla legge 281/1991 che garantiscono ai gatti diritto di territorialità e libero transito, diritto all’alimentazione, e diritto di ricovero.

Cordialmente

Geom. Terracciano

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