Parigi e Roma al top del caro affitti per i fuorisede

Entro il 2025 gli studenti universitari raddoppieranno superando gli oltre 200 milioni, secondo le più recenti stime effettuate anche dall’International Education of Australia.

1,5 miliardi di euro per posti letto e appartamenti condivisi – Oltre 8 milioni gli studenti universitari che si sposteranno dal loro Paese per andare a studiare in un’altra nazione. L’Italia risulta come fanalino di coda quanto a disponibilità di alloggi per studenti, con una copertura del fabbisogno ferma al 2% contro, ad esempio, il 23% della Svezia.  Ed ogni anno 600.000 studenti fuorisede spendono quasi 1,5 miliardi di euro solo per posti letto e appartamenti in condivisione (fonte: CGIL-Sunia, 2013) nelle città sedi di università. Il Centro Studi di Casa.it ha analizzato i prezzi medi di locazione agli studenti in 13 città europee che ospitano i nostri giovani ammessi al programma Erasmus (oggi Erasmus+), confrontandoli con quelli praticati nelle città universitarie della Penisola.

Erasmus: gli italiani scelgono la Spagna – I circa 24.000 universitari italiani che nel 2013 hanno usufruito delle borse di studio Erasmus per fare un’esperienza formativa e di vita all’estero, hanno scelto al primo posto la Spagna, con Madrid, Granada, Barcellona e Valencia. Al secondo posto la Germania, con Berlino, Bonn, Francoforte e Amburgo, e la Francia con Parigi, Grenoble, Tolosa e Montpellier.  All’inverso, Bologna primeggia nelle preferenze degli studenti che da tutta Europa arrivano in Italia grazie a Erasmus, tenendo a debita distanza Padova, Firenze e Roma.

 Roma al 2° posto per il caro affitti per i fuorisede – Roma con 1300 euro al mese e Milano con 1200 euro, infatti, sono rispettivamente al secondo e terzo posto per caro affitti, alle spalle della carissima Parigi, dove per un bilocale da 70 mq in posizione centrale si arriva a spendere anche 1850 euro. L’affitto di un appartamento per studenti nel centro di Bologna costa quanto quello di un equivalente a Madrid (950 euro mensili), così come i canoni a Firenze e Torino sono pari a quelli di Francoforte (850 euro); e a Pisa qguagliano quelli di Barcellona e Tolosa (750 euro).

In Italia trattattive più lunghe – I tempi di attesa per la firma del contratto in nessuna delle 13 città universitarie europee prese in considerazione da Casa.it, arrivano ai quasi 3 mesi registrati a Roma.  In Spagna, Germania e Francia i tempi medi di attesa tra la pubblicazione dell’offerta e la stipula del contratto di locazione si collocano a cavallo tra poco meno di un mese e due mesi, mentre Pavia risulta la sede universitaria italiana dove i fuorisede trovano più rapidamente sistemazione.

Anche se in un quarto di secolo il programma Erasmus ha agevolato la mobilità e l’acquisizione di esperienze all’estero da parte degli studenti, nel nostro Paese non sono venuti meno i fattori culturali, di comodità, ma soprattutto economici che restringono la scelta del percorso di studi all’offerta dell’ateneo più vicino ai luoghi di residenza” – dichiara Daniele Mancini, Amministratore Delegato di Casa.it. “Questo stato di cose, ulteriormente acuito dalla recessione, finisce per penalizzare i sacrifici dei ragazzi e delle rispettive famiglie perché nasconde le alternative fattibili in Italia e in Europa, mentre assicura continuità all’economia sommersa degli affitti, subaffittie contratti di locazione irregolari.

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