Pitturazione muraria al termine di contratto di locazione

Gentilissimo Terracciano Geom. Oreste, ho visto che ha già risposto al quesito per il quale necessito una risposta, ma dato che nessuno dei casi precedenti rispecchia esattamente il mio, la prego di potermi rispondere al dubbio che ho.
Ho stipulato un contratto di locazione (3+2) ad uso abitativo ai sensi della Legge 9.12.1998 nr. 431, art. 5 comma 2 (il quale però, leggendolo, ho notato essere per studenti universitari, cosa che io non sono). In tale contratto, regolarmente registrato in data 15.06.2011, risulta esserci la clausola:  “Il conduttore s’impegna a riconsegnare l’unità immobiliare nelle condizioni in cui l’ha ricevuta, salvo il deperimento d’uso, pena il risarcimento del danno;[…] sono a carico del conduttore tutti gli interventi di ordinaria manutenzione. E’ fatto obbligo al conduttore di restituire alla scadenza del contratto l’unità immobiliare nelle medesime condizioni in cui è stata trovata all’avvio della locazione, ripristinando a nuovo le pitture murali ove danneggiate, anche in modo parziale, salvo deperimento d’uso.”
Le mie domande sono:
– Visto: che per difetto costruttivo, la condensa raggiunge limiti inimmaginabili creando muffa su un’intera parete della camera da letto e sul pavimento e che le finestre, vetuste, in legno e senza doppio vetro, fanno disperdere calore in maniera indescrivibile (conseguentemente la parete è piena di muffa), può il proprietario impormi la pittura a nuovo di tale parete?
– Visto: che sono trascorsi meno di due anni dalla stipula del contratto e perciò dall’imbiancatura da parte del proprietario e che ho già ridipinto tale parete l’anno scorso in estate (ma che durante questo inverno è tornata ad essere verde), può rientrare nelle possibilità certe che non può essere imputato a me tale stato del muro?
– Vista: la caparra di 700 euro versati ad inizio locazione, quanto dovrei aspettare per la restituzione di tale cifra?
Premetto che ho inviato la scorsa settimana raccomandata A/R per la disdetta di 6 mesi che avverrà con data 30.09.2013, come da contratto.
Distinti saluti e La ringrazio per la cortese attenzione.

Caro lettore, buona sera.

I problemi di condense, muffe sono problemi legati sicuramente a sbalzi termici o ad una pessima coibentazione della facciata esterna, pertanto lei non ha alcuna colpa anche perché il fenomeno si ripresenterà, eccome si ripresenterà!!!

Se il condominio non delibera, una volta per tutte, l’applicazione di un cappotto termico all’esterno della parete comune il malanno persisterà, per cui lei non ha colpa alcuna e non risolve assolutamente il problema, è solo un intervento di facciata.

Riferisca al locatore che il malanno non dipende dall’uso dell’appartamento, ma da cause esterne, specie se la parete è esposta a NORD – NORD EST.

La cauzione deve essere restituita nel momento in cui si consegnano le chiavi, previa visione dell’alloggio.

cordialità

Geom. Terracciano

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