Pulizie parti comuni

Gent.mo geom. Terracciano, mi permetto di sottoporLe il seguente quesito:

per le pulizie delle parti comuni ci avvaliamo  delle prestazioni di una signora extra comunitaria, sprovvista di partita IVA, che si guadagna da vivere con lavori di pulizie e assistenza.

Non si tratta di un rapporto in nero perché l’amministratore liquida periodicamente le competenze maturate, operando la ritenuta alla fonte del 20% con comunicazione all’agenzia delle entrate, in sede di presentazione mod. 770. In questa situazione, possiamo ritenerci a posto?

Il dubbio è venuto a qualcuno in merito all’eventualità di un infortunio che dovesse occorrere alla signora che, in qualità di prestatrice occasionale, priva di partita IVA e quindi di un inquadramento come lavoratrice autonoma (con tutto quanto consegue in termini di assicurazione sociale, ecc.) potrebbe comportare problemi per il condominio. Lei cosa ne pensa? C’è qualcosa che dovremmo fare per tutelarci?

Grazie in anticipo di una Sua cortese risposta.

Buona sera.

Una cosa è stare a posto fiscalmente e l’altra è consentire di svolgere un lavoro, come quello del servizio di pulizie condominiali, senza che la donna sia coperta da polizza assicurativa contro gli infortuni.

Come l’amministratore versa la ritenuta fiscale, così dovrebbe versare il premio di polizza all’assicurazione e non esporre il condominio tutto al rischio di vedersi pignorate le case, in caso di incidente grave della donna delle pulizie durante l’esercizio delle sue mansioni.

Non sono nè un avvocato nè un consulente del lavoro, però sono certissimo che la situazione è da prendere in serio esame subito, non domani.

Come?

– Primo parlando con un consulente del lavoro

– Secondo con un avvocato

Secondo il mio parere la situazione ha determinato una violazione dei diritti del singolo condomino sulla quale violazione la legge non consente nè all’amministratore nè alla maggioranza assembleare di incidere, a meno che non ci sia una delibera approvata da tutti, dico tutti.

Cordialità

Geom. Terracciano

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