Perde quota il mattone in montagna

Nei primi sei mesi del 2014 il mattone turistico in montagna si è svalutato del 3,6% secondo l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa. La regione che ha segnalato il ribasso dei prezzi più forte è stata l’Abruzzo (-5,6%), a seguire il Piemonte con una diminuzione del 4,5% e il Trentino Alto Adige con -3,3%; la Valle d’Aosta chiude con -3,0%, mentre il Veneto scende dello 0,6%.

La seconda casa attira meno – Si è ridotta la domanda di seconda casa, a causa della tassazione sempre più oppressiva e delle incertezze economiche che hanno interessato piccoli-medi imprenditori e liberi professionisti, due delle categorie più propense a questo tipo di acquisto.

Il prezzo batte la “location” nelle scelte d’acquisto – E‘ il prezzo il fattore più determinante per gli acquisti di seconda casa, portando alla scelta di località meno turistiche ma con case a prezzi più vantaggiosi.

Bilo e trilocale, i più ricercati – Maggiore attenzione è prestata all’efficienza energetica per contenere i costi. Piacciono sempre le zone servite, vicine agli impianti e in posizioni soleggiate.

In Val D’Aosta prezzi giù del 3% – In particolare il mattone si svaluta maggiormente a Saint Vincent (-6,9%), dove gli acquisti a scopo turistico provengono da lombardi, liguri e piemontesi. Il budget dei potenziali acquirenti oscilla da 100 mila € per gli appartamenti (monolocali e bilocali) fino a 150-200 mila € per le soluzioni indipendenti. A Cervinia si segnala un rallentamento del mercato soprattutto sui piccoli tagli che in passato erano acquistati dai più giovani, ora con meno disponibilità finanziarie. Tengono le abitazioni di prestigio che al momento non superano i 6000-7000 € al mq. La località più rinomata della valle è Champoluc, dove i prezzi sono rimasti stabili nella prima parte del 2014.

In Piemonte il mattone in montagna svalutato del 4,5% – A Bardonecchia i prezzi delle case vendute nell’ ultimo anno sono  comprese tra 100 a 180 mila. Il driver fondamentale di mercato in questo momento è il prezzo, insieme al tipo di abitazione, e non più la località. Infatti le abitazioni con un buon rapporto qualità/prezzo si vendono in circa un mese. Il tema dell’efficienza energetica è sempre più caro a chi cerca  la seconda casa in montagna, soprattutto per ridurre le spese condominiali. A chi vuole acquistare  la seconda casa si stanno aggiungendo quelli che si trasferiscono da Torino per migliorare la qualità di vita, alla ricerca di una prima casa con giardino e camino.

In Trentino calo dei prezzi  del 3,3% – A precipizio le quotazioni immobiliari di Madonna di Campiglio nella prima parte del 2014 (-5,4%) soprattutto nelle zone periferiche dove c’è abbondante offerta di  abitazioni più vetuste (anni ’60-’70)  e più distanti dalle piste. Valori sostanzialmente stabili nelle località turistiche dell’Altopiano della Paganella, dove si è registrato un lieve aumento della domanda di casa vacanza da parte di tutto il Nord Italia.

In Abruzzo prezzi in ribasso del 5,6% – In caduta libera le quotazioni a Roccaraso (-8,3%), mentre Rivisondoli e Pescocostanzo rimangono sostanzialmente stabili. Il mercato è vivace grazie ai prezzi in ribasso.

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