Pulizia scale fatta gratuitamente da un condomino

Gentilissimo Geom. Terracciano,
Le scrivo in merito alla pulizia scale che vuole fare una signora abitante nella mia scala x evitare di pagare circa 2.000 euro al mese (questo e’ quello che paghiamo alla ditta di pulizie) x blocco scala.
Siamo 10 appartamenti; siamo tutti d’accordo tranne 1a condomina (che guarda caso e’ quella che e’ d’accordo con l’amministratore).
La mia domanda e’ questa: chi non e’ d’accordo, invece di avere “tutto gratis” (senza pagare la signora e neanche i prodotti) possiamo chiedere all’amministratore di farle pagare la sua quota x la ditta di pulizie, come sta facendo ora?
Mi spiego meglio perché la domanda e’ un po’ contorta.
Il condomino dissenziente invece di pagare i prodotti della signora può pagare la sua quota sui 2.000 euro circa della ditta di Pulizie? Nn vorrei che questo condomino faccia 1 dispetto e faccia anche il furbo così si trova a risparmiare i soldi x la ditta di pulizie e a non pagare neanche i prodotti.
La signora che fa le pulizie gratis deve mettere il cartello pavimento bagnato?
Spero di essermi spiegata al meglio sulle mie delucidazioni. Grazie di cuore e buona giornata

Gentilissima lettrice, buon giorno.

Intanto penso che ci sia un errore di trascrizione, in quanto non sono affatto convinto che le pulizie delle parti comuni, quali vano scale e androne, in un condominio composto da soli 10 condomini, costi € 2.000,00 al mese.

Significa una spesa di ben 24.000,00 € all’anno, spropositata e fuori da ogni logica razionale.

La cosa che mi lascia perplesso, gentile lettrice, è il suo insistere sull’importo che ognuno paga per le pulizie, questo perché lei, continuando la lettura del quesito, afferma che:

<< Il condomino dissenziente invece di pagare i prodotti della signora può pagare la sua quota sui 2.000 euro circa della ditta di Pulizie>>

E’ come affermare che ognuno di voi proprietari, in tutto 10, paga per la sola pulizia delle scale 2.000 euro, cosa inimmaginabile.

Tuttavia, lasciando da parte l’equivoco, le dico soltanto che né l’amministratore, né tanto meno l’assemblea possono decidere di appaltate il servizio ad una condomina senza certezze scritte e sottoscritte.

La prima certezza è quella di accensione polizza contro gli infortuni, la seconda è quella di dichiarazione di gratuità del servizio.

Cordialmente

Geom. Terracciano

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