Parcheggio seconda auto in cortile

Buon giorno, avrei bisogno di un parere da esperto, io abito in un condominio di 16 appartamenti e per ogni appartamento c’è un posto auto all’aperto in cortile condominiale.
ne sono stati ricavati altri 5 posti per la seconda macchina e ogni anno a rotazione si estrae a sorte il posto per il turno di quelli che vogliono mettere la seconda macchina ( previo pagamento concordato in assemblea di 7 euro al mese)
Ultimamente alcuni con la seconda macchina avendo perso l’estrazione non vogliono metterla fuori dal cortile.
nella ultima riunione condominiale si era deciso con la maggioranza dei voti di eliminare tutte le seconde macchine,ma adesso si vuole fare una riunione
straordinaria per cercare di rimetterle. (probabilmente qualche condomino
contrario è stato convinto dl contrario).

In sostanza chiedo se c’è la possibilità di evitare di far mettere la
seconda
macchina in cortile visto che tre di questi posti sono situati sotto le mie
finestre e portano oltre che al rumore c’è anche smog che mi entra in casa.
C’è la possibilità che nella votazione basti un solo condomino contrario per
non far mettere la seconda macchina?
C’è qualche legge che puo’ imporre di tenere fuori le seconde macchine o di
no
farle mettere sotto le mie finestre?
grazie per la cortese risposta
cordiali saluti

Buona sera, utente.
Lei ha esordito dicendo che per ogni partecipante al condominio, quindi per
ogni unità immobiliare, in tutto 16, sin dall’inizio sono stati previsti 16
posti auto nell’area comune cortiliva adibita a parcheggio.
Poi, successivamente, furono ricavati,  magari con qualche piccolo
sacrificio, come, ad esempio, quello di ritrovarsi un’ automobile
parcheggiata sotto alle proprie finestre subendo le immissioni provocate dai
tubi di scarico, altri cinque posti auto, quindi la “” maggioranza
assembleare”” decise che i cinque posti auto sarebbero serviti a
parcheggiare un’altra auto, ma a rotazione e con il riconoscimento di un
piccolo contributo spese.
La maggioranza assembleare, le confermo senza ombra di dubbio, poteva
deliberare in tal senso, in quanto non violava alcun diritto, visto che, a
rotazione, il posto aggiuntivo sarebbe tornato utile a tutti, dicasi tutti.
Qualcosa, invece, da quello che lei mi dice, non è andato per il verso
giusto, per cui si è instaurata una sorta di “”usucapione””, anche se di
usucapione non trattasi affatto, meglio dire che qualcuno ha abusato in
maniera tale da ritenere inamovibile la sua auto.
In tal caso, caro utente, l’amministratore, quale mandatario dei condomini e
quale garante dei diritti di tutti i condomini sull’uso delle parti comuni,
ancor prima di utilizzare tutti gli strumenti che la legge gli mette a
disposizione, non esclusa la rimozione forzata come extrema ratio, mettesse
in mora i condomini abusivi con una lettera racc. a/r, senza escludere,
tuttavia, una convocazione straordinaria urgente dell’assemblea per far si
che si torni ai soli 16 posti auto da occupare, annullando la delibera
precedente per abusi commessi dagli stessi condomini.
Una cosa è bene che si sappia:
L’assemblea, a maggioranza, non può approvare che non sia garantito a tutti,
dicasi a tutti i condomini lo stesso diritto di parcheggio della seconda
auto, anche se a rotazione, diversamente decade automaticamente il diritto
dei pochi “”eletti””.
Quindi, per concludere, la maggioranza degli intervenuti all’assemblea, la
quale deve rappresentare almeno 500 millesimi, può confermare la vecchia
delibera, ma deve deliberare, pena la nullità, che il diritto di parcheggio
della seconda auto deve essere garantito a tutti per turnazione, quindi
bisogna dettare le regole per disciplinarne l’uso.
In proposito, lei, caro utente, si opponga al posto auto sotto alle sue
finestre per le immissioni di gas di scarico che è costretto a subire,
immissioni che sono perseguibili giudizialmente.
Diversamente la delibera non deve essere approvata.

Cordialmente

Geom. Oreste Terracciano

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