Problemi col proprietario del terrazzo di sopra

Egr. Avvocato, Innanzitutto, i miei complimenti per l’iniziativa.

Arrivo subito al quesito raccontando i fatti. Macchie di umidità dovuto ad infiltrazioni dal terrazzino dell’appartamento del terzo piano (io vivo al secondo). Palazzina di 3 piani. L’umidità si sta estendendo sul soffitto di due stanze. Il proprietario vive fuori città (per dare un’idea, ho lasciato lettera nella sua buca lo scorso settembre e non ha svuotato cassetta).

Ho scritto a metà ottobre una raccomandata (ho ricevuta di ritorno quindi l’ha letta) facendomi dare l’indirizzo dove dimora (altra parte d’Italia).

Il motivo è legato alla mancanza di ordinaria manutenzione del terrazzino e dello scolo che si copre di fogliame rendendo il terrazzino una piscina provocando il danno sopra detto. Lui conosce il problema (ho parlato con lui 3 anni fa, ho fatto presente che ho già provveduto per 2 volte a ritinteggiare, per buon vicinato non ho chiesto un euro per i lavori) ma non essendoci non interviene. Oltre la lettera che ho già inviato cosa posso fare?

Nella lettera gli ho chiesto di intervenire provvedendo a riparare il terrazzino dalle intemperie e migliorare la modalità di scolo.

Ho avvertito l’amministratore ma si guarda bene dall’intervenire.

Posso minacciare l’amministratore (per esempio pretendendo il suo intervento) oppure è una tematica che devo per forza gestire con il condomino?

Grazie in anticipo. Cordiali Saluti

Caro lettore, buon giorno, nel chiarire che sono solo un esperto della materia condominiale/locatizia e non avvocato, le dico che il terrazzo in uso esclusivo del condomino sopra di lei è PARTE COMUNE, in quanto costituisce la COPERTURA parziale dell’edificio, per cui riferisca, a VOCE ALTA, all’amministratore che il problema INFILTRAZIONI e danni consequenziali, li deve gestire il condominio e per il condominio LUI, nella sua qualità di custode delle parti comuni, quindi prima di profferir parola sarebbe meglio che si informasse adeguatamente.

Non a caso è il condominio il COMMITTENTE dei lavori, non certamente il condomino **latitante**.

Cosa lei deve fare a prescindere dalle cause che determinano le infiltrazioni, cause tutte da appurare con una accurata perizia:

Deve fotografare il malanno, deve farsi fare un preventivo per il ripristino dello stato dei luoghi a regola d’arte, deve recarsi da un avvocato e lasciare che sia lui a mettere in mora l’amministratore e, per conoscenza, il condomino che gode dell’uso esclusivo del terrazzo.

Non le rimarrà che attendere e sicuramente le spese legali le recupererà dopo.

Se l’amministratore dovesse ancora fare orecchie da mercante, l’avvocato ricorrerà, ai sensi dell’ex art. 700 del c.c., al giudice, ma cosa penserà il condominio?

Lei, è bene che sappia fin da ora, che dovrà sostenere, unitamente a tutta la verticale coperta dal terrazzo, i 2/3 della spesa e non solo, ma dovrà contribuire al suo stesso risarcimento per il doppio ruolo che riveste:

condomino proprietario delle parti comuni e danneggiato.

Se poi la perizia dovesse dare completamente torto al condomino che fa uso del terrazzo, il discorso cambia.

Ciò che deve fare glielo ho comunicato, poi faccia ciò che meglio crede assumendosi ogni responsabilità per eventuali errori.

CI VUOLE L’AVVOCATO, perché siete partiti col piede sbagliato, infatti quel terrazzo rappresenta la COPERTURA di parte dell’edificio, quindi deve intervenire solo esclusivamente il condominio.

cordialità

Geom. Terracciano

Leggi ancora per approfondire su Facebook

 

Precedente Uso improprio del cancello elettrico condominiale Successivo Attira di meno la nuda proprietà

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.